Taste è a tutta crescita!

Taste 12: i dati di chiusura

Grande successo per la 12esima edizione del salone, che ha registrato numeri in crescita sia sul fronte delle aziende, sia su quello dei compratori. Buyer in aumento del +9%, per un totale di 5.500 presenze da 50 paesi esteri, con performance ottime da Stati Uniti (+10%), Germania (+60%), Giappone (+16%), Cina e Olanda. Complessivamente quasi 16.000 le presenze in tre giorni.

Taste si conferma l’evento più imperdibile tra i professionisti 
del gusto e della food culture internazionale.
 
L’edizione n.12 di Taste si è conclusa alla Stazione Leopolda nel migliore dei modi, con tre giornate intense di lavoro per le aziende partecipanti, un pubblico numerosissimo di professionisti del settore e di appassionati gourmand arrivati a Firenze per l’occasione, il tutto in un’atmosfera di grande vivacità e sorpresa, per le tante novità e la scoperta di nuovi prodotti. 
 
Taste mette a segno ancora una volta una crescita: nel numero delle aziende, che sono state 380 a questa edizione (+12% rispetto alla precedente edizione), una selezione delle migliori realtà italiane del cibo di qualità e della ricerca sull’enogastronomia d’eccellenza; e nei numeri degli operatori del settore, in crescita anche questi, sempre più internazionali e interessati alle produzioni italiane di nicchia.
 
I giudizi su questa edizione sono stati unanimi – dice Agostino Poletto, vice-direttore generale di Pitti Immagine – a detta di tanti è stata una delle migliori edizioni di Taste di sempre, per la qualità e la selezione delle aziende partecipanti, e al tempo stesso degli operatori del settore intervenuti, tutti di altissimo profilo, pronti a scoprire novità e avviare contatti di business. Poi il tema di questa edizione – Hipster Coffee, il mondo del caffè, della sua cultura e stili di vita - è piaciuto tantissimo, così come la partecipazione de La Marzocco e tutti progetti e gli eventi collegati al tema. E ancora, grande attenzione per i Taste Ring del Gastronauta Davide Paolini, seguitissimi come sempre, assieme agli altri eventi in calendario alla Leopolda, e ai quasi 100 eventi che hanno animato la città di Firenze per il FuoriDiTaste. Sempre più creativi e sorprendenti”.
 
L’affluenza complessiva dei buyer ha raggiunto le 5.300 presenze (+6% rispetto a un anno fa), in crescita sia il fronte italiano sia le presenze dall’estero; tra i mercati che hanno messo a segno risultati migliori ci sono gli Stati Uniti (+10%), Germania (+60%), Giappone (+16%), Cina (moltiplicati i suoi numeri) e Olanda; in testa alla top 10 dei mercati si trova il Regno Unito, che ha registrato un+9% in termini di operatori registrati.
 
Complessivamente questa edizione di Taste ha visto 15.800 presenze totali, grazie anche a un pubblico molto qualificato di cultori e appassionati del food, che in tre giorni di manifestazione sono stati all’incirca 10.500, in linea con i risultati di partecipazione di un anno fa.
 
Ancora numeri importanti li ha registrati il Taste Shop, che – novità di questa edizione – ha avuto come location il Piazzale Gae Aulenti: in tre giorni ha presentato 2.180 tipologie di prodotto, vendendo più di 20.200 pezzi.