high tech, high touch

Il ruolo centrale nella progettazione di moda dell'apporto tecnologico alle fibre e ai materiali tessili

Fortezza da Basso

 
HIGH TECH-HIGH TOUCH:
TERZO APPUNTAMENTO CON IL LATO PIÙ CREATIVO DELLA TECNOLOGIA
 
L’apporto tecnologico alle fibre e ai materiali tessili gioca un ruolo sempre più centrale nella progettazione di moda. Un ruolo che si sta velocemente evolvendo: da elemento di innovazione prettamente tecnica, legato alle caratteristiche fisiche del prodotto, la componente tecnologica ha un’importanza sempre crescente anche nel processo di progettazione estetica e creativa. E si sta anzi rivelando risorsa dalle potenzialità sorprendenti.
 
Pitti Immagine Filati dedica il progetto High Tech-High Touch a una ricerca sempre più sofisticata e multiforme e presenta le proposte più recenti e interessanti di aziende internazionali, non solo di moda, che investono e producono con particolare attenzione alle evoluzioni stilistiche.
 
Il tema individuato da High Tech-High Touch per questa edizione è la decorazione, interpretando così una diffusa voglia di allontanarsi dall’estetica asettica che ha dominato le passate stagioni. Una decorazione completamente riveduta nel concetto: non più aggiunta o sovrapposizione, ma intervento sulla struttura stessa del materiale. I filati si trasformano attraverso vere e proprie metamorfosi, tanto a livello di colore quanto di composizione, le tinture sono in realtà dei viraggi, tonalità che cambiano al tatto; e infine materiali eterogenei letteralmente fusi insieme, che appaiono come se si trasformassero l’uno nell’altro senza soluzione di continuità con effetti inediti e spesso sontuosi.
 
La mostra, curata da Ornella Bignami, si trova nel Salone M al piano inferiore del del padiglione Centrale e resta aperta per tutti e tre i giorni di fiera.
 
 
Firenze, 5 luglio 2000