Fashion Diary by Alessandra Pellegrino

Super. Come supersonica, superba, superlativa, superstar. E' la moda che ho scelto di raccontarvi in questo percorso fatto di colpi di fulmine. Va' dove ti portano le idee nuove, i sogni, e anche (e soprattutto) il cuore. Sì all'eccentricità, all'inconsueto, alla sperimentazione, alla visione che va oltre gli schemi. E' il fil rouge del mio "fashion diary" alla ricerca del talento non ancora contaminato, di un'emozione, della fantasia, della fluidità, dell'eclettismo, della capacità di reinventare oggetti, sensazioni, suggestioni. Fondamentali sono anche il gioco e il divertimento. Senza un pizzico di ironia che moda sarebbe?

Andrea - Il neo surrealismo è romantic-chic

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La giovane stilista Andrea Bergamaschi sembra uscita da un romanzo di Lewis Carroll. E le sue creazioni non sono da meno. 23 anni, neo diplomata allo IED, è alla sua seconda collezione. L'Asia è la fonte di ispirazione per camicette dai colletti iper-ricamati, gonne a ruota  e cappottini dal sapore rétromantico, pull e pantaloni su cui compaiono stampe di carpe e mani che inforcano bacchette sushi che mescolano naif e surrealismo. Il Giappone versus Alice nel Paese delle meraviglie. 

Vernissage jewellery - Microcosmo psichedelico

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L'estetica dark di Siouxie Sioux incontra il glam più esasperato di David Bowie in Ziggy Stardust. E lo fa in un giardino segreto pieno di insetti, rane, fiori e animali. I preziosi gioielli di Ilenia Corti sono un inno all'arte e alla natura, rivisitata in chiave noir. La Lysergic collection, prodotta artigianalmente da maestri orafi, si riveste per la prima volta di smalti dai colori acidi. Un universo di alta gioielleria fantastico dove perdersi tra anelli-fungo, collane-falena e scenari surreali. 

Carlo Volpi Knitwear - Trame ad arte

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La prima cosa che colpisce è il mix di colori ricchi ed elettrici che s'intrecciano fittamente seguendo geometrie alla Mondrian. Più la guardo, e più penso che questa maglieria dall'impronta street la vedrei benissimo addosso ai trend setter inglesi. Non è un caso: Carlo vive e lavora proprio a Londra, ed è la prima volta che lancia una collezione donna e accessori, e ha deciso di presentarla in Italia. Trame cutting-edge che si ispirano al neoplasticismo olandese. Astratte, essenziali, contemporanee. 

AntPitagora - Sculture à porter

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Sì,viaggiare. Scoprire, fotografare, e poi avere l'idea decisiva: il designer Antonio Pitagora, che vanta collaborazioni con grandi griffe, ha deciso di lanciare la sua linea, ed è partito proprio dall'idea di realizzare capi (a partire dalle T-shirt) che avessero come elemento principale le stampe dei battenti delle porte antiche che fotografava nel Mediterraneo e in giro per il mondo. Uno studio grafico estremamente ricercato che trasforma classici scultorei in fantasie davvero uniche. 

Charline De Luca - Archi-shoes da diva

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E' una giovanissima Zaha Adid delle scarpe. Carlotta De Luca, romana, nasce architetto, inizia a disegnare scarpe per grandi griffe, e infine lancia la sua linea di calzature. Ogni tacco scultura è un rimando al suo know-how, con l'aggiunta di una bella dose di glamour. Materiali preziosi, lavorazioni deluxe, e un gusto femminile-singolare. Conosco già le sue collezioni, e ogni volta è un colpo di fulmine. 

AMCardillo_contemporary jewelry

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La pelle incontra la rafia dalla lavorazione crochet, il lurex si sposa con la juta e con il lino. La designer Anna Maria Cardillo sperimenta con le forme e con i materiali dal 2012, dando vita a gioielli dal carattere audace, grintoso e con una forte componente etnica. Le forme sono pure e lineari, a partire dal cerchio, punto di partenza delle ultime collezioni, fino ad arrivare ai tubolari e alle frange. Il risultato è scultoreo, ma con un'anima Masai. 

