New Fashion Talents

Designer bravi, inclini alla ricerca, consapevoli del mercato e lontani (per ora) dai riflettori.
Sono i nuovi talenti di Super, selezionati da Sara Maino di Vogue Talents. E che per la prima volta, grazie a SUPER, i buoni compratori italiani e internazionali potranno trovare riuniti sotto lo stesso tetto.

Laura Corvino Gabriele Baldi

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Il brand 1.dark level nasce ufficialmente il giorno 11/01/2011 e segna il suo debutto con l'uscita della collezione Fall Winter 2011/2012: circa 40 pezzi, women's wear.
A partire dalla loro esperienza professionale e dall'idea di “vestire la vita”, un duo creativo che si cela sotto il nome di BaldiBloom sceglie la moda per esprimere la ricerca del proprio sguardo poetico e irreale. Le shilhouettes sciancrate e le linee slim di giacche in pelle, montoni, maglieria e abiti dichiarano la volontà di rendere protagonista di questo rivoluzionario scenario estetico, la linea curva. All'interno dei capi, la fodera stampata, caratterizzerà ogni collezione: un mix random di immagini contemporanee e passate, come testimonianza di una propensione al futuro senza
mai perdere di vista ciò da cui proveniamo. 1.dark level non segna soltanto un debutto nel fashion system, ma dichiara la volontà di riflettere, su più livelli di espressione e di linguaggio, l'identità  della creatività postmoderna. Una riflessione multilivello e multimediale, a partire dalla moda, che coinvolgerà più Media e più relazioni con diversi creativi e ambiti di applicazione.
Il Media nonché linguaggio prediletto dal duo è il cinema, infatti dichiarano:“L'immagine in movimento si è spostata da una notte di divertimento in un flusso di informazioni indispensabile. Il cinema è una cornice in cui si distilla il mondo, la moda il risultato dei diversi e possibili distillati”. La volontà di lanciare nell'ambiente della moda la provocatoria e innovativa ricerca di un immaginario collettivo che non attinge ad immagini ereditate, ma piuttosto ad immagini capaci esse stesse di crearne di nuove e di autentiche: specificità, valori, autenticità. 

Alessandro Biasi Simona Costa

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A-lab Milano può essere considerata una vera e propria “factory” italiana, all’interno della quale lavorano, sette giorni su sette, i due giovani designer: Alessandro Biasi e Simona Costa. Il loro è, a tutti gli effetti, un laboratorio creativo dove moda e arte si fondono e si uniscono. La storia degli A-Lab Milano affonda le sue radici nell’Ottobre del 2006, ma è solo nel Marzo del 2009 che, spinti dal successo suscitato ed ottenuto con la loro prima collezione, decidono di dar vita, e forma, al loro “LAB” costituendo la WHT, società che gestisce il marchio. A-lab Milano è oggi una fabbrica di idee in tessuto, aperta a contaminazioni e collaborazioni artistiche di vario genere, che hanno segnato e stanno segnando la storia del marchio, cresciuto in pochi anni proponendo un’interessante e innovativa ricerca sui volumi, sui materiali ed i dettagli. Il lavoro dei due designer si concentra sulla ricerca costante e continua di una diversa concezione del “fare moda”, studiando e sviluppando tutto dall’interno di un mondo particolare, racchiuso poi nei capi, nel sound, in una foto o in un video. La filosofia di A-lab Milano appartiene a due mondi paralleli che i due creativi riescono a far convivere perfettamente: da un lato quello della moda mainstream e dall’altro quello alternativo, di nicchia, fatto di blog e testate indipendenti, di persone e opinioni libere.

Nicole Akong

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Nata e cresciuta nelle Indie Occidentali, affascinata dalla vibrante atmosfera di Londra -dove vive e lavora - la giovane Nicole Akong deve alla spiccata creatività di cui ha dato prova fin dalla prima infanzia la fondazione del suo brand di gioielli, nel 2010. Le sue collezioni interpretano in modo raffinato e sicuro il concetto di couture nel mondo dei gioielli, intrecciando suggestioni multiculturali. Pietre semi-preziose, vetro e cristallo, pelliccia, velluti e chaines d’oro e d’argento sono i materiali che vengono accostati e modellati con un sapiente gusto del dettaglio. La collezione AI 2013 punta su forme geometriche, strutture massicce e forti cromatismi a contrasto, ma anche decori Art Déco.

