Scent Diary

Anche a Fragranze 10 sbarca il "Diary"

Alla scoperta del mondo della profumeria artistica e di ricerca.
Uno speciale cahier des fragrances raccontato dalla voce di Ermano Picco,
anfitrione d'eccezione che ci condurrà tra la struttura e la qualità delle fragranze esposte al salone.

Anteprime 05.09
Il primo "assaggio" di Fragranze 10
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Anteprime 12.09
le ultime pillole prima dell'apertura del Salone
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Anteprime 05.09

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NEELA VERMEIRE CREATIONS

Celebra il primo anno della sua linea approdando a Fragranze con i profumi ispirati alla sua terra, l’India. Tre periodi storici, tre mood olfattivi per una creatrice ed appassionata che ha saputo distillare la sua energia interiore. Trayee (l’India Vedica) legnoso, speziato e balsamico, Mohur (il regno Moghul) chypre romantico e voluttuoso e Bombay Bling (l’India contemporanea) floreale goloso e pirotecnico sono interessantissimi perché raccontano con originalità questa terra mistica attraverso il naso di chi ci è nato grazie alla maestria di un profumiere che ha l’India nel cuore: Bertrand Duchaufour.
Photo credits Neela Vermeire Creations

CLAUS PORTO

Tango, Deco e Voga sono solo alcuni dei nomi evocativi dei saponi che Claus Porto produce secondo la sua secolare tradizione fin dal 1887 e che approda per la prima volta a Fragranze. La manifattura artigianale portoghese e le formule arricchite con oli emollienti ne fanno un gesto semplice di lusso quotidiano. Le profumazioni, dalle più classiche come verbena e lavanda alle più trendy ed il packaging retrò confezionato a mano li rendono un piacere anche per la vista e per l’olfatto. Una tentazione a cui è peccato resistere: No. 8741, alla pera e sandalo.
Photo credits Ermano Picco - La Gardenia nell'Occhiello

VERO PROFUMO

Stile iconico e anima beat, la creatrice di fragranze svizzera Vero Kern torna a Pitti con una nuova creazione ispirata ai giardini di Villa d’Este a Tivoli che “mi hanno riportata all’infanzia quando tutto è inconsapevole ed unico” rivela in esclusiva a La Gardenia nell’Occhiello e Scent Diary. Verde e bianco i colori simbolo di Mito, che celebra cinque anni di Vero Profumo con l’affresco surreale di una passeggiata fra le magnolie in fiore perdendosi fra anfratti abitati da un bestiario leggendario e fontane dai guizzi lucenti. Non lascia indifferenti questo attesissimo omaggio all’Italia dove Vero confessa di sentirsi a casa, che fonde la profumeria classica al suo tocco contemporaneo.
Copyright ©Sofo Berdzenishvili

MONA DI ORIO

E’ quasi un must-have per gli amanti del chiaroscuro olfattivo che contraddistingue le creazioni di Mona di Orio. L’ampiezza di sensazioni delle sue prime composizioni si coniuga in Rose Etoile d’Hollande alla nitidezza dirompente della linea Les Nombres d’Or in un equilibrio che Mona ha calibrato al millimetro studiando per anni questa bellissima varietà di rosa, la preferita dal suo maestro Edmond Roudnitska. Scaturisce così un volo di petali croccanti, ariosi e delicatamente fruttati che si fa velluto scaldandosi sulla pelle e lasciando emergere l’inconfondibile firma di questa talentuosa creatrice.
Photo credits Mona di Orio Parfums 

L'ARTISAN PARFUMEUR

Che succede quando una scrittrice irriverente confida i propri ricordi di viaggio ad un profumiere d’eccezione? Ecco che due viaggiatori, la musa e l’artista, Denyse Beaulieu e Bertrand Duchaufour decidono di scriverne il racconto olfattivo a quattro mani. E chi meglio di un antesignano dei parfum-voyage come L’Artisan Parfumeur poteva distillare l’incanto di una notte di passione a Siviglia fra gli aranci in fiore e i riti della Settimana Santa? Luminoso e inebriante, piacerà certamente agli amanti del fiore d’arancio ma anche a chi cerca seduzioni inaspettate grazie al fondo languido che, a sorpresa, rende Seville à l’Aube ben più di un semplice soliflore.
Photo credits L'Artisan Parfumeur

Anteprime 12.09

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A Lab on Fire

Improbabili e intriganti, sembrano quasi una sharada ma L’Anonyme ou OP-1475-A  e What we do in Paris is secret sono solo i nomi di due delle fragranze di questo marchio che punta sulla creatività di nasi come Olivier Polge, Dominique Ropion e Carlos Benaïm.  Pratici anche nel prezzo i divertenti i flaconi minimal da 15 ml disponibili per tutta la linea, compresa l’ultima creazione Sweet Dreams 2003, per la quale Thierry Wasser si è ispirato ad un momento felice riportato alla memoria dalla brezza mediterranea carica di fiori d’arancio.
Photo credits A Lab on Fire

