Pitti Filati 82: la parola ai buyer!

Sara Ruffini, Product Manager Knitwear Jersey Man and Woman, Jil Sander:
E’ dal ’97 che partecipo a Pitti Filati, non mi sono mai persa un’edizione. Credo che per chi lavora nel campo della maglieria questa sia l’unica fiera a livello mondiale. Le eccellenze del settore sono italiane e sono qui, così come le filature con cui lavoriamo abitualmente: la fiera rappresenta un’ottima opportunità sia per vedere le novità che per stringere nuovi contatti. Inoltre Pitti Filati si colloca in una tempistica giusta per la lavorazione delle nostre collezioni, è sempre stata ferma nel calendario ed è perfetta così.
 
Anton Karlsson, Buyer Tiger of Sweden, Stoccolma:
Un’atmosfera davvero stimolante, le collezioni mi sono piaciute molto, ad ogni edizione tante aziende riescono ad offrire spunti notevoli! Pitti Filati rappresenta un importante punto di partenza per scoprire le nuove storie colore, i nuovi trend, per capire su quali binari muoversi. L’organizzazione poi è sempre perfetta. Un appuntamento immancabile è la Vintage Selection, utile e divertente.
 
Victoria Hill, Senior Designer Altuzarra, New York:
Un’edizione splendida! È bello vedere così tanta innovazione e attenzione per il mondo dell’ecosostenibilità, un mercato in crescita. Per quanto riguarda le nuove tendenze, ho notato molto cotone, filati textured e tecnici. Di estremo interesse lo Spazio Ricerca e le sezioni Knitclub e Fashion at Work: capire come vengono interpretati i filati dalle aziende è utilissimo per noi designer. E poi vedere tutte le proposte in unico momento permette di comprendere su cosa stanno lavorando i maglifici e prestare attenzione ai dettagli.
 
Ayumi Sugiyama, Product Chief Onward Kashiyama, Tokyo:
Partecipo sempre a Pitti Filati con tutto il mio team. Per prima cosa visitiamo insieme lo Spazio Ricerca, di grande impatto e ricco di stimoli, poi ognuno di noi visita le aziende. Alcuni maglifici propongono degli stand davvero interessanti con contaminazioni creative tra moda e cibo, c’è sempre un grande movimento ma nonostante questo la fiera è efficace e semplice da visitare. Partecipare alla fiera stimola la nostra immaginazione: vorrei che tutte le aziende giapponesi potessero farlo almeno una volta.
 
Jungin You, Designer Knit & Sweaters John Varvatos, New York:
Sono diversi anni che partecipo a Pitti Filati e devo dire che ogni volta è davvero stimolante! E’ un vero e proprio banco di ispirazioni per noi designer, perché possiamo vedere i nuovi filati della stagione e come vengono interpretati dalle aziende: tutti i migliori maglifici sono qui, e posso vederli in un’unica occasione! Questa edizione ho notato una grande proposta di filati tecnici e una maggiore attenzione verso l’ambiente, ci stiamo muovendo verso un lifestyle sempre più sportivo e di tendenza. Complimenti per l’organizzazione!
 
Shannon Faulkner, Assistant Knitwear Designer Derek Lam International, New York:
Adoro l’atmosfera di Pitti Filati! La manifestazione è semplice da visitare e il clima è insieme piacevole e business oriented. Ho un calendario molto rigido e pieno di appuntamenti, approfitto del fatto che in fiera ci sono tutte le novità dei maglifici per scoprirne il più possibile! La sezione Knitclub mi è stata davvero di grande ispirazione e ho preso diversi contatti con le aziende.
 
Gordy, Purchasing Manager V-Grass, Nanchino:

La nostra azienda aprirà presto uno store a Milano e avevamo bisogno di stringere contatti con i migliori fornitori in tutto il mondo: per questo ho deciso di partecipare a Pitti Filati. Il Pitti team mi ha aiutato in ogni modo possibile, indirizzandomi verso quello di cui avevo bisogno e dandomi suggerimenti importanti per trarre il meglio dalla mia prima partecipazione. Pitti Filati è una fantastica opportunità per avere una panoramica completa sulle aziende più importanti e le novità proposte. Molto interessante il concorso Feel the Yarn.