Carlo Contrada

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Classe 1978, nato a Udine, Carlo Contrada si è avvicinato al mondo della moda dopo un lungo training formativo all’interno di importanti aziende di confezione, dove ha maturato un’esperienza completa e un codice stilistico distintivo, in bilico tra vestibilità prêt-à-porter e sofisticazioni couture. La sua passione naturale per lo studio e la ricerca sui tessuti l’hanno portato fin da subito a concentrarsi sulle diverse tecniche di lavorazione, dai trattamenti alle finiture, dal ricamo alle lavorazioni laser, inclusi i lavaggi, i finissaggi e le tinture su misura. Le sue collezioni partono sempre da una visione d’insieme, da un’idea di pesi e bilanciamenti sul corpo, in cui le costruzioni su manichino sono fondamentali; una sensazione di come la materia può vivere attraverso la struttura sartoriale che le si infonde, poiché, come afferma lo stilista: “Per quanto una superficie sia preziosa o di altissima qualità, deve ricevere personalità e intensità dalla mano di chi la interpreta”.

Nel 2006 il nome di Carlo Contrada è selezionato tra i designer emergenti del concorso New‐Generation, organizzato da Alta Roma, che l’anno successivo lo invita in passerella con la collezione dedicata all’Autunno/Inverno 2007-2008. Seguono la presentazione della collezione Primavera/Estate 2008, durante Milano Moda Donna, e la sfilata della collezione Autunno/Inverno 2008-2009, di nuovo in calendario ad Alta Roma. Per l’inverno successivo lo stilista ricopre il ruolo di Direttore Creativo del marchio eco-sensibile Nathu, infondendo la sua estetica del lusso contemporaneo in un progetto ufficialmente bio-certificato. A questa collaborazione, nel 2009, si aggiunge quella con l’azienda Annie, realtà leader nel settore del ricamo a telaio, con sedi a Vicenza e Parigi, per cui Carlo realizza una “capsule collection” che reinterpreta in chiave moderna la tecnica del ricamo sfilato siciliano: l’esclusivo incontro tra moda e arte viene celebrato all’interno della galleria d’arte di via Margutta, su speciale invito da parte di AltaRoma, durante la settimana delle sfilate capitoline.
A partire dalla scorsa stagione, dedicata alla Primavera/Estate 2009, Carlo Contrada ritorna nella città di Milano, presentando la sua collezione all’interno della selezione “Vogue Talents”, che celebra i designer del futuro nell’elegante cornice di Palazzo Morando.

