INTERVISTE ESPOSITORI
PITTI IMMAGINE FILATI 83

James H. Hinchliffe, Managing Director di Z. Hinchliffe & Sons (UK):
“Un’altra edizione di Pitti Filati molto ben frequentata e organizzata. Abbiamo registrato una buona affluenza al nostro stand, sia da parte di aziende italiane che internazionali, in modo particolare americane e giapponesi. Pitti Filati rappresenta un punto d’incontro importante per gli addetti del settore e qui si impara sempre moltissimo: per questo la fiera è un appuntamento fondamentale del nostro calendario.”
 
Cristiana Cariaggi, Consigliere di Amministrazione di Lanificio Cariaggi (Cagli-PU):
Siamo molto soddisfatti. Abbiamo registrato un’ottima affluenza sia italiana che estera e abbiamo lavorato bene tutti i giorni della fiera. Le filature non hanno molte opportunità di visibilità, per questo partecipare a Pitti Filati, una realtà assolutamente riconosciuta nel settore, è un’occasione fondamentale. Durante questa edizione abbiamo festeggiato i 60 anni dell’azienda e abbiamo portato dei video rappresentativi della nostra filosofia, come il legame con il territorio e la sostenibilità. E poi, è sempre un piacere venire a Firenze!”
 
Francesco Lucchesi, Direttore Generale di Industria Italiana Filati (Prato):
“L’affluenza di visitatori ha raggiunto un ottimo equilibrio, abbiamo lavorato bene durante tutte le giornate. E’ stato importante il lavoro di incoming realizzato dalla Regione Toscana che ha contribuito a portare in fiera una maggiore presenza internazionale. La collezione è piaciuta molto: i clienti hanno apprezzato il nostro tentativo di rimediare all’aumento del prezzo delle materie prime con la proposta di nuovi filati dal costo più contenuto. La domanda di filati pratesi, e in generale italiani, è ancora molto forte”.
 
Lindsay Humphreys, Marketing Mohair South Africa (Port Elizabeth):
“Questa edizione della fiera è stata più importante di sempre. Eravamo un po’ preoccupati a causa delle tensioni insorte intorno alla produzione del mohair, ma a Pitti Filati abbiamo avuto l’opportunità di confrontarci con i designer e i buyer. Inoltre, siamo riusciti a fare rete con gli altri produttori di filati naturali. Molto interessante la conferenza organizzata da Pitti Immagine sulla sostenibilità. Insomma, Pitti Filati non poteva capitare in un momento migliore!”.
 
Renato Cotto, Yarns Business Unit Director Textile Division di Loro Piana (Vercelli):
“Questa edizione è andata davvero bene e il numero di visitatori è stato bilanciato durante tutte le giornate. Il settore della maglieria ha recuperato un ruolo importante all’interno della collezione e l’attenzione rivolta ai filati è di nuovo forte. Si respira qualche preoccupazione relativa all’aumento dei prezzi delle materie prime ma di questo discuteremo a settembre: in fiera lasciamo il posto alla creatività e al bello!”.
 
Paolo Polonelli, Direttore Commerciale e Marketing di Filivivi (Vicenza):
“Abbiamo lavorato molto bene, sia in termini di affluenza che di target: i visitatori erano tutti molto focalizzati sul prodotto. Pitti Filati è un meraviglioso punto d’incontro sia per i brand che per la grande distribuzione e per noi rappresenta un’ottima occasione per incontrare personalmente i nostri clienti”.
 
Raffaella Pinori, Pinori Filati (Prato):
“Pitti Filati è una fiera che funziona! Abbiamo registrato una grande affluenza, soprattutto estera, e una clientela focalizzata. A ogni edizione vediamo circa 600 clienti e la manifestazione rappresenta un’opportunità di incontro davvero unica. Iniziative come la conferenza sulla sostenibilità e la collaborazione con Modateca Deanna sono sempre molto apprezzate. Stimolante lo Spazio Ricerca.”
 
Davide Barbieri, Direttore Commerciale di Shima Seiki Italia:
“Il 2017 per noi è stato un anno record per le vendite, e il 2018 sta andando ancora meglio. Cresce l’interesse per i filati tecnici e quindi per macchine come la nostra in grado di spaziare dalla moda all’arredamento fino al medicale. I designer sono incuriositi dall’aspetto tecnico del filato, c’è molta ricerca in questa direzione. Ogni anno invitiamo allo stand i nostri clienti con i loro campionari: in questo modo si possono sperimentare diverse interpretazioni sul prodotto finito”.
 
Tiziano Boscarini di Maglieria Gemma (Milano):
“Pitti Filati è un appuntamento importante per ricordare il nostro prodotto ai clienti e un punto di ritrovo a livello internazionale. In questa edizione abbiamo stretto contatti con alcune aziende estere altrimenti difficili da raggiungere. Il pubblico è sempre in linea con il nostro target”.
 
Giuseppe Gianangeli, titolare di Gianangeli (Perugia):
“Questa edizione è andata molto bene, con un buon movimento di clienti sia italiani che esteri, in modo particolare provenienti da Medio Oriente e Stati Uniti. Del resto Pitti Filati è una vetrina fondamentale e universalmente riconosciuta da tutti gli addetti ai lavori. Torneremo sicuramente anche alle prossime edizioni!”.

 

Daniele Boldrini di Dicart Group (Firenze):
“Il nostro prodotto - una serie di filati fatti interamente di carta - è molto particolare. Non è facile ottenere visibilità sul mercato. Pitti Filati è sicuramente un’ottima opportunità, e siamo soddisfatti dei risultati raggiunti a questa edizione”.