Non giudicare un libro dalla sua copertina (perché è una borsa)

Olympia Le Tan

Museo Bellini

You can’t judge a book by its cover” sembra essere questo il motto della designer francese Olympia Le-Tan guest designer a Pitti W 9 – ma anche il titolo della collezione dalla quale è stata tratta la capsule dedicata in esclusiva all’Italia, a Firenze e, soprattutto, a Pitti Immagine. Minaudière ispirate ai capolavori della letteratura italiana, pezzi unici che ritraggono, con sofisticati ricami e minuziosi particolari, le copertine di opere come “La Mandragola” di Machiavelli, “Il fu Mattia Pascal” di Pirandello o, ancora, il “Decamerone” di Boccaccio. 36 clutch custodite sotto teche di cristallo nelle stanze del museo Bellini, in un’atmosfera di romantico decadentismo offerta dall’alternarsi delle sculture, degli arazzi, del mobilio d’epoca e degli affreschi, custoditi nella celebre galleria, con candele e fotografie - montate su cornici del XVIII secolo e realizzate dal celebre fotografo di moda Max Farago - ispirate ai personaggi del grande cinema neorealista italiano.