Caterina Gatta

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Caterina Gatta, romana, vive la moda come passione, lavoro, studio. Laureata in Scienze della Moda e del Costume all’Università La Sapienza di Roma, ha completato con il massimo dei voti anche il biennio di specializzazione. Durante gli studi universitari, ha frequentato corsi e stage (tra cui Fashion Styling alla Central Saint Martins di Londra, Jewellery and Luxury Industry presso la Confcommercio di Roma) e ha fatto varie esperienze lavorative (dal 2007 al 2009 come assistente durante le Fashion week milanesi; nel 2008-2009 come associate new business per un’agenzia americana di promozione di nuovi brand, negli stessi anni come collaboratrice di Elio Ferraro Gallery/Store e successivamente come stylist per alcuni servizi di moda negli Stati Uniti). Sin dal 2008 ha iniziato a sviluppare un proprio progetto di moda, con il marchio registrato Caterina Gatta, curandone personalmente tutti gli aspetti creativi, organizzativi e gestionali. La sua prima pre collezione, presentata a un ristretto gruppo di giornalisti durante Altaroma nel Luglio 2008 ha ricevuto incoraggianti riscontri che l’hanno spinta a continuare. La sua prima vera collezione è stata poi presentata presso la Soho House di New York nel Maggio 2009 e successivamete a Palazzo Morando durante il “Vogue Talents Corner” a Milano. Il prossimo Gennaio 2012 verrano presentati, durante l’evento mostra Lancetti Re-Edition, dieci pezzi unici realizzati con i tessuti vintage della maison Lancetti.
L’idea di una propria linea di abiti, realizzati con stoffe vintage di stilisti famosi come Gianni Versace, Yves Saint Laurent, Fausto Sarli, Pierre Cardin, Christian Dior, Lancetti, Irene Galitzine, Givenchy, Valentino, André Laug, Ungaro, Scherrer, Clara Centinaro e molti altri, nasce dalla passione per una moda che attinge al passato per proiettarsi nel futuro: nessun gusto passatista, ma il bisogno di riscoprire, attraverso i colori, le fantasie, le stampe, una vena creativa tipicamente italiana che sembra invece essersi esaurita proprio tra le nuove generazioni di designer. La ricerca dei tessuti, che diventano fonte di ispirazione, è dunque una parte fondamentale del suo lavoro, di cui cura personalmente ogni aspetto, seguendo da sola la realizzazione degli abiti e tutti i processi di sviluppo del brand. Appassionata di fotografia, si occupa spesso anche delle immagini delle sue collezione e della ricerca delle modelle.
I capi firmati Caterina Gatta sono in vendita da P.S. Post Script Couture a Los Angeles. Da Spiga2, il multibrand di Dolce & Gabbana a Milano, Dante5 a Bari e da Luisa Via Roma a Firenze. On-line su Yoox.com, Farfetch.com .

Flavia La Rocca

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La passione di Flavia La Rocca per la moda nasce da bambina grazie a due zie sarte e una mamma con l’hobby del cucito che la crescono tra aghi, fili e tessuti. Romana, classe ’85, con alle spalle una Laurea in Scienze della Moda e del Costume conseguita a La Sapienza, si trasferisce nel 2007 a Milano dove inizia la sua carriera negli uffici stampa dei più noti nomi della moda internazionale: Blumarine, Prada, Valentino e Vivienne Westwood. Un settore dinamico e stimolante, il contatto quotidiano con i capi ed è amore a prima vista – il sogno di bambina si avvera. Nel 2011 nasce flavialarocca, brand di abiti pensati per risparmiare tempo, spazio, energia e risorse senza smettere di giocare. La giovane designer propone abiti che cambiano, abiti multifunzionali in grado di adattarsi a diverse situazioni della giornata variando lunghezze ed utilizzi. Flavia, forte dell’esperienza accumulata negli anni, si occupa personalmente del design e della produzione del brand, che porta il suo nome, con l’obiettivo primario che i suoi capi siano “guardati da più occhi possibili” per divenire un brand riconoscibile e ben definito.

Francesco Ballestrazzi

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Francesco Ballestrazzi nasce a Carpi (Modena) nel 1982. Dopo il diploma artistico si trasferisce a Milano conseguendo la laurea nel corso di pittura presso l’accademia di Brera. Inizia così la sua carriera lavorativa come illustratore e designer esponendo i propri lavori in numerose mostre. Ballerino di formazione contemporanea, porta avanti anche la carriera teatrale, esibendosi in numerosi teatri italiani, dall’Arcimboldi di Milano al Teatro Greco di Taormina. Costretto a interrompere la sua carriere di ballerino fa della sua passione per la moda il mezzo per esprimere tutta la sua creatività. Entrando in punta di piedi nel mondo della moda, inizia la propria collaborazione con grandi marchi, dapprima in ambito commerciale presso Alexander McQueen, e successivamente passando dall’ambito creativo presso la Maison Moschino per la quale tuttora collabora alla realizzazione delle vetrine creative negli store di Milano, Londra, New York e Parigi. La sua passione per la modisteria e la sua e la sua incontenibile creatività lo portano nel 2010 a creare una propria linea di cappelli che in pochi mesi vengono pubblicati dalle riviste più prestigiose del settore come Vogue Italia.
Vive e lavora a Milano.