Ortys - Casual sperimentale

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Antonio Neroni è l'entusiasmo fatto designer. Arriva da Latina e lì vuole stare perché non può stare senza il mare. Sarà forse per questo che riesce a guardare oltre l'orizzonte e a trovare spunti così diversi tra loro, ma che mescola sapientemente. Nella collezione SUPERNOVALOVE, la materia si plasma su eco pelli goffrate e lamé con effetti metallizzati, poliesteri operati e paillettes doubleface dai colori cangianti. Bomber, gilet, abiti, felpe. Il colore, le stampe manga, le grafiche russe, i bijoux con macrocristalli: tutto si intreccia in un'esplosione di luce e di creatività che avvolge e colpisce. 

Tu.Tino - Lo zoo in spalla

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Quando ho visto le borse di Nicoletta Dellagatta ho pensato subito: le vorrei tutte. Succede. E quando succede, vuol dire che l'idea è quella giusta, che il prodotto ha l'appeal che conquista. Una collezione semplice e divertente: giraffe, leoni, cani, gatti e tutti gli animali dello zoo che vi vengono in mente, fanno capolino su zaini e shopper in tessuto. Accessori divertenti, pratici e molto cool. Già prevedo un tormentone fashionista. 
 

Vitussi - Scrigni senza tempo

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Avete mai pensato di uscire con un rubinetto del lavandino sotto braccio? Probabilmente no (lo spero!). Ma le creazioni di Vito vi faranno subito cambiare idea. Piccole borse scrigno ironiche, eleganti e senza tempo, pur nella loro eccentricità. "Nella mia vita ho fatto di tutto", racconta col suo piglio da siciliano doc. "Poi mi è venuta questa idea: ho ribaltato la forma del triangolo trasformandola in clutch. Amo giocare, smontare, rimontare, costruire". E gli piace sicuramente sorprendere. 

Avril 8790 - Doppio gioco

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La lavorazione dell'alta maglieria e quella dei metalli preziosi. Nasce proprio dall'incontro di questi know-how molto diversi il nuovo brand di Francesco Menci e Maria Elena Sanarelli, che hanno unito i rispettivi background familiari per lanciare accessori inediti 100% made in Italy. Bracciali, collane e clutch dai volumi nitidi, in ottone e maglia 3D con lavorazione embossed che raccontano due storie. La morbidezza del tessuto e la forza del metallo. Quando si dice l'unione fa la forza. 

10x10 ANITALIANTHEORY - La colazione dei campioni

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Alessandro Enriquez è un brillante creativo dalle mille sorprese. Influencer, socialite e designer di questa capsule collection colorata e divertente, che dopo il tema della pasta questa volta reinterpreta la colazione all'italiana. "Na tazzulella e' café" arriva su felpe, gonne, sulle borse realizzate in collaborazione Azzurra Gronchi, ma ci sono anche il cornetto, il cannolo e le cassate siciliane stampate, jacquard e ricamate a prova di fashion breakfast. Per iniziare la giornata con ironia. 

Lara Hampton - Let it shine

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Inutile negarlo: certe volte noi donne siamo peggio delle gazze ladre. Appena vediamo qualcosa che brilla, ce ne innamoriamo. E' successo quando ho visto queste sneakers e questi stivali glitter sport-chic-couture. Traduzione: sono davvero comode e puoi portale tutti i giorni, non solo per i party glamour (trend modaiolo ormai sdoganato da un po' di stagioni). Le ha disegnate lo shoe designer Bruno Bordese per lo storico brand inglese, dandogli un twist tutto nuovo. 

Agalma Medusae - Gioielli 100% made in sicily

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Perché non realizzare dei gioielli con la pietra lavica dell'Etna, magari reinterpretando l'iconografia siciliana, quella meno battuta, ma che si fa portatrice della cultura e della storia dell'isola? Detto, pensato, fatto. L'idea è venuta a Giovanna Micali, archeologa catanese che con questo brand di nicchia punta dritto al cuore. Anche a quelli votivi che si trovano nelle vecchie chiese, e che ora compaiono anche su anelli, collane e orecchini dall'allure senza tempo. Ci sono le Madonne e le sante, i carretti siciliani e le meduse, che si accostano a coralli, perle, oro, argenti e perfino tessuti. Una ricerca storica minuziosa incredibile piena di fascino.