Pitti Filati 68 presenta

Senso

Il nuovo mood dello Spazio Ricerca di Pitti Filati

Fortezza da Basso


Lo Spazio Ricerca di Pitti Filati, in scena al Piano Inferiore del Padiglione Centrale insieme alla sezione Fashion at Work, è fulcro gravitazionale di tutte le espressioni legate alla creatività nei filati. Laboratorio di sperimentazione di avanguardie e trend, lo Spazio Ricerca si integra con l’area dedicata alle aziende di servizi e tecnologie più avanzate per il tessile/abbigliamento, andando a creare un percorso unico dove ricerca, prodotto e tecnologia sono in costante dialogo.

Senso è il nuovo titolo-tema di questa edizione - con la direzione artistica del fashion designer Angelo Figus e dell’esperta in maglieria Nicola Miller - che nell’allestimento dell’architetto Alessandro Moradei presenterà le tendenze per la primavera/estate 2012.

SENSO è un viaggio attraverso i sensi e le loro potenzialità, alla riscoperta delle suggestioni che ci circondano e aspettano di essere colte in modo nuovo. 25 nuovi stimoli legati alla vista, all’udito, al tatto, al gusto, all’olfatto, che come brevi film traducono elementi dell’esperienza collettiva e quotidiana in qualcosa di unico.

Il percorso “sensoriale”
In un’epoca di incertezze e cambiamenti repentini, l’esaltazione e lo stimolo dei sensi rappresentano un desiderio di sogno e concretezza. I sensi e le sensazioni, attraverso le percezioni del nostro corpo, diventano strumento di ricerca e di espressione: un modo per raccogliere elementi e trasformarli.

Le nuove suggestioni provengono dalla realtà, ma si fanno astratte attraverso un processo di sintesi dove gli elementi vengono frantumati e diventano ingredienti di una ricetta per la preparazione di un colore, una sensazione, una struttura, una forma.
Così come alcune delle più influenti esperienze contemporanee nel mondo dell’arte, della musica, della cucina, dell’industria del profumo, i sensi verranno utilizzati per rompere il muro delle convenzioni soggettive, culturali e sociologiche tra ciò che è brutto e bello, gradevole o sgradevole, buono o cattivo. La strada è spianata per rieducare i sensi a nuovi scenari di applicazione, dove i luoghi saranno descritti attraverso i loro profumi, le consistenze attraverso i loro suoni, il gusto attraverso il proprio colore e la forma attraverso il suo rumore.

La primavera/estate 2012 celebra i sensi attraverso 25 nuovi stimoli legati alla vista, all’udito, al tatto, al gusto, all’olfatto, che come brevi film declinano elementi dell’esperienza collettiva e della quotidianità in qualcosa di suggestivo e straordinario. 25 situazioni modulate in altrettanti colori, atmosfere, strutture. Divisi in cinque temi, come cinque sono i sensi, ogni tema si sviluppa intorno a cinque situazioni/sensazioni molto diverse tra loro. Ogni situazione ha un titolo che diventa anche il nome del colore e la sua trama.