Francesca Evangelista

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Francesca Evangelista nasce a Roma il 5 dicembre 1984.
Fin da giovanissima è consapevole della sua innata passione per la moda e la creazione. Infatti questa sua attitudine influenzerà tutte le scelte che riguarderanno la formazione.
Dopo il liceo artistico frequenterà il corso di fashion designer presso L’Istituto Europeo di Design a Roma conseguendone il diploma nel 2005. Saranno varie le esperienze lavorative che Francesca vivrà negli ultimi anni, da stilista di abbigliamento femminile a Roma, ad assistente allo stilista senior presso VBH una casa di borse di fama internazionale, quest’ultima le farà conoscere il mondo dell’alta moda ma soprattutto le farà scoprire il suo amore più grande: il design di borse. Francesca amerà essere circondata dai pellami più pregiati, ed osservare gli artigiani durante il processo di realizzazione delle borse in fabbrica.

Così arriverà anche la volta di Firenze, un’esperienza estremamente formativa dove Francesca disegnerà diverse collezioni di borse e cinture per alcuni brand nazionali ed internazionali presso Studio Maggio uno studio di design di consulenza stilistica.

Sarà però l’ultima esperienza che si svolgerà a New York quella più incisiva, infatti la vedremo con il ruolo di prima stilista e donna prodotto presso Warren Edwards una azienda Newyorkese di scarpe e borse. Qui avrà il piacere di viaggiare spessissimo tra lo studio di New York e le fabbriche di Parabiago in Italia e di accrescere così le sue conoscenze ma soprattutto di arricchire la sua mente creativa. Ma Francesca ha sempre avuto un grande sogno, così raccoglie tutto quello che le sue esperienze le hanno fatto apprendere, tutte le sue conoscenze tecniche, e decide di applicarle per se stessa, così fonda il suo brand nel 2012, ed unendo i migliori pellami Italiani ad un design elegante e ricercato offre globalmente una collezione di borse completamente realizzata in Italia.

Giancarlo Petriglia

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Giancarlo Petriglia, classe 1973, nasce a Milano e fin da piccolo dimostra avere un’attitude particolare nei confronti della moda accompagnata da una grande sensibilità artistica. Compie i suoi studi presso la NABA di Milano, diplomandosi con il massimo dei voti, e da qui, passa immediatamente a lavorare all’interno di un importante ufficio stile del settore Moda: Trussardi. Direttore artistico ed assistente personale della Sig.ra Trussardi, Giancarlo si distingue subito per senso pratico e studio attento del mercato di riferimento, consolidando queste sue peculiarità grazie allo sviluppo delle linee donna, uomo ed accessori. Dopo aver passato otto anni a stretto contatto con le più importanti figure di riferimento della Maison Trussardi, continua a viaggiare all’interno di uffici stile di prodotto, facendo crescere con il tempo il suo amore per gli accessori. Dopo una stretta collaborazione accanto a figure di riferimento nel target del lusso, come Nicolas Ghesquière, Vincent Darre’, Mariuccia Casadio, solo per citarne qualcuna, decide nel Settembre del 2011 di metter mano alla propria linea di borse, firmandola con il suo nome. La collezione S/S 2012 riscontra subito il favore del mercato di riferimento, soprattutto grazie alla sua marcata identità di Made in Italy, data dalla lavorazione artigianale dei pellami curata da esperti manifatturieri del settore, dando al designer la forza necessaria per proseguire il suo cammino. La collezione S/S 2013 decreta la vittoria del designer a Who is on Next? 2012, il concorso patrocinato da Vogue Italia ed AltaRoma, nella sezione Accessori. Determinato ed innamorato della bellezza tout court, Giancarlo ha come obiettivo futuro lo sviluppo anche della linea uomo e donna, sempre sotto l’egida del marchio Giancarlo Petriglia.

Gianni Serra

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Il percorso creativo di Gianni Serra lo porta dalla Sardegna per studiare fashion design a Milano. Dopo il diploma lavora a Roma con alcuni fotografi e cura lo styling per libri e riviste di moda. Fin da subito è un creativo eclettico: realizza costumi per il teatro, collabora con artisti d’arte contemporanea, apre un suo atelier. La ricerca dei materiali unita alle più tradizionali tecniche sartoriali, fa nascere collezioni di pezzi unici presentati ad Altaroma. Ma il su misura non basta alla sua creatività: con la P/E 2009 presenta a Milano la collezione di pret-a-porter che porta il suo nome e racchiude tutte le sue esperienze e nasce dalla necessità di creare capi che devono essere comodi, piacevoli al tatto e soprattutto far sentire a proprio agio chi li indossa.
La collezione GIANNISERRA, interamente realizzata in Italia, ha una sua identità ben definita fatta di dettagli e lavorazioni ardite che si integrano con basic items essenziali e preziosi.

