An Italian Theory+Gnambox

An Italian Theory + Gnam Box

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La teoria italiana di Alessandro Enriquez, An Italia Theory, arriva a Firenze durante la manifestazione dedicata alla gastronomia made in Italy insieme ad una eccellenza creativa del mondo del food blogging, Gnam box.
Alessandro traccia i profili di Stefano Paleari e Riccardo Casiraghi attraverso un'esclusiva intervista, un format sensoriale che svela i due giovani creativi e il loro rapporto con i sapori, i colori, gli aromi e i ricordi.
An Italian Theory e Gnam box saranno presenti durante la manifestazione di Taste e prepareranno per noi diverse sorprese. Seguiteli sul nostro sito e durante la presentazione del libro "10x10 An Italian Theory" all'interno della prestigiosa cornice del concept store fiorentino "Luisaviaroma", sabato 9 marzo dalle ore 18:00. 

Intervista sensoriale di A. Enriquez

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I colori comunicano ed esprimono noi stessi. Quali sono i tuoi colori?
STEFANO: I mie colori sono spesso variabili e mi piace poter pensare che non sono una persona da "colore prefrito" in questo momento sicuramente i colori pastello.
RICCARDO: Verde, azzurro e grigio!

Ognuno di noi è legato ad alcuni cibi, anche solo per aspetti emotivi. A quali cibi ti senti più vicino?

STEFANO: Mi sento molto vicino ai cibi che mi riconducono subito ai sapori delle stagioni calde… pomodori, basilico, melanzane e peperoni.
RICCARDO: Le spezie, il passito e le erbe.

Che profumo ha la tua vita? Quali colori hai impressi nella tua memoria olfattiva?
STEFANO: Mi piace pensare che la mia vita sappia di basilico oppure di rosmarino, della verdura matura al sole, amo il profumo di pomodoro maturo che ti fa subito stare bene! I colori sicuramente il verde e il rosso.
RICCARDO: Profumi di natura incontaminata, di piante aromatiche, di macchia mediterranea, di terra e di pepe.
I verdi delle erbe aromatiche e i colori della frutta matura.

Aria, Acqua, Terra, Fuoco. Quali tra questi elementi prediligi? E quali di questi
leghi al tema del viaggio ed in particolare ad una meta?

STEFANO: Sicuramente il Fuoco, veloce nei suoi movimenti. Lego l'elemento terra al viaggio, un viaggio bucolico e selvaggio.
RICCARDO: Aria e terra. L'aria come simbolo di movimento veloce, come conduttore, come leggerezza e curiosità. La terra è l'esperienza, la meta.

Il piatto della mamma, la ricetta della nonna. Che cibi legati al tuo passato ricordi con nostalgia?
STEFANO: La ricetta della nonna: pasta al pomodoro fresco e basilico. Questa ricetta mi fa subito ricordare di quando ero piccolo e passavo le giornate dalla mia nonna. Volevo solo mangiare pasta al pomodoro e sostenevo che nessuno fosse in grado di farla nello stesso modo.
RICCARDO: Le lasagne della mamma, il suo piatto forte, le facevamo insieme la sera prima della festa. Ricordo la pasta stesa sul tavolo sulla tovaglia a fiori arancio e rossi, ricordo che rubavo dalla pentola il ragù e anche la besciamella.. Che alla fine non bastava mai..

A quali gusti si associa il tuo lavoro?
STEFANO: Un gusto speziato che nella bocca ti lascia un sapore molto preciso, buono e che ti rimane impresso nella memoria.
RICCARDO: Tutti i sapori che creano contrasto e sperimentano coraggiosamente nuovi accostamenti. 

Busiate con pesto speziato di pomodorini caramellati

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Ingredienti per due porzioni

. 160 gr busiate
. 20 pomodorini ciliegino
. 3 spicchi di aglio
. 100 gr mandorle
. pecorino
. noce moscata
. timo
. cannella
. zucchero di canna
. sale
. pepe nero
. olio extra-vergine di oliva


PREPARAZIONE
Lava i pomodorini ciliegino, asciugali e tagliali a metà.
Disponili con la parte tagliata verso l'alto su una teglia ricoperta di carta da forno con due spicchi di aglio vestito schiacciato.

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Aggiungi sale, timo e cospargi i pomodorini con lo zucchero di canna. Irrora la teglia con olio extra-vergine di oliva.
Inforna per 45 minuti a 200 gradi.

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Una volta caramellati elimina l'aglio ed utilizza i pomodorini per il pesto. In un frullatore aggiungi ai pomodorini una spolverata di pepe, cannella, noce moscata e una manciata di mandorle. Infine aggiungi olio di oliva. Frulla finemente.

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Nel frattempo cuoci i busiati in abbondante acqua salata e bollente. Condisci la pasta con il pesto e servila con un trito grossolano di pecorino, mandorle e aglio.

Risotto agli asparagi

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Ingredienti per due porzioni

- 160 gr riso Carnaroli Acquerello http://acquerello.it/
- 10 asparagi
- 1 limone
- 1/2 bicchiere di vino bianco
- parmigiano
- olio extra vergine di oliva
- sale
- pepe




PREPARAZIONE
Lava bene gli asparagi da eventuali residui di terra.
Cuocili in un'asparagera o comunque in acqua bollente salata tenendo fuori
le punte che dovranno cuocere con il vapore e rimanere croccanti.

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Una volta cotti, scola gli asparagi tenendo l'acqua di cottura che aggiustandola di sale userai come brodo.
Taglia la parte finale e più dura degli asparagi e rimettila a bollire nel brodo,
mantieni intere le punte mentre taglia a rondelle la parte restante.
Tosta il riso con un filo di olio, giusto il necessario per ungerlo senza che ne rimanga nella padella.

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Sfuma con mezzo bicchiere di vino bianco secco e fai evaporare.
Cuoci il riso aggiungendo poco brodo alla volta mescolando di tanto in tanto.
Nel frattempo frulla fino ad ottenere una crema fine la parte centrale degli asparagi aggiungendo un goccio di brodo.

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Quando il risotto è quasi pronto aggiungi la crema e porta a cottura.
Togli dal fuoco e manteca il risotto con il succo di mezzo limone e due manciate di parmigiano grattugiato.
Fai riposare un paio di minuti e servi su un piatto piano con le punte degli asparagi. Se gradisci spolvera con pepe.

Guarda tutti i passaggi fotografici della ricetta su www.gnambox.com

Crostata con ricotta, nocciole e cioccolato fