Con i wallpaper di Daisy Diaz il mondo entra in cameretta

Intervista alla interior designer, fondatrice di Baby Bottega, che ha curato il nuovo Editorial di Pitti Bimbo "The Great Wall...of fun!"

Daisy Diaz è nata a Miami, da venti anni vive a Firenze (dove ha fondato il concept store Baby Bottega), ma come interior designer spinge le sue ricerche in ogni angolo del globo, alla scoperta di nuove tendenze e, soprattutto, di nicchie creative e produttive. È con questo approccio che ha selezionato le tappezzerie kids che vedremo a Pitti Bimbo 88, in uno dei tre Editorials dal titolo The Great Wall...of fun!

Daisy, come si è avvicinata al mondo delle carte da parati per bambini?
Come arredatrice, mi sono posta il problema di offrire ai genitori una soluzione per coniugare stile e originalità della cameretta con budget accettabili. Le carte da parati svolgono proprio questa funzione: danno un valore aggiunto alla stanza, la rendono unica a fronte di un investimento non eccessivo.
 
Dalle camerette alle altre stanze, il mondo del wallpaper è in grande espansione.
Qual è il segreto che si nasconde dietro questo revival?
È certamente una questione di tendenza, ma non sarebbe stato possibile assecondare questa inclinazione senza l'incredibile evoluzione tecnologica degli ultimi anni. Oggi quasi tutto è possibile: creare pezzi unici, personalizzare una stampa, diversificare i materiali.
Tanto per fare un esempio, oggi la carta da parati può entrare anche in un bagno.

Come è nato The Great Wall... of fun! a Pitti Bimbo?
Dalla Svezia all'Australia, ho selezionato carte da parati di piccoli brand, produttori di nicchia, singoli disegnatori specializzati nel target kids. Dietro ogni rotolo ci sono storie e passioni che meritano di arrivare all'attenzione di un pubblico internazionale e attento come quello di Pitti.
 
Qual è il modo migliore per valorizzare questi capolavori di carta?
La parola d'ordine per me è osare. Le carte da parati oggi sono versatili e possono svolgere molte funzioni, soprattutto nelle camerette, dove l'elemento giocoso è indispensabile. Io le propongo anche sul soffitto, oppure ne faccio balze che diventano lavagne. E ancora, le utilizzo per decorare le ante degli armadi, il retro delle librerie. E faccio sparire le porte, magari dietro una bella jungla. Ma per chi preferisce un effetto classico, la carta da parati è perfetta come punto focale, dietro al lettino.
 
Un plus dei moderni wallpaper?
La customizzazione. Oggi possiamo fare tutto, inserire nomi, date di nascita, decori. Mi è capitato addirittura di stampare lo spartito musicale che una mamma aveva creato per la propria bambina.