Daniela Fiorilli

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Nata a Firenze dove attualmente vive e svolge la sua attività di consulente, Daniela Fiorilli dopo aver studiato al Polimoda di Firenze e al Fashion Institute of Technology di New York comincia la sua esperienza lavorando per marchi quali Laurel e Patrizia Pepe. Nel 2001 a Milano apre il suo studio stilistico fornendo la propria consulenza a marchi come Guess Jeans, H.O.T, Nolita, 1a classe Alviero Martini per il quale progetta i capi speciali per le sfilate del brand. Nel 2012 lancia Guen che oggi è alla sua seconda stagione. Guen nasce dall'esigenza di sperimentare, dare voce alle proprie intuizioni ed è questa la vera ispirazione che muove il progetto. Tessuti pregiati e ricercati, assemblaggi inconsueti e innovativi, l'uso di tecniche sartoriali quali il double apribile unito ad una visione futuristica delle forme e dei volumi danno ai capi un impatto insolito e dinamico e un'allure ricercato e moderno alla donna che li indossa.  

Serafina Sama

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Cresciuta a Ravenna, Serafina Sama si diploma alla Central Saint Martins School of Art & Design nel 2006 e lavora da Marni, Lanvin e Marc Jacobs, poi collabora come design assistant da Chloé a Parigi e successivamente fa ritorno a Londra per seguire progetti da freelance per Chloé, Louis Vuitton, Acne e Charlotte Olympia. Oggi dedica l’estetica eccentrica e irriverente del suo brand Isa Arfen alle figure carismatiche della sua infanzia. Rileggendo i canoni dell’italian style con orgoglio e ironia, crea una proposta di abiti femminili che coniugano relax, dinamismo e un tocco di sensibilità aristocratica. La sua collezione di debutto - poi ampliata nelle stagioni successive - è una capsule di abiti estivi ispirati al glamour retrò delle foto di Slim Aarons: senso della tradizione ed eclettismo si fondono all’insegna delle esigenze di una donna che vive e lavora.

Licia Florio Francio Ferrari

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L'F è l'acronimo di Licia (L) e Francio (F), siamo una coppia nella vita e nel lavoro.  
Licia Florio ha studiato alla Marangoni, e poi lavorato per alcune Maison italiane.  Francio Ferrari ha un background artistico e fotografico. Abbiamo sviluppato il nostro brand unisex L'F nel 2010 in Piemonte. Il nostro obiettivo è avere un prodotto di alta qualità italiana con un tocco di ironia e originalità. Le nostre scarpe sono un modello di Brogues ridisegnate per essere usate senza lacci e linguetta, come un paio di mocassini.

Licia Florio

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Ho 27 anni. Mi piace svegliarmi la mattina con il mio fidanzato, fare  colazione e pensare al mio lavoro e alla giornata che ho davanti. Mi piace il fatto di essere una donna sicura di sé che prende le decisioni di sua spontanea volontà. Le donne più belle sono naturali, non dure o volgare. Amo le donne in grado di esprimere la propria sensualità con la loro personalità. Esse possono sentirsi sicure anche grazie ai loro vestiti. Le cose perfette non mi entusiasmano, mi piacciono le cose contrastanti come la seta e il denim, la lana e il tulle. Mi piace essere femminile e un po 'infantile al tempo stesso. Mi piace vedere i miei vestiti su bellissime modelle, ma è importante per me provare tutto su me stessa per capire se vanno bene o no. Mi piace trovare il tessuto giusto che ti fa sentire coccolato, il taglio giusto e la tasca nel posto giusto. Ottenere il giusto atteggiamento è tutto nei dettagli. Mi piacciono i vestiti semplici che mettono in risalto la forma e non sono mai eccessivi o ostentati. Soprattutto, mi piace la firma di un prodotto realizzato in Italia. Le mie collezioni sono sempre sul mio modo di vivere.

