Modaprima conferma l’internazionalità del suo pubblico, e rilancia con investimenti sul format del salone e sulla promozione internazionale.

MODAPRIMA 81: I DATI DI CHIUSURA

Quasi 1.400 gli operatori arrivati a Firenze, in rappresentanza di circa 50 paesi esteri: in crescita Stati Uniti e Corea del Sud, in calo i numeri da Italia, Spagna e Giappone.

Modaprima n.81 (Firenze, 18-20 novembre 2016) si è conclusa alla Stazione Leopolda ribadendo la sua vocazione di piattaforma internazionale per le collezioni ready-to-wear donna e uomo per la media e grande distribuzione, con circa 100 linee di collezione presentate per l’autunno-inverno 2017-18, e un focus sui bestseller per la primavera-estate 2017.
 
In un momento piuttosto complesso per il settore, i tre giorni di salone hanno visto la partecipazione di quasi 1.400 compratori, in diminuzione rispetto all’ultima edizione del maggio scorso (erano stati circa 1.500 i buyer intervenuti). Sul fronte delle presenze internazionali Modaprima ha registrato circa 750 compratori, arrivati da 48 paesi esteri; in crescita i numeri da Stati Uniti, Corea del Sud e Repubbliche Baltiche, mentre hanno visto una flessione le presenze da Giappone, Spagna e Russia, ma soprattutto dall’Italia.
 
Nella classifica dei primi 15 paesi di riferimento, resta in testa il Giappone seguito da Spagna, Turchia, Portogallo, Russia, Lituania, Grecia, Francia, Corea del Sud, Belgio, Taiwan, Stati Uniti, Regno Unito, Olanda e Austria.
 

“E’ stata un’edizione di Modaprima che riflette le difficoltà del settore – afferma Agostino Poletto, vice-direttore generale di Pitti Immagine – “e le incertezze che attraversano i mercati internazionali. Abbiamo registrato una flessione prevedibile delle presenze dall’Italia e da qualche mercato estero, anche se i buyer arrivati a Firenze sono stati di livello alto: operatori della media e grande distribuzione attenti a un prodotto italiano di qualità, a un servizio al cliente impeccabile, pronti a rinnovare i rapporti di business con le nostre aziende e a stringerne di nuovi. I punti di forza di Modaprima rimangono l’internazionalità dei buyer – che si è riconfermata anche a questa edizione - e le date considerate strategiche negli slot internazionali, in anticipo rispetto al normale avvio di stagione. Ma siamo consapevoli che proprio in questo momento di difficoltà occorre spingere sul salone: lo faremo nelle prossime edizioni continuando a investire sulla promozione e sullo scouting all’estero – anche grazie alle missioni mirate di buyer stranieri in collaborazione con Agenzia ICE – e al tempo stesso ripensando il format della manifestazione, per renderlo ancora più attrattivo per i compratori internazionali”.