un vero punto di ripartenza, in netta antitesi con tutto quello che la moda è stata negli ultimi cinque anni.

l'essenza dello stile, racchiusa in una boccetta preziosa e studiata per sopravvivere al tempo, associata a una campagna di comunicazione che la consegnerà alla storia

Il vino è cultura, tradizione e forse anche l’unico vero barlume di territorialità contro la fagocitazione della globalizzazione

la cartella ispirata ai riflessi dei gioielli, e nello specifico dei diamanti montati sui gioielli più cari ed esclusivi di sempre

si ispira alle vernici delle macchine più iconiche di sempre e ai prototipi più ambiti in uscita per la stagione a venire

il museo come icona di conservazione, luogo quasi sacro di trasmissione. Maglie e disegnature che fondono e confondono le architetture museali più iconiche

Un nuovo lusso, ispirato al sistema-moda che dagli anni ‘50 agli anni ’80 è stato concepito come un servizio alla bellezza e al miglioramento fisico. La ricerca si orienterà su sei filoni principali, ingredienti per realizzare una collezione o semplicemente un capo ben fatto. La materia è il punto di partenza: sarà dichiarata e sublimata da capi che esaltano le qualità del filo e della maglia valorizzando i concetti tattili offerti dai materiali. Le strutture saranno ricche, ma visivamente tono-su-tono si manifesteranno sulle maglie senza gridare, renderanno preziosi e molto speciali anche i capi più ordinari. Le disegnature parleranno della maglia in senso tradizionale reinterpretando in chiave minimal e molto sofisticata i tradizionali disegni e motivi associati alla storia e ai luoghi della maglia più riconoscibile, dai rombi ai pied de poule, anche in questo caso tono-su-tono o lucido-opaco. La forma sarà studiata per dare al corpo nuova importanza ed eleganza, il capo torna a essere uno status symbol che desidera raccontare qualcosa di noi e delle nostre scelte. I pesi si alterneranno, definendo la maglia attraverso stratificazioni, trasparenze e opacità: quanto vale la nostra maglia, grammo per grammo. Il colore sarà sfumato, degradante, sensibile e corrisponderà alla necessità di smorzare toni e pacare animi. Il colore, associato all’acqua, sarà una vera e propria cifra stilistica; la customizzazione una nuova frontiera del lusso che darà ancora più credito e valore agli acquisti importanti ed esclusivi. Sono sei, dunque, i temi che declinano queste linee-guida dei nuovi trend:

HERITAGE

I designer sono sempre meno progettisti e sempre più armonizzatori di elementi che convergono in una collezione; una collisione di scelte che spesso avviene in fase di fornitura propositiva. Le aziende si stanno trasformando in veri e propri motori di ricerca, creatività e design. Il patrimonio di conoscenza, esperienza e saper fare si evolve verso nuove interpretazioni che possano e sappiano – di stagione in stagione - intercettare il gusto dei designer, che distillano le previsioni di lifestyle in prodotti reali. Sono le aziende, oggi, il più grande patrimonio creativo al quale attingono tutti i designer e i creativi dell’intero indotto. La prossima edizione di Pitti Immagine Filati è specificatamente dedicata agli espositori del salone, i veri protagonisti dei trend che verranno declinati in sei linee-guida. Un nuovo tema/trend di filiera sviluppa i segnali più significativi della stagione in arrivo: dopo anni di negazione estetica e paradossi di gusto, comincia a farsi strada una nuova necessità di pulizia, chiarezza, linearità di forme e superfici che trasmettano un concetto fortemente identificabile, quindi riconoscibile, compatibilmente a requisiti di grande portabilità. Tutto è più prezioso e classico, anche lo sportswear sarà più elegante e sofisticato e capovolgerà i ruoli dell’ispirazione. Il comfort non si mette più in discussione, è una certezza in connubio con una certa formalità ed eleganza.