Mariù De Sica Federico Pellegrini

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Mariù De Sica è un marchio ideato da Maria Rosa De Sica e Federico Pellegrini
Maria Rosa De Sica nasce a Roma il 24 giugno 1987. La sua è una vocazione genetica all'arte. Dopo essersi diplomata al liceo artistico, decide di frequentare un corso in scenografia e costume cinematografico presso l'Istituto Europeo del Design di Roma. Grazie ad un successivo master Maria Rosa si specializza in Fashion Styling e Editing. Il saggio
finale per il termine del corso è un editoriale di moda con il fotografo, Giorgio Horn, con il quale attualmente continua a collaborare. Consolidate le basi, intraprende un’internship presso Salvatore Ferragamo dove collabora come disegnatrice all'interno dell'ufficio stile abbigliamento donna. Terminata questa esperienza la designer decide di seguire un'intuizione nata mesi prima:
realizzare una sua linea di moda. Decide così di aprire nel 2011 assieme al compagno, Federico Pellegrini, il marchio Mariù De Sica. Federico Pellegrini nasce a Roma il 24 Maggio 1985. Dopo la maturità classica si laurea in marketing e successivamente decide di ampliare il proprio know-how specializzandosi in Economia e Management. Coltivando da sempre il sogno di voler fare impresa in maniera
autonoma decide, insieme a Maria Rosa De Sica, di tentare la strada del fashion in prima persona. Nell'elegante atelier di Trastevere Maria Rosa si occupa della parte creativa, mentre a Federico Pellegrini è affidata la gestione economica, il business- commercial development, e lo sviluppo marketing del brand.

Dimos Natar Andreas Georgiou

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natargeorgiou nasce nel 2010, dall’iniziativa dei duo Greco-cipriota Dimos Natar e Andreas. La loro prima collezione completa, la SS 2012, è andata in scena al Carroussel Du Louvre in occasione del Tranoi durante la Paris Fashion week. La SS 2013 è stata presentata alla Jia Gallery Shanghai oltre che al Tranoi Paris, mentre l’AI 2013 vede natargeorgiou invitato a partecipare come uno degli 8 guest designers alla piattaforma NEXT di Modefabriek, Amsterdam. Successivamente, Vogue Italia lo ha inserito tra i più promettenti designers emergenti dell’edizione di Settembre 2012 di Vogue Talents. La collezione FW 2013 punta sull’eleganza di abiti tramati da pizzo, maglia di pizzo, sottili ricami con Swarowski.

Paolo Errico

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Nato e cresciuto a Genova, Paolo Errico vive attualmente a Milano e lavora tra Londra e Parigi. Ha iniziato la sua carriera lavorando per Calvin Klein e per Versace. Nel 2000 si unisce al Gruppo Ermenegildo Zegna dove crea le collezioni Agnona; successivamente entra a far parte del Gruppo Roberto Cavalli per disegnare le collezioni femminili. Oggi è un consulente per brand di lusso della moda. Nel 2003 Paolo Errico si laurea in Fashion Design presso L’Università di Urbino. Nello stesso anno lancia la sua propria
casa di moda che prende il suo nome e presenta la prima collezione a Milano nel febbraio 2004. Il punto di riferimento ed ispirazione di Paolo Errico sono l’architettura ed il design, La sua filosofia e quella di fare una moda senza tempo. Le collezioni sono create attraverso lo studio delle forme geometriche primordiali a la loro combinazione con il corpo umano. Il risultato è una moda multifunzionale; inusuali dinamismi ed innovativi volumi disegnano una nuova femminile espressione che è un sensuale plastico concetto di eleganza. 

Paul Andrew

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Paul Andrew, designer britannico con esperienze in blasonate maison come Donna Karan, Calvin Klein, Narciso Rodriguez, Alexander McQueen, lancia la sua luxury collection di scarpe femminili per la stagione SS 2013. Nella sua visione lo stile sexy si accosta all’utilizzo dei materiali più esclusivi lavorati in modo artigianale, con un occhio all’aspetto comfort e performance ma puntando a creare silhouette di scarpe assolutamente moderne. La collezione FW 2013 accoglie le suggestioni dai colori saturi delle immagini di Andrew Zuckerman e vede come pezzi must-have l’ankle boot Asteria, il sandalo gladiatore Artemis, la mule Aphrodite e la pump Silvete.

Roberto Fragata

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Roberto Fragata nasce a Monza il 21 settembre 1986 da padre Siciliano e madre Veneta. Inizia il suo percorso formativo nel settore moda all’età di sedici anni intraprendendo una collaborazione con un laboratorio di modellistica e sartoria. Concluso brillantemente il percorso universitario presso l’ “Istituto Marangoni”, Roberto Fragata intraprende una collaborazione lavorativa, presso l’atelier del designer Antonio Berardi. La separazione avviene dopo circa un anno e mezzo quando nel giugno del 2010 Roberto Fragata decide di procedere da solo per concentrare pienamente le sue energie sullo sviluppo di una propria etichetta. L’esperienza decennale come modellista e sarto si riflettono nel suo lavoro, sviluppando la maggior parte dei modelli della collezione all’interno del suo atelier-laboratorio. La cura diretta del prodotto, dal disegno alla scelta dei tessuti fino al capo finito, attribuiscono al lavoro una cura ed un’ attenzione totale riscontrabili nelle lavorazioni e nella manifattura. La sensibilità contemporanea con la quale si sviluppano le collezioni unite a questo importante know-how tecnico sono il punto di forza del lavoro di Roberto Fragata.  

Andrès Caballero

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Andrès Caballero è la mente creativa del marchio San Andrès Milano, stilista di origine messicana nato nel 1981 ma di adozione lavorativa italiana , la sua formazione stilistica avviene tra varie scuole di moda e sartoria, inizia a città del Messico dove vince una borsa di studio per Marangoni School di Milano e in seguito una borsa di studio per un corso di specializzazione in Haute Couture presso la Paris American Academy di Parigi.
Grande appassionato degli stilisti del passato Andrès Caballero ha l‘anima Couturier, ama disegnare il figurino a mano, creare ogni capo in maniera sartoriale studiando la vestibilità con sapiente uso della tecnica moulage e l‘uso della modellistica tradizionale. Spilli, forbici, ago e filo sono strumenti quotidiani nella sua vita professionale. Prima ancora che un moderno fashion designer, lui stesso si definisce un sarto tradizionale.
La Collezione San Andrès Milano nasce nel febbraio del 2006 presentando una piccola collezione di 30 pezzi durante la fashion week Milanese, grazie ai tagli sapienti e le rifiniture hand made ottiene da subito un ottimo riscontro dai buyers giapponesi e dagli addetti al settore. Nel 2008 fa parte del progetto Fashion Incubator organizzato dalla Camera Nazionale della Moda Italiana , nel 2012 partecipa come finalista al concorso Who’s on Next? Organizzato da Vogue Italia e Altaroma.
Stile Neo-rètro, la collezione si ispira a una donna intellettuale e colta che apprezza i capi sartoriali realizzati con tessuti pregiati che durano nel tempo, mischia perbenismo e impertinenza, ricerca l‘ originalità di tagli al maschile senza mai dimenticare la sua vera femminilità. 

Ilaria e Veronica Cornacchini Matteo Gioli

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SuperDuper nasce per gioco e per passione, dopo essere entrati in possesso di una meravigliosa forma in legno per fare cappelli. Da subito il fascino per quell’oggetto così accuratamente scolpito si è unito alla personale passione per il cappello, insostituibile accessorio di stile.
Ogni cappello SuperDuper è fatto interamente a mano. Ogni cappello SuperDuper esiste grazie a diverse ore di laboriosa trasformazione di una materia prima di alta qualità in un oggetto totalmente finito, un prodotto artigianale autentico. Pensato, sentito e portato a termine. Un cappello diventa SuperDuper solo se siamo pienamente soddisfatti del risultato, solo se lo indosseremmo anche noi.
Ogni SuperDuper è prodotto creativo delle suggestioni del momento e risultato di una lavorazione tradizionale, ormai quasi del tutto perduta nel caos del prodotto di massa.