L'odore della ripresa

Il profumo del futuro

La seconda edizione del Profumo del Futuro: il forum di ricerca organizzato da Pitti Immagine e Futuretaste in occasione di Fragranze

Stazione Leopolda

C’è profumo di ripresa nell’aria? La fine delle traversie economico-finanziarie e del clima di pessimismo si annuncia anche attraverso il naso?
 
Se ne parlerà il pomeriggio di sabato 11 settembre 2010 alla Stazione Leopolda di Firenze per Il Profumo del Futuro, il forum sugli scenari dell’olfatto dei prossimi 12-24 mesi organizzato da Pitti Immagine e Futuretaste in occasione dell’edizione n.8 di Fragranze, salone di Pitti Immagine dedicato alle più selezionate collezioni internazionali di profumeria artistica (in programma, sempre alla Stazione Leopolda, dal 10 al 12 settembre).
 
Al suo secondo appuntamento, Il Profumo del Futuro/2010 – nell’edizione del 2009 si era discusso delle costanti antropologiche che si intrecciano ai mutamenti storico-sociali del mondo globale, e che influenzano la percezione degli odori e il gusto – presenta una nuova ricerca elaborata da Givaudan, azienda svizzera leader mondiale nei componenti per essenze e aromi nel settore alimentare, delle fragranze e della cosmetica.
 
La ricerca sottolinea come la prevalenza delle fragranze dolci e fruttate – tradizionalmente associate al bisogno di sicurezza e di intimità tipico dei periodi difficili –  che ancora oggi segna fortemente il mercato, stia lasciando progressivamente il campo a notazioni che parlano di una sensibilità diversa: l’opulenza del floreale (che tocca il suo massimo nella tuberosa), la freschezza del verde (quella dell’erba tagliata, dell’olio essenziale, del pino, del rosmarino, dell’erba di Provenza), la sensualità del oudh mediorientale (cuoio, sudore, animalità), fanno pensare nel loro insieme a una maggiore propensione all’ottimismo, all’estroversione e alla pienezza di sé, a una ricerca di natura  e di corporeità che indicano la voglia di lasciarsi alle spalle gli orizzonti di crisi.
 
A dirlo, più ancora che le analisi statistiche e le ricerche di mercato convenzionali, sono i trend-setters e la parte più avanzata dei consumatori, che si esprimono attraverso i blog e i social networks che si occupano di fragranze 
 
Assieme alla novità e all’evidente interesse dei suoi contenuti, anche questo è uno degli aspetti  importanti della ricerca. La nuova metodologia di indagine, definita Blogtrack, si basa infatti sulla scansione dei maggiori blog dedicati alle fragranze che rappresentano il fronte più esigente del consumo del settore: sono loro a non sopportare più le note fruttate e a influenzare con le loro scelte  la parte alta del mercato, contraddicendo spesso le interpretazioni e le previsioni degli esperti più autorevoli.
 
 
Alla presentazione della ricerca si inframezzeranno i commenti dei partecipanti al talk-show coordinato da Davide Paolini (animatore di Futuretaste assieme a Luigi Consiglio) e al quale sono stati invitati Luca Gargano (selezionatore e degustatore di vini e distillati), Giacomo Mojoli (docente di comunicazione), Francesco Morace (sociologo), Camilla Pollice (pubblicità), Toni Scervino (moda), Franco Costa (arredamento), Oliviero Toscani (comunicazione): un panel variegato di competenze pensato proprio per riflettere le più diverse implicazioni sollecitate dalla ricerca e rendere più vivace il dibattito.
 
Un dibattito che sarà reso più coinvolgente dall’assaggio delle principali nuove tendenze olfattive emergenti, da gustare sotto forma di gelati, distillati e thé.
 
 
Il Profumo del Futuro è rivolto a chi lavora, sia a livello industriale che artigianale, nel vasto mondo che riguarda la dimensione più impalpabile dei sensi: creatori di essenze per il corpo e accessori profumati per la casa, di cibi, vini e bevande, i negozi e la distribuzione, gli stilisti e le griffe di moda che contribuiscono a estendere e innovare le frontiere del gusto e dello stile di vita contemporaneo. Ma si rivolge anche a un pubblico più ampio che fa uso di fragranze e dimostra interesse per l’evoluzione della ricerca e della cultura in questo campo
Ed è questo del resto uno degli obiettivi di Pitti Immagine con Fragranze, una manifestazione che vuole sottolineare le grandi tradizioni e il ruolo propositivo di Firenze nella cultura creativa e contemporanea del profumo.