IFF presenta

Olfattoterapia e memoria

Un Talk a cura di Alienor Massenet

Stazione Leopolda

Nei giorni della manifestazione, Alienor Massenet, naso di IFF - ha realizzato, tra le tante, creazioni olfattive per marchi del calibro di Estée Lauder, Lancôme, Armani, John Galliano, Diesel, Memo - terrà un talk dal titolo “Mémoire emotionnelle à travers l’olfaction”, sull'impiego delle fragranze in ambito scientifico-terapeutico negli ospedali pubblici di Parigi. Supportata da Celine Manetta (ricercatrice in Global Consumer Science di IFF) e da Anna Montet (studentessa e paziente dell’ospedale Ambroise Paré), Alienor aprirà una finestra inedita sulle potenzialità dell’olfattoterapia, legandosi al tema generale di questa edizione, la memoria. Assieme racconteranno infatti le esperienze cliniche presso alcuni dei più importanti ospedali parigini, in cui si utilizzano gli odori come “strumenti di riabilitazione mnemonica”: si tratta di speciali atelier, realizzati da IFF assieme a CEW da ormai 13 anni (Cosmetic Executive Women, associazione no profit di dirigenti del settore cosmesi), durante i quali i pazienti colpiti da traumi e amnesie – attraverso l’impiego di una smell collection di oltre 120 odori -  riattivano i circuiti del ricordo, in una vera e propria “avventura olfattiva”.

Profilo di Alienor Massenet - IFF
“I profumi hanno una forma e un colore, come l’architettura”. E’ così che Alienor Massenet concepisce le sue creazioni, seguendo un approccio astratto e istintivo che le permette di esprimere totalmente se stessa. Di origini ungheresi, figlia di un pittore e nipote di due chimici, Alienor si accorge prestissimo di possedere un dono: un senso molto più acuto e sviluppato degli altri, l’olfatto, che comincia a sperimentare a 12 anni, quando per gioco indovina i profumi delle persone che incontra per strada. Quando un amico di famiglia le suggerisce di fare del suo “naso” un lavoro, Alienor capisce che quella sarà la sua strada. A 17 anni, dopo alcune esperienze significative come assistente di laboratorio alla Firmenich, Massenet decide di dedicarsi totalmente al mondo delle fragranze. A 20 anni riesce a pagarsi una vacanza vendendo delle candele profumate che crea artigianalmente in casa.  La sua avventura, però, comincia ufficialmente con Monique Schilinger, che la introduce e la guida nel mondo della profumeria, e continua con un MBA a Parigi. Nel 1995 si trasferisce a New York, dove lavora alla IFF – International Flavors & Fragrances con Sophie Grojsman e Pierre Wargnye (con quest’ultimo realizza Intuition for Man By Estee Lauder). Resta a New York per sette anni, prima di stabilirsi definitivamente a Parigi, alla IFF. Dopo tre bambini e una pausa di due anni, Massenet torna a lavorare alle sue fragranze - collaborando con marchi del calibro di Diesel, Galliano, Iceberg, Memo - in cui compaiono i tratti distintivi e inconfondibili delle sue creazioni: le note maschili e le essenze che rimandano alla spiritualità e alla religione, come la mirra, l’incenso e il ladano, uniti al gelsomino e alle note verdi. Da qualche tempo Alienor è coinvolta in prima persona in un progetto legato alle capacità terapeutiche dei profumi, e collabora attivamente con una serie di strutture ospedaliere pubbliche di Parigi come esperta di olfattoterapia. A questa edizione di Pitti Fragranze, Alienor racconterà gli effetti di questa cura alternativa come “strumento di riabilitazione mnemonica”: si tratta di speciali atelier, realizzati da IFF assieme a CEW (Cosmetic Executive Women, associazione no profit di dirigenti del settore cosmesi), da ormai 13 anni, durante i quali i pazienti colpiti da traumi e amnesie – attraverso l’impiego di una smell collection di oltre 120 odori -  riattivano i circuiti del ricordo, in una vera e propria “avventura olfattiva”.