Texture golose e consistenze fashion
Moda futuribile gioca con la contaminazione

Padiglione Centrale, Piano Inferiore

Latte, mela, tapioca, avocado. Ingredienti semplici, che richiamano la vita, ma anche texture raffinate, che diventano ispirazioni per la moda tessile. Il connubio ha preso forma durante questa 84° edizione di Pitti Filati grazie al progetto Moda Futuribile – Food in fashion, promosso da Dyloan Studio. Tutto è partito dal tema -  “Future on demand” - intorno al quale la pastry chef stellata Annalisa Borella ha ideato il suo dessert “Latte tra avocado e mela”: una mousse di tapioca e avocado con cialdina al latte e sottili fette di mela, che nei tre giorni del salone è stata protagonista di seguitissimi cooking show, accompagnati da un Blanc de Blancs Brut, dell'azienda vinicola Marco Felluga.
Dall'alta pasticceria alla moda, il passo è stato breve. Ispirati dalla ricetta di Borella, tre stilisti (Tiziano Guardini, Romina Caponi e Lili Eva Bartha) hanno disegnato altrettanti outfit, mentre la textile designer Nicoletta Lanati ha dipinto a mano tre pannelli, riprendendo colori, consistenze e materiali utilizzati in cucina dalla chef.
Così le tinte naturali, le stampe realizzate con spicchi di mela, le applicazioni di cialde di tapioca che sembrano ricami, si sono incontrate con i tessuti tecnologici e gli inserti termosaldati di Dyloan Bond Factory.
«Creando un'interazione tra le esperienze del food e della moda abbiamo promosso un'inedita espressione artistica che promette connessioni interessanti tra due realtà dinamiche» ha commentato Nicoletta Lanati. «Quasi un Rinascimento contemporaneo».