Post-Modernismo

Rouge Assassin
Amélie Bourgeois
(2012)
François Hénin and Emmanuelle Varron, Jovoy
 
Sony Tower
Philip Johnson, architect
(1984)
New York

 

Il Modernismo è stato un movimento determinante: ha aggiornato i tradizionali canoni dell’estetica classica per gli uomini di inizio XX secolo (quando ancora contavano solo gli uomini!) I modernisti credevano nella metanarrazione, nella coerenza artistica, nel buono e nel cattivo gusto. Il Postmodernismo ha assunto posizioni radicalmente opposte, superando l'idea oggettiva di "buon gusto", eliminando le differenze tra arti maggiori e arti minori, cancellando ogni coerenza estetica. In barba a ogni regola modernista su come dovessero essere progettati e costruiti i grattacieli, l’architetto post-modernista Philip Johnson pose un gigantesco frontone disegnato dall’ebanista Thomas Chippendale (nato nel 1708) in cima al grattacielo di 37 piani in vetro e acciaio costruito per la compagnia telefonica  AT&T nel 1984.

Amélie Bourgeois ha creato l’equivalente nel profumo. "Rouge Assassin" non è un profumo maschile o femminile (i profumi, fino agli anni ’90, erano quasi sempre soltanto maschili  o femminili). Non è "legnoso" o "floreale". Questo profumo parla di tracce, frammenti di vita - chi lo utilizza spesso lo associa all'odore del rossetto, altri all’odore del fumo o ad altri odori non identificabili. “Rouge Assassin” ha i tratti pesanti di un profumo degli anni ‘40 e la linearità di una fragranza contemporanea. Alla faccia di come i profumi dovrebbero essere!

Distribuito da:  ESSENSES SRL