In collaborazione con UNIDO, focus su tre brand di creatività sostenibile da Medio Oriente e Nord Africa

Super presenta in esclusiva le collezioni che partecipano al progetto Creative Mediterranean – iniziativa lanciata dall’Unione Europea e dall’Italia e implementata da UNIDO (Organizzazione delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Industriale)- che supporta le aziende e il lavoro in ambito creativo coinvolgendo sette paesi del Mediterraneo del Sud. Ecco i tre brand di questa edizione:
 
// JO! by Creative Jordan con la prima collezione ready-to-wear per la PE 2018
I ricami beduini e le antiche lavorazioni tradizionali della Giordania si sposano a un design chic e a un appeal contemporaneo nel ready-to-wear di JO!, brand ideato da Creative Jordan, collettivo di giovani donne designer basate ad Amman in Giordania.
Con il loro lavoro, la creatività diventa uno strumento di resilienza, per reinventare il proprio ruolo e considerazione sociale, dando vita a un progetto dalle prospettive internazionali che possa allo stesso tempo portare avanti un’importante tradizione culturale.    
 
// Bookrah: la nuova linea di bijoux realizzata da sapienti artigiani libanesi 
Bookrah (“domani” in arabo) presenta in anteprima una collezione di 22 pezzi di altissima qualità, realizzati completamente a mano, in oro, argento, quarzo e diamanti. Un'ecletticità di materiali che rappresenta l’unione, e al tempo stesso la peculiare diversità, del popolo libanese. I bijoux nascono nella comunità di gioiellieri di Bourj Hammoud in collaborazione con i designer austriaci Nadja Zerunian e Peter Weisz del brand Zerunianandweisz. Ogni bracciale, anello e orecchino è ispirato alla topografia della città di Bourj Hammoud.
 
// Okhtein: in anteprima la collezione di borse Made in Egypt

Le sorelle egiziane Aya and Mounaz Abdelraouf lanciano il loro brand Okhtein (“sorelle” in arabo) nel 2013, con l’intento di valorizzare la sapiente artigianalità locale - e il suo grande valore culturale - attraverso la creazione di borse luxury dall’anima artisanal, tra ricami realizzati a mano e paglia. Nei loro processi produttivi sono coinvolte diverse ONG locali a supporto delle donne lavoratrici più bisognose e di bambini che necessitano di un sostegno all’educazione.