Aedes de Venustas

Specchio dell’opulenza della boutique-boudoir newyorkese fondata nel 1995 da Karl Bradl e Robert Gerstner, il flacone di Aedes de Venustas è coronato da una sontuosa chiusura dorata che ne porta impresso il logo. Dietro il vetro viola si cela uno chypre futurista il cui protagonista è il rabarbaro appena colto, croccante e amaro, pronto a conquistare con la sua impertinenza. La sua costruzione radicale si apre con accenni astringenti di pompelmo per sfumare in un patchouli asciutto e morbido, cucito da Bertrand Duchaufour come un capo elegante e contemporaneo.
Photo credits Aedes de Venustas

Penhaligon’s

Con Peoneve Olivier Cresp rende omaggio all’amore britannico per i giardini in questa eau de parfum dove la peonia è scomposta come in una tavola botanica per essere presentata in tutte le sue sfaccettature. C’è la freschezza moderna della rugiada, c’è l’aura rosata e romantica dei petali che celano una sensualità inattesa e irresistibile, il tocco linfatico e appena medicinale dei pistilli e perfino l’ombrosità del terriccio umido che esalta la delicatezza della peonia. Più che un semplice soliflore, è la suggestione di una camminata fra le reali aiuole dei Kew Gardens un mattino di giugno.
Photo credits Penhaligon's

The Laundress

Non solo per irriducibili fashionistas che vogliono prendersi cura del loro guardaroba fatto di pezzi unici, sete stampate e maglieria di puro cachemire ma per chiunque voglia viziare i propri capi con basi detergenti naturali profumate solo con oli essenziali che rispettano l’ambiente e le fibre più delicate. Il bucato si fa arte e scienza grazie a veri e propri trattamenti come il Wool&Cashmere Shampoo, una lusso per rinnovare coccolando i maglioni preferiti. The Laundress presenta a Fragranze anche il nuovo Wool&Cashmere Spray che nutre e proteggere le fibre, grazie alla cheratina e ad un antitarme naturare: l’essenza di cedro.
Photo credits The Laundress©

Humiecki&Graef

Salvia sclarea, unita alle note verdi e decise di calamus e galbano contrastate dalla morbidezza lattea di mandorla verde, vaniglia ed iris: ecco Candour, la nuova fragranza di Humiecki&Graef ispirata all'affinità, a quella sensazione di corrispondenza tra due anime che si sono solo accarezzate. La foto di presentazione scelta da Tobias Müksch e Sebastian Fischenich ben rende l'idea della tensione di questa carezza che i due Christophes (Hornetz e Laudamiel) sono riusciti perfettamente a tradurre in un aroma erbaceo e vibrante, emozionale ed inconsueto.
Photo credits Humiecki&Graef

Day1#

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Olivier Durbano

La luce del sole che riscalda la pietra fredda: l’eliotropio, un’essenza e un prezioso che condividono lo stesso nome. Olivier Durbano, divertito da questa omonimia lancia questa fragranza che riscalda il suo amato incenso di una morbidezza floreale e leggera, non senza un tocco misterioso come il verde della sua pièrre poème.

Frapin

Calda come le atmosfere clandestine di un raffinato jazz club, la nuova fragranza di Frapin rivela sulla pelle un tabacco morbido, ambrato e dai toni mandorlati. Il tocco aromatico e legnoso del fondo lo rende più deciso e piacevole anche sulla pelle maschile.

Fueguia 1833 Patagonia

L’orgoglio argentino brucia in Guayacan, una candela realizzata con 100% cera di soia. Bellissimo l’accordo legnoso ed aromatico basato sul guaiaco, in spagnolo “palo santo”, legno santo. Solido e stiloso il packaging che prevede il bicchiere ed il coperchio in legno grezzo che diventa anche sottobicchiere mentre la candela brucia. Ottimo anche il rapporto qualità-prezzo.

X-Ray

Il modern glam della mecca del cinema si riflette in questa fragranza ispirata a Los Angeles. Nota caratteristica l’odore pastico e ipnotico della celluloide che si stempera in un accordo resinoso con un tocco floreale esotico.

Xerjioff

Più leggera e spensierata della densità della classica collezione Xerjioff, la nuova linea Join The Club è dedicata alle passioni più chic come la musica jazz o l’equitazione. Proprio ad Ascot è dedicata una delle fragranze più euforiche: Ascot Moon che declina il galbano in un accordo vegetale ed elegante.

Artisan Parfumeur

Quasi fiabesco il packaging della nuova linea di candele de L’Artisan parfumeur per omaggiare Grasse, paese dei balocchi della profumeria. E assieme ai balocchi c’è il profumo autunnale della crema di nocciole e del bosco in L’Automne, per coccolarsi ai primi rigori atmosferici.

Day2#

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Amouage

Interessante e molto maschile Interlude man lascia sulla pelle la l’aura di mirra, ambra e legni bruciati. Una fragranza dall’avvio vegetale e speziato a contrasto, con la sferzata del pimento che si fa distante e serena come un momento di silenzio dopo il caos della giornata.

Grossmith

Dopo la ricerca delle radici, Grossmith London getta le basi per un futuro spumeggiante. E’ il caso di dirlo sentendo questo chypre che fonde tradizione e modernità. Asciutto e frizzante come una coppa di bollicine, l’avvio agrumato e amarognolo plana senza fare una sbavatura su un fondo chypre dall’eleganza ultraterrena.

Blood Concept

Il packaging clinico, lucido e futuribile rispecchia perfettamente +MA con le sue note ispirate al bianco. Stimolante Il contrasto fra note di testa laccate e spezie fredde si ammorbidisce in una morbidezza lattea come il più puro dei fluidi corporei.

Houbigant

L’eleganza della tradizione Houbigant si fa contemporanea: Orangers en Fleur prende il tema classico del fior d’arancio per sviluppare una sinfonia di fiori bianchi di grande equilibrio, con un fondo legnoso ed ambrato da provare assolutamente sulla pelle in concentrazione parfum.

Nico Uytterhaegen

Nasce dall’immaginario fetish di Nico Uytterhaegen, designer belga il cui leit motiv è l’uso della pelle, Unisekt Vyyr, una fragranza dall’avvio tanto surreale e fluorescente, un’enorme fragola psichedelica, da mettere di buon umore che si trasforma sulla pelle in un fondo di resine e vetiver  avvolgente e confortevole.

Rigaud

Energetica e succosa, mi fa piacere che Rigaud riproponga Tournesol che fonde le note calde e aromatiche del girasole e del legno di sandalo con l’impertinenza acidula del ribes. Un vero antidepressivo per le giornate autunnali.

Day3#

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Naomi Goodsir

Designer di cappelli australiana corteggiata dai grandi dell’alta moda, Naomi Goodsir presenta a Fragranze due profumi ispirati al suo stile eclettico e neovittoriano. Bois d’ascese sceglie l’impronta ieratica del labdano che avvolge i legni e l’olibano uniti alle spezie. Sorprendentemente sacro e sacrilego.

Arquiste

Dolce nell’anima ma con carattere: Anima dulcis creato da Rodrigo Flores-Roux e Yann Vasnier per Carlos Huber sorprende con un’armonia gourmand ricca di contrasti. Asciutto ed aromatico in apertura, fonde sulla pelle con una cremosità tostata. Irresistibile anche sulla pelle maschile.

Maria Candida Gentile

Verde, aereo e ipnotico prima, cremoso e suadente poi, ricco di contrasti proprio come la voce di Billy Holiday. Solo sulla pelle Lady Day parfum svela il velo pastoso ed erotico di un soffio di cuoio.

Dyptique

Marsiglia e Saigon, distanti eppur legate. Allo stesso modo iris e il tabacco, femminile e maschile, creano sulla pelle un legame, un viaggio olfattivo affascinante che esplora spezie ed atmosfere coloniali. Volutes è una fragranza di grande eleganza che merita la ricchezza dell’eau de parfum.

Torre of Tuscany

Autentico e maschile, unisce l’eleganza discreta e un’allure magnetica. Berkana eau de parfum si rivela in un accordo erbaceo ed aromatico di fieno col tocco sensuale  e balsamico di resine e legni che gli danno grande persistenza e profondità sulla pelle.

Histoires d’Eaux

Un gioco di seduzione, Et Maintenent… una canzone sussurrata con la voce roca di un legnoso raffinatissimo e moderno, protagonista il vetiver a cui si unisce la carezza inattesa del cocco che reinterpreta attualizzandolo il fascino del mascalzone per cui perdere la testa.

Parfumerie Generale

Io odio la lavanda, anzi no, mi piace! Ecco l’occasione per potersi ricredere: Pierre Guillaume interpreta, trasformandolo il concetto di fougère. Tre tipi di lavanda, frescho, erbaceo e balsamico, aprono la strada verso un paesaggio fatto di dune calde di sabbia finissima, come seta sulla pelle.