Modaprima conferma la sua grande internazionalità e la concretezza di business per le collezioni pensate per la media e grande distribuzione.

MODAPRIMA 82: I DATI DI CHIUSURA

Sono stati oltre 1.300 i compratori arrivati a Firenze nei tre giorni di salone, di cui il 60% esteri da quasi 50 paesi: in crescita i numeri da Russia, Turchia, Ucraina, Cina, Corea del Sud, Regno Unito, in diminuzione i compratori giapponesi e gli italiani

L’edizione n.82 di Modaprima (Firenze, 19-21 maggio 2017) si è conclusa alla Stazione Leopolda confermando ancora una volta la sua identità di salone fortemente internazionale, con oltre il 60% delle presenze proveniente dall’estero. L’appuntamento fieristico pensato per promuovere sulla scena globale le collezioni ready-to-wear di abbigliamento e accessori donna e uomo destinate alla media e grande distribuzione, ha presentato circa 100 linee di prodotto, proposte da quasi 50 aziende, alcune delle migliori realtà in Italia specializzate in questo segmento produttivo e da una selezione di aziende estere.
 
Nonostante una fase economica piuttosto complessa per il settore, i tre giorni di salone hanno visto la partecipazione di oltre 1.300 compratori internazionali, con qualche numero in meno rispetto alla precedente edizione (erano stati quasi 1.400 i buyer nel novembre scorso), ma con un livello qualitativo delle presenze di alto profilo. Sul fronte dei mercati esteri – che come detto pesano ormai per oltre il 60% dei compratori complessivi – Modaprima ha registrato 700 operatori circa arrivati da 48 paesi; in crescita i numeri da Russia (+12%), Turchia (+80%), Corea del Sud (+30%), e ottime performance da Regno Unito, Ucraina e Cina, mentre hanno registrato una flessione le presenze da Giappone, Spagna e Portogallo, ma soprattutto dall’Italia.
 
Nella classifica dei primi 15 paesi di riferimento si conferma in testa il Giappone, seguito da Russia, Turchia, Spagna, Ucraina, Francia, Cina, Lituania, Corea del Sud, Stati Uniti, Regno Unito, Portogallo, Irlanda, Hong Kong e Belgio.
 

“Un’edizione di Modaprima che conferma la vocazione internazionale del salone”, afferma Agostino Poletto, vice-direttore generale di Pitti Immagine. “Anche se il settore sta attraversando una fase piuttosto complessa, che riflette in parte le incertezze che attraversano alcuni mercati internazionali e lo scenario italiano, i buyer arrivati a Firenze sono stati di livello alto: le nostre aziende ci hanno detto di aver incontrato operatori della media e grande distribuzione attenti a un prodotto italiano di qualità, a un servizio al cliente efficiente, pronti a rinnovare i rapporti di business e a stringerne di nuovi, sempre con molta concretezza. Il punto di forza di Modaprima è ancora una volta l’internazionalità dei buyer, che si è riconfermata anche a questa edizione: siamo consapevoli che proprio in questo momento occorre spingere e investire ancor di più sulla promozione all’estero, anche grazie a programmi mirati di incoming come quello realizzato in collaborazione con Agenzia ICE, che a questa edizione è stato molto efficace e ha coinvolto oltre 21 buyer provenienti da Giappone, Russia, Corea del Sud, Ucraina, Lettonia, Cina e Belgio”.