Pitti Fragranze 14: i commenti degli espositori

Roberto Drago, titolare KAON (Italia)
Partecipare a Fragranze è a ogni edizione una bella e importante esperienza. Il bilancio di questo appuntamento è per noi positivo: abbiamo lavorato su contatti che già avevamo da tempo e coltivato i rapporti con i nostri clienti. Trovo sempre più interessanti le attività e gli eventi collaterali, come i talk organizzati alla Leopolda, e anzi credo sia importante puntare molto sulla loro utilità informativa e di opportunità di business, per attrarre ancora di più operatori del settore qualificati”.
 
Julian Bedel, titolare Fueguia (Argentina)
“Questa edizione segna per noi l’inizio di un nuovo capitolo. É infatti il primo anno che partecipiamo come brand singolo, senza la presenza di un distributore, ed è stata una bella edizione. Essere presenti a Fragranze è importantissimo per noi, un fulcro di attività di business e pubbliche relazioni imprescindibile. Il nostro obiettivo con Fragranze è puntare al mercato europeo e qui abbiamo incontrato buyer dall’Italia, dalla Francia, dall’Est Europa ed anche dal Middle East. Torneremo sicuramente, magari con uno stand più grande!”
 
Celso Fadelli, Presidente Intertrade Europe
“Pitti Fragranze è da sempre una valida occasione di incontro con i nostri clienti. Un momento per fare il punto sull’andamento del nostro business e sulle sue prospettive, anche con i nostri agenti. Certamente l’attuale congiuntura economica ha segnato, in parte, una diminuzione nella presenza dei compratori dalla Russia e dal Far East. La manifestazione è il riflesso di un settore, quello della profumeria “di nicchia”, in grande espansione, ma con le sue specifiche fragilità. Il salone ha grandissime potenzialità e anno dopo anno dimostra la sua capacità di sapersi rinnovare.”
 
Kelsang Gonnot, titolare Astier de Villatte (Francia)
“È la prima volta che partecipiamo a Fragranze, il nostro è un brand giovane, ma siamo molto contenti di questa partecipazione. Abbiamo scelto questa manifestazione perché è la migliore per quanto riguarda il mondo della profumeria di nicchia. Oltre ad aver segnato il nostro ingresso nel mercato italiano, è stato un modo per creare nuovi rapporti con tanti paesi esteri, soprattutto europei. Qui ho apprezzato il fatto che hai modo di aver contatto sia con il grande distributore che con la piccola, ma storica e preziosa, boutique. E questo è fondamentale per noi che vogliamo restare di nicchia”.
 

Chad Murawczyk, Min New York (USA)
“Essere a Fragranze è importante: è uno strumento essenziale per raccontare il nostro microcosmo, ed è un evento unico nel suo genere che i tutti creatori di profumi attendono. La manifestazione si è dimostrata un ottimo veicolo per rafforzare la nostra brand identity e agevolare le relazioni tra tutti gli utenti, dai buyer ai distributori. Ciò che apprezziamo di più del salone è l’importanza attribuita al lato creativo del mondo della profumeria artistica. Un livello qualitativo alto che deve essere preservato e coltivato, proprio a fronte di una grande espansione del mercato della profumeria “artistica”, per mantenere alti gli standard del settore”.