INTERVISTE BUYER PITTI IMMAGINE FILATI 83

Kelly Tsui, Designer di Adastria (Tokyo): 
“Un’atmosfera fantastica. Ogni anno la nostra azienda acquista circa 100 tonnellate di filati italiani: partecipare a Pitti Filati per noi è fondamentale. A questa edizione ho sviluppato con successo la collezione FW19-20 con fornitori selezionati tra le più importanti aziende italiane. Lo Spazio Ricerca è una splendida espressione di creatività e ho trovato molto stimolanti le proposte di Fashion at Work, Feel the Yarn e Knitclub: un panorama che racconta, in tutte le sue sfaccettature, l'anima del filato italiano. Ho davvero apprezzato la collaborazione con Lineapelle. Bilancio super positivo”.
 
Elisa Sangalli, Designer Developer di Louis Vuitton (Francia):
“Pitti Filati è un appuntamento essenziale nel nostro calendario. A questa edizione ho trovato interessanti novità anche nelle collezioni presentate da aziende più piccole. Estremamente utile, come sempre, visitare Fashion at Work e approfondire lo Spazio Ricerca, per scoprire le tendenze e i colori della stagione FW19-20. Interessante la nuova collaborazione con Lineapelle”.
 
Jacopo Pulcini, Product Manager di Rossignol (Italia):
“Un’edizione assolutamente positiva. Alla sezione Fashion at Work ho visto un altissimo livello di ricerca. Macchine per filati seamless, resistenti all’acqua, anti macchia, prova di quanto la tendenza dei filati tecnici abbia preso campo. Pitti Filati è per noi un appuntamento imperdibile, ogni volta ci dà un panorama completo di tutti i trend e i colori. Organizzazione superlativa.”
 
Sierra Ragazzo, Associate Knitwear Designer di Theory (New York):
“Pitti Filati è diversa da tutte le altre fiere: tutto è così creativo, l’atmosfera è unica e super friendly, come in una grande famiglia. Ho apprezzato la selezione proposta da Feel the Yarn, e le novità all’area Fashion at Work, davvero incredibile è come sempre lo Spazio Ricerca. Ero alla ricerca di nuovi materiali e colori, ma anche delle tendenze FW19-20 e di un rapporto diretto con le aziende di maglieria. Fantastico il progetto di collaborazione con Modateca Deanna. Sempre stimolante, infine, il mondo di Vintage Selection.”
 
Karri Files, Design Manager Women’s Cut & Sew, Sweaters di Tommy Hilfiger (New York):
“Ho iniziato con lo shopping a Vintage Selection, e trovo molto positivo il suo posizionamento all’ingresso della fiera. Sono davvero soddisfatta: partecipare a Pitti Filati con il mio team è stata un’esperienza utilissima. Interessante lo spazio dedicato agli archivi di Modateca Deanna, Knitclub è sempre importante per noi e mi è piaciuta anche la novità della P.O.P. Arena. Pitti Filati è sempre di grande ispirazione”.
 
Olesia Krikunova, Product Manager of product department di Baon (Mosca):
“Pitti Filati ha un’atmosfera unica, fatta di ospitalità, moda e magia dei colori, nuove tecnologie ed energia delle idee. Un’esperienza fantastica in tutto il suo percorso: dallo Spazio Ricerca agli stand, dalle proposte di Knitclub e Fashion at Work ai contatti con i designer internazionali e alla scoperta delle idee e dei colori di tendenza. Non conosco un'opzione migliore per lo sviluppo e la ricerca necessaria al mio lavoro. Il servizio in fiera è stato eccellente, mi sono sentita a casa”.
 
Sarah Jane Woodall, Manager Knitwear di Scanlan Theodore (Australia):
“E’ davvero stimolante essere qui! Pitti Filati rappresenta un’occasione unica per consolidare i rapporti con gli addetti del settore, vedere come nascono le collezioni e capire cosa c’è dietro, parlando con chi le ha realizzate, confrontarsi con i colleghi e scoprire le tendenze e i colori delle prossime stagioni. Ho scelto di fermarmi tutti e tre i giorni della manifestazione in modo da avere il giusto tempo per ciascun appuntamento”.
 
Sara Marangon, Product Development Manager Knitwear di Staff International (Italia):
“Mi piace molto la presenza di Vintage Selection subito all’ingresso della fiera, e ho apprezzato la proposta di Knitclub e Fashion at Work, sezioni davvero ben organizzate. Scegliamo di visitare lo Spazio Ricerca alla fine dei nostri appuntamenti, perché è come la conclusione di un percorso e ci serve per valutare il lavoro fatto in fiera”.
 
Henry Zankov, Senior Knitwear Designer di Diane von Furstenberg (New York):
“Un’edizione davvero creativa: i maglifici si impegnano ad essere sempre più innovativi e a cercare soluzioni per i problemi più caldi del momento, come l’aumento del prezzo delle materie prime e le polemiche sull’utilizzo del mohair. Oltre alle grandi aziende italiane, ho trovato alcune realtà dal Giappone davvero interessanti. Lo Spazio Ricerca è sempre ricco di suggestioni ad alto tasso creativo. Complimenti anche per la P.O.P. Arena!”
 
Yaping Yang, Creative Designer di Jnby (Cina):

“Pitti Filati è sempre un momento unico per l'industria della maglieria: l'atmosfera è positiva, energica e davvero stimolante. Per noi è fondamentale partecipare a ogni edizione per essere aggiornati sulle tendenze e sul futuro della maglieria. Ho trovato lo Spazio Ricerca tra i più belli di sempre: una proposta stimolante, interattiva e completa in termini di informazioni. Abbiamo approfondito Feel the Yarn e apprezzato le creazioni degli studenti: il concorso sta evolvendo e anche in Cina sta diventando un momento influente per l'industria della maglieria e dei filati.”