I dati di affluenza di Vintage Selection 19

L’edizione n.19 di Vintage Selection, la prestigiosa mostra-mercato per la moda, l’oggettistica e la cultura vintage e remake di qualità, alla Stazione Leopolda (Firenze, 25-29 gennaio 2012), si è chiusa domenica scorsa con numeri in crescita e con giudizi molto positivi, sia sulla formula del salone sia sugli eventi e i progetti speciali presentati a questa edizione, incentrati sul concetto di Very Vintage – una riflessione sulla cultura del vintage a tutto tondo.
Nei cinque giorni di apertura al pubblico sono state più di 13.500 le presenze, in aumento del 4% rispetto ai 13.000 visitatori del gennaio 2011; e sempre qualitativamente alto il numero degli operatori del settore che - arrivati a Firenze per seguire Pitti Filati - hanno partecipato anche a Vintage Selection.
Nei cinque giorni di apertura al pubblico sono state più di 13.500 le presenze, in aumento del 4% rispetto ai 13.000 visitatori del gennaio 2011; e sempre qualitativamente alto il numero degli operatori del settore che - arrivati a Firenze per seguire Pitti Filati - hanno partecipato anche a Vintage Selection.
“Una diciannovesima edizione caratterizzata da una grande crescita di qualità e contenuti del salone – afferma Agostino Poletto, amministratore unico di Stazione Leopolda – che sempre di più conferma il proprio ruolo di laboratorio di ricerca per i più importanti uffici stile della moda a livello internazionale. Lo testimoniano gli acquisti dei buyer, che pur avendo a disposizione budget più ridotti, si sono aggiudicati un maggior numero di pezzi, e hanno puntato sulle proposte di maglieria, un settore che le tendenze vedono in grande sviluppo. E lo conferma anche il numero in crescita di compratori provenienti da mercati esteri: Svezia, Germania, Stati Uniti e Giappone ai primi posti. I 60 espositori di moda vintage che hanno portato le loro collezioni alla Leopolda hanno lavorato tutti molto bene e hanno accolto un pubblico di visitatori più adulto e internazionale rispetto alle precedenti edizioni. E grandi apprezzamenti da parte di visitatori e stampa sono arrivati anche per gli eventi e i progetti speciali di questa edizione, che hanno reso sempre di più il salone un appuntamento che va oltre la mostra-mercato, per diventare un osservatorio a tutto tondo sulla cultura della moda vintage”.


