Moda Futuribile

Dall’ 1 al 3 Luglio 2015, a Pitti Immagine Filati 77, va in scena la terza edizione del progetto MODA FUTURIBILE, focalizzata sul tema della fusione tra artigianalità e tecnologia. Il progetto, a cura di Dyloan Studio in collaborazione con Pitti Immagine Filati, si propone di valorizzare le eccellenze del sistema moda attraverso l’esposizione di una serie di manufatti, espressione dei know-how e delle sinergie progettuali che si sviluppano tra manifattura e creatività. Il focus su artigianalità e tecnologia diventa così uno stimolo e un collegamento tra la creatività di tre designer e l’esperienza di aziende italiane d’eccellenza, uno scambio reciproco di informazioni che si trasforma in un’occasione di crescita e collaborazione.

Alan Maughan

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Alan Maughan, designer britannico, ha studiato alla Epsom School of Art di Londra dove la sua collezione finale è stata pubblicata su i-D magazine. Ha lavorato nel dipartimento di stile e modellistica di Paul Smith dove ha imparato le basi della progettazione. Successivamente si è spostato a Milano dove ha lavorato nell’ufficio stile di Versace, come responsabile delle linee Sport, Jeans e Bambino, acquisendo una profonda conoscenza e passione per lo stile e la qualità italiani. Nel 2012 ha deciso di lanciare, in collaborazione con Barbara Amelii, il brand Barbara Alan, una partnership che riunisce il meglio dello stile londinese e della qualità italiana. La sua capsule collection per MODA FUTURIBILE si chiama “Study of Shape”: nulla è ciò che sembra. Ispirato dalle forme geometriche mescolate e messe in contrasto con forme classiche per dare ai capi di maglieria un’estetica molto moderna. La tecnica e la costruzione sono parte della mia filosofia progettuale e rientrano in tutto quello che faccio. Linee forti e dritte ed elementi quadrati sono trasformati e reinterpretati usando tecniche di costruzione moderne e non convenzionali per aggiungere ad ogni capo un elemento inaspettato. Diverse tonalità di nero e filati con diverse consistenze sono mischiati con trasparenze e decorazioni per dare dimensione e struttura. Il designer ha scelto di utilizzare i filati BE.MI.VA. e Filpucci, affidando il progetto ai maglifici Erika e Clouds e alla manifattura Bond Factory per alcune lavorazioni speciali. 

Maria Schmiedt

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Maria Schmiedt è una giovane designer italiana con base a Firenze, si è laureata nel 2012 al FIT di New York con specializzazione in maglieria  ed un “minor” in Storia dell’Arte. Sin da piccola era affascinata dalla sperimentazione e dalla scoperta della combinazione di nuove texture e colori, lavorando con diversi materiali e supporti artistici. Otto anni fa ha iniziato a lavorare con i filati, mescolando composizioni diverse per creare nuovi effetti sia a macchina che a mano. La sua curiosità sta nel trovare ispirazione nel mondo che la circonda e in particolar modo nella natura; questo approccio le permette di creare sempre nuovi progetti. Al momento è concentrata sulla progettazione di una collezione di cravatte e papillon lavorati a maglia ed un coloratissimo progetto di abbigliamento da bambino. Ha sviluppato per MODA FUTURIBILE il concept “ultima spiaggia”: il mio progetto “ultima spiaggia” è una presa di posizione contro l’inquinamento marino. La principale ispirazione di questo progetto deriva da una personale consapevolezza riguardo alle specie animali in via d’estinzione e agli ecosistemi in pericolo, con una particolare attenzione agli effetti dell’inquinamento su flora e fauna marine. Uno dei look conterrà sacchetti di plastica che verranno intrappolati nella maglia, a rappresentare i rifiuti che rimangono incastrati sulle spiagge e che contaminano gli oceani. Il mio intento nel futuro è di partecipare attivamente alla sensibilizzazione su questi argomenti attraverso la moda. Per la realizzazione del progetto la designer collabora con la manifattura Bond Factory per alcune lavorazioni speciali, il maglificio Mely’s e utilizza i filati BE.MI.VA., Filpucci e Millefili. 

Laura Theiss

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Con un background in studi economici Laura Theiss è una designer di maglieria di origine lituana. Dopo essersi laureata alla Central Saint Martins Laura Theiss ha sviluppato uno stile molto personale, proponendo in chiave moderna maglie all’uncinetto e ai ferri, progettando pezzi originali per il proprio brand e per clienti internazionali, proiettando l’uncinetto nel futuro. Le sue silhouette e le sue forme sono direttamente collegate a storie di fantascienza di coraggiose amazzoni che vivono in una galassia lontana.
Tuttora la fantasia e la tecnica si mescolano nei progetti di Laura: dal momento che ha lanciato il proprio brand nel 2010, la designer ha prodotto collezioni molto apprezzate a Londra e a Parigi continuando a esplorare costantemente il mondo dei filati e delle maglie, fino ad arrivare a sviluppare pattern tridimensionali, texture fortemente contrastanti, volumi sorprendenti e insolite palette colori. Attualmente Theiss produce la propria collezione e collabora a vari progetti. Si divide tra il Regno Unito e la Germania dove ha recentemente progettato i costumi per due balletti della famosa coreografa irlandese Marguerite Donlon - 'Wings' e 'Shadow'. Per MODA FUTURIBILE ha sviluppato il concept “Hacking Traditions”: l’idea è di usare la termosaldatura e reinterpretare i miei pezzi realizzati a mano. È un po’ come portare l’uncinetto nel futuro. Lavorazioni su pattern tradizionali in combinazione con ritagli, stampe e mix con pezzi di uncinetto fatto a mano. L’ispirazione per AW 16/17 viene dal film Ex machina che parla di un uomo che testa una donna con organismo cibernetico e un’avanzatissima intelligenza artificiale. Il cyborg proverà di essere più intelligente rispetto al proprio creatore e all’uomo che la sta mettendo alla prova.

La designer sta realizzando il progetto in collaborazione con la manifattura Bond Factory per alcune lavorazioni speciali, il maglificio Benny B e i filati Millefili e Filpucci