Oltre 950 compratori per Modaprima, il salone di Pitti Immagine dedicato alle collezioni ready-to-wear donna e uomo per la media e grande distribuzione.

MODAPRIMA 84: I DATI DI CHIUSURA

In calo il numero complessivo dei buyer intervenuti, ma grande internazionalità delle presenze: oltre 40 i paesi esteri rappresentati.

L’edizione 84 di Modaprima (Firenze, 18-20 maggio 2018) si è conclusa ieri alla Stazione Leopolda con la presentazione di 40 collezioni, prodotte da una selezione di alcune delle migliori realtà in Italia in questo segmento produttivo.

Nei tre giorni di manifestazione le aziende hanno incontrato un pubblico di compratori molto internazionale, confermando la cifra distintiva del salone, pensato per promuovere sulla scena estera le collezioni ready-to-wear di abbigliamento e accessori donna e uomo destinate alla media e grande distribuzione.

 

I numeri finali hanno fatto registrare un calo delle presenze - intorno al 25% rispetto ai livelli di un anno fa - andando a totalizzare oltre 950 operatori del settore intervenuti.

 

Sul fronte dei mercati esteri – che come detto pesa per il 70% dei compratori complessivi – hanno registrato presenze in crescita i buyer dalla Corea e i compratori dalle Repubbliche Baltiche; hanno confermato i loro numeri Francia, Portogallo e Hong Kong; in calo i buyer da Giappone, Spagna e Russia. Anche per i compratori arrivati dall’Italia c’è stata una diminuzione rispetto alle presenze registrate all’ultima edizione.

 

Nella classifica dei primi 15 paesi di riferimento si conferma ancora una volta in testa il Giappone, seguito da Corea, Russia, Francia, Lettonia, Spagna, Portogallo, Hong Kong, Estonia, Croazia, Stati Uniti, Canada, Lituania, Germania e Sud Africa.

 

“Un’edizione di Modaprima che riflette le difficoltà del settore, e le evoluzioni in atto nei calendari di produzione e presentazione delle collezioni - dice Agostino Poletto, direttore generale di Pitti Immaginei numeri e i risultati di questi giorni da una parte confermano la grande internazionalità del salone e la sua vocazione alla promozione estera, ma dall’altra ci impongono anche riflessioni sul suo format espositivo, sul quale stiamo già lavorando da tempo. Sicuramente il programma di incoming dei buyer esteri è uno dei driver fondamentali per la promozione delle nostre aziende, e da diverse stagioni lo realizziamo assieme ad Agenzia ICE, partner diventato ormai strategico, con cui anche a questa edizione abbiamo portato a Firenze 14 aziende estere, provenienti da Giappone, Russia, Corea del Sud, Ucraina, Polonia, Lettonia e Spagna."