#SUPERTALENTS

SUPER è da sempre una piattaforma dinamica di talent scouting. Grazie all’area speciale SUPER TALENTS new countries to watch, punta i riflettori sui creativi più interessanti del panorama fashion e sui brand più promettenti, selezionati in collaborazione con Sara Maino di Vogue Italia e Vogue Talents. I protagonisti di questa edizione sono talenti riconosciuti e designer che provengono da scenari emergenti e da nuove, inaspettate, destinazioni del fashion contemporaneo come India, Portogallo, Cina, Russia, Georgia e Thailandia. 

 

Alexander Arutyunov_Russia
Designer georgiano di stanza a Mosca, fonda nel 2011 il suo total look brand. La tradizione artistica e culturale della sua terra natale si declina attraverso collezioni dalla fronte impronta street e contemporary. A ogni stagione la collezione si arricchisce di nuovi elementi: borse, zaini e cinture. Nel 2014, nasce anche una linea di gioielli.

Inês Torcato
La portoghese Inês Torcato infonde nel suo eponimo brand tutta la sua passione per l’arte e un approccio quasi intimista, riflesso della percezione che gli altri hanno di noi quando indossiamo un determinato look. Diplomata in Fashion Design nel 2014, nelle sue creazioni dà vita a un’esplorazione delle forme mediante una decostruzione sartoriale: blazer, camicie e capispalla sono reinterpretati attraverso materiali differenti combinati tra di loro, dalla lana purissima a tessuti tecnici e performanti. Tutti i suoi capi e accessori sono realizzati in Portogallo con estrema qualità. 

Jirawat Thamrongkittikul
Nelle sue creazioni il designer, nato a Chonburi, in Thailandia, parte dai ricami a punto croce customizzati e riletti in chiave personale, con risultati stilistici sempre diversi e poliedrici. Il tutto declinato in un mood chic e dégagé, per capi che trattengono influenze vintage e d’antan.
 
Julia Seemann
Diplomata nel 2014 in fashion design a Basilea, Julia Seemann lavora per Vivienne Westwood e Meadham Kirchhoff a Londra. L’anno successivo è selezionata dalla piattaforma Vfiles per presentare la sua collezione di laurea durante la New York Fashion Week, riscuotendo grande attenzione da parte degli addetti ai lavori e non solo: il giorno dopo la presentazione, la popstar Rihanna viene fotografata con uno dei suoi capi. Basata a Zurigo, le sue creazioni combinano subculture giovanili e influenze underground anni ’80 e ’90 a una struttura del capo geometrica e minimalista, con una sottile ironia. Per l’AI 2017 collabora con il graphic designer inglese Vaughan Oliver - tra i più noti nel panorama della musica indipendente - per realizzare print e ricami che fondono i rispettivi stili dei due designer.
 
Kinabuti
Fondato in Nigeria nel 2010 da Caterina Bortolussi e Francesca Rosset, un marchio che realizza capi dallo stile naturalmente chic grazie alla collaborazione di artigiani locali. Dal brand è nata un’impresa sociale non-profit, Kinabuti Fashion Initiative (KFI), il cui scopo primario è quello di sviluppare la moda nigeriana fornendo ai giovani l’opportunità di apprendere tecniche e competenze professionali.

Little Shilpa
Divisa tra Londra e Mumbai, Shilpa Chavan studia alla Central St. Martins e al London College of Fashion. Nel 2009 espone le sue creazioni in occasione della mostra Headonism curata da Stephen Jones per i 25 anni della London Fashion Week. Le sue collezioni spaziano dall’headwear ai gioielli, fino all’abbigliamento, secondo un’estetica d’insieme, dove viaggi, ricordi e ispirazioni si combinano per creazioni che abbracciano un vero e proprio stile di vita. Ogni pezzo, dai cappelli ai gioielli, è realizzato a mano combinando materiali differenti. In questo modo ogni pezzo non è mai uguale all’altro.
 
Loh
Giovane brand di abbigliamento basato a Minsk, nelle creazioni di Loh tutto ruota attorno a colori, texture e proporzioni e al modo in cui questi elementi sono associati per dare vita a risultati inattesi. I capi diventano libera espressione di uno stile personale, tra ironia e sensualità, in un gioco di tulle, faux fur, print, ricami.
 
Neous
Calzature realizzate a mano, understated e con dettagli minimal per una donna confidente nel propria femminilità. Così il duo creativo formato da Alan Buanne, che in passato a lavorato con  Nicholas Kirkwood e la stylist Vanissa Antonious, definisce lo stile delle creazioni Neous. Un footwear contemporaneo che combina la loro passione per un Modernismo astratto e una pulizia delle forme alla tradizione calzaturiera italiana più preziosa. Signature del marchio è l’uso di colori inaspettati, combinati tra di loro graficamente, e di materiali classici e innovativi al tempo stesso: macramè realizzato a mano, tessuti trasparenti e sintetici, pelle di vitello e finissimo suede.
 
Percy Lau
Ogni creazione è la prova della bellezza che è esistita prima di noi, dopo di noi e ancora oltre. Questo il mantra alla base del lavoro di Percy Lau, designer che nel 2013 a Hong Kong ha dato vita all'eponimo marchio di accessori ed eyewear. Nei suoi occhiali, la designer proietta tutta la propria creatività con ampie referenze stilistiche che attingono al mondo dell'arte e dell'architettura. Da influenze dadaiste per le forme delle montature, alla sovrapposizione di lenti, fino a una decostruzione totale dell'accessorio che viene reinterpretato attraverso zip inserite nella montatura e materiali inusuali. Ancora, una linea di occhiali ispirata allo steet style del quartiere di Tokyo Harajuku, con lenti coloratissime.
 
Takara Wong
Ispirato dal dialogo tra culture diverse e subculture - da quella underground alla punk - il designer di stanza a Bangkok Thakorn Wannawong fonda il proprio brand nel 2015. Al centro delle sue creazioni, il concetto di prova e di errore, attraverso il quale sperimenta differenti tecniche e materiali abbinati a silhouette dallo stile sporty. Come se l’imperfezione fosse l’elemento distintivo di ogni capo.