Urbanize me - humanize me

Il nuovo spazio ricerca

Fortezza da Basso

URBANIZE-ME HUMANIZE-ME INAUGURA 
UNA NUOVA STAGIONE DELLO SPAZIO RICERCA DI PITTI FILATI  
 
Curato nel concept, nel progetto e nella realizzazione dal designer Angelo Figus e da Nicola Miller, esperta in maglieria, lo Spazio Ricerca di Pitti Filati - laboratorio di sperimentazione di avanguardie e trend, ispirazione per le teste creative della moda a 360° - si presenta in una nuova formula. Posizionato sempre nella location del Padiglione Cavaniglia, all’ingresso della manifestazione, lo Spazio Ricerca annulla i confini con Fashion At Work, l’area dedicata alle aziende di servizi e tecnologie più avanzate per il tessile/abbigliamento, stravolgendone layout e struttura per creare un percorso unico dove ricerca, prodotto e tecnologia sono in costante dialogo. 
 
Urbanize-me Humanize-me è il titolo e il tema di questa edizione,  che presenta le tendenze della primavera/estate 2010. Protagonista è la città moderna, frutto dell’urbanizzazione post-industriale, punto di attrazione e concentrazione di etnie, culture e costumi differenti che ruotano attorno all’uomo. Gli architetti e gli urbanisti ne ridisegnano la struttura creando nuovi punti di riferimento del quotidiano, l’urban forniture la trasforma in salotto, i guerrilla garden mutano zone grigie in aiuole, il parkour si diffonde come nuovo sport, le divise da lavoro sono prese dagli stilisti come ispirazione di stile, nascono ovunque spa e beauty center da frequentare in pausa pranzo, le sponde di fiumi si trasformano in spiagge e i parchi in panorami montani: la nuova città non si ferma mai, è un mondo in miniatura che offre a tutti i suoi abitanti infinite possibilità in qualsiasi momento dell’anno. 
5 sono i percorsi: URBAN CAMOUFLAGE, CITY SPA, CITYSCAPE, MAN AT WORK e METROPOLI attraverso i quali si sviluppa il tema, con suggestioni, teli, punti maglia, trattamenti, ricami, applicazioni e capi finiti provenienti da archivi storici, vintage o creati ad hoc che vuole evidenziare le possibili interazioni creative della maglieria con le differenti merceologie di prodotto che compongono una collezione di abbigliamento.
A questo proposito URBAN CAMOUFLAGE – percorso casual-sportivo dedicato al mimetismo urbano dove mura, billboard cabine telefoniche e cassette della posta diventano ispirazione per colori, motivi e strutture - presenta uno speciale focus sulle interazioni tra maglia e denim, dove punti e strutture in maglia - attraverso sagome dinamiche e grafiche - sperimentano nuove idee di denim e dialogano con lavaggi, ricami e stampe, grazie al coinvolgimento di aziende italiane leader del settore. Indigoscape, Care Label, Martelli Lavorazioni Tessili, Denim Area, Amhot Bluetrack, Redmark, Italpiega e Cobrax, sono le aziende coinvolte attivamente nella ricerca e presenti all’interno dell’area con altrettanti stand, assieme al contributo di Ricamificio Graziano.
CITY SPA prosegue invece il percorso di ricerca già avviato nelle ultime due edizioni nella produzione di filati Eco-Equo sostenibili, in fibre nobili assolutamente organiche e naturali. Grazie alla collaborazione di Ornella Bignami, City Spa è ispirato al benessere ritrovato nei templi cittadini della salute che offrono i trattamenti delle Spa in pausa pranzo, e mette in scena le ultime novità in fatto di filati bio/etici e con proprietà cosmetiche e curative. Filati anallergici, che procurano calore, che rinfrescano, che curano, rimarginano le ferite, antizanzara, arricchiti di aromi e prodotti specifici per il benessere e con funzionalità terapeutiche vengono arricchiti da lavorazioni speciali che ne esaltano le strutture naturali e grezze grazie al coinvolgimento di aziende di rilievo internazionale tra le quali CRYSTALLIZED – Swarovski Elements. 
 
CITYSCAPE è legato ai paesaggi artificiali che ricostruiscono luoghi di vacanza marini e montani nelle città, dedicato alle interazioni tra naturale e artificiale, e METROPOLI  è il percorso di natura pop ispirato al famoso gioco da tavolo. Entrambi presentano anche una selezione di punti maglia, capi vintage di collezioni private e di case di moda, assieme a una ricerca di capi di abbigliamento realizzati ex novo.
MAN AT WORK  prende invece ispirazione dalle divise da lavoro cittadine – dall’operatore ecologico all’uomo di affari – per mettere in scena sperimentazioni vicine al capo finito, in un mix di riferimenti tra abbigliamento formale e da lavoro. 
 
Il set allestitivo, curato dall’architetto Alessandro Moradei, narra le cinque differenti storie attraverso l’uso di elementi modulari che assemblati in maniera diversa per ciascun tema contribuiscono a creare un percorso unico, il cui fil rouge sono colore e superficie.
 
Novità anche per la cartella colori dello Spazio Ricerca che è stata realizzata in collaborazione con X-Rite, Pantone e Munsell Color. 
 
 
 
Firenze, 28 gennaio 2009