Taste 14: I commenti degli espositori

Francesco e Donatella De Petri, Acetaia La Bonissima:
Taste è in assoluto la fiera più bella ed elegante del mondo food italiano. Anche questa edizione è stata un successo confermato, rispetto all’anno scorso il pubblico era ancora più indirizzato e abbiamo lavorato benissimo! Mi piace molto il layout perché è focalizzato sul prodotto: gli stand hanno tutti la stessa grandezza, a parlare è il gusto, nient’altro. Taste inoltre presenta una serie di complementi al food e servizi come i Tools, un valore aggiunto interessante. Il salone è davvero un gioiello!

Piero Rondolino, Acquerello:
Taste si consolida come il salone degli artigiani del cibo italiano. Sono molte le ragioni che lo rendono vincente: la bellezza della location, l’originalità del format, la scarsa contaminazione con aziende non artigianali, lo spazio dedicato ai tools. Senza dimenticare l’invito diramato da Taste ad alcuni dei più importanti top buyer da tutto il mondo e il programma del Fuori di Taste. Una bella iniziativa che coinvolge la città e dà agli espositori l’occasione di incontrare i clienti la sera, e ai visitatori stranieri di fare qualche tappa gustosa a Firenze.

Carlo Dall’Ava, Prosciuttificio Dok dall’Ava:
Partecipiamo a Taste da sempre… Crediamo moltissimo nella manifestazione! Quest’anno poi si è confermato il più importante salone del food in Italia e vedere i nostri clienti felici di partecipare è un segno inconfutabile della sua importanza. Mi piace molto la selezione dei produttori, tutti di altissima qualità, e apprezzo il fatto che gli stand siano delle stesse dimensioni: a parlare è il prodotto ed è questo che conta. Ottima organizzazione.