Pitti Bimbo 85: la parola agli espositori

Roberto Sinigaglia, Responsabile Marketing e Comunicazione Inglesina:
Abbiamo partecipato alla scorsa edizione di Pitti Bimbo in collaborazione con Fendi, questa volta invece abbiamo scelto la manifestazione come piattaforma per anticipare le novità che lanceremo a settembre. Abbiamo registrato una buona affluenza e incontrato nuovi clienti per la nostra linea accessori, che si distingue dai prodotti cult della nostra azienda in vendita nei negozi specializzati: era questo che ci aspettavamo e siamo rimasti soddisfatti.
 
Francesco Pizzuti, CEO UCW Unique Children Wear (Stella Jean):
E' la prima stagione che seguiamo la produzione della linea childrenswear Stella Jean e Pitti Bimbo era un appuntamento fondamentale. Buona affluenza, con un parterre di buyer proveniente soprattutto da Russia, Medio Oriente e Asia.
 
Rebecca Chomat, Commerciale Account Manager Bonton, Parigi:
Per questa edizione abbiamo scelto un'altra location e siamo soddisfatti del risultato. Abbiamo incontrato tutti i nostri clienti più importanti e alcune new entries, molte delle quali provenienti dalla Cina: Pitti Bimbo è un appuntamento importante e non si può mancare!
 
Piero Iacomoni, President of the Board Monnalisa:
Un'edizione molto positiva, sia in fiera che nel nostro showroom a Giardino Corsini dove i clienti hanno acquistato oltre il budget previsto! Anche la sfilata è andata bene ed è stata molto apprezzata sui social. Pitti Bimbo è e resta un appuntamento importante ma bisognerebbe lavorare insieme agli altri grandi brand del childrenswear e riuscire a costruire un sistema bambino ancora più grande.
 
Jean-Yves Campion, proprietario Finger in the Nose, Parigi:
Atmosfera positiva, abbiamo lavorato molto bene e incontrato buyer provenienti da tutto il mondo, dalla Corea alla Russia, dai paesi del Nord Europa al Medio Oriente. La fiera è il punto di partenza della stagione, rappresenta una full immersion di tre giorni all'interno della propria collezione: dopo esserne stato completamente assorbito per sei mesi, è importante riuscire a vederla attraverso gli occhi dei buyer che sanno dare il giusto riscontro.
 
Nathalie Verot, direttore commerciale Bensimon, Parigi:
E' la prima volta che partecipiamo a Pitti Bimbo. Ci abbiamo pensato a lungo e oggi posso dire di essere molto felice di essere qui! Abbiamo incontrato tantissimi clienti italiani con boutique davvero interessanti, oltre ai grandi department stores internazionali. Il livello della fiera è molto alto, sia per le aziende proposte che per i suoi visitatori. Ottima l'organizzazione: del resto, avendo già partecipato a Pitti Uomo, sappiamo che il brand Pitti Immagine è sinonimo di grande qualità!
 
Erika Sivertsson, Sales Manager Sweden/Norway Mini Rodini, Stoccolma:

E' la prima volta che partecipo a Pitti Bimbo. Impressioni? Bella atmosfera, una grande affluenza di buyer provenienti da molti paesi, dall'Asia all'Est Europa, un interesse sempre maggiore verso tessuti naturali, materiali sostenibili e stampe, capisaldi delle nostre collezioni. Ci rivediamo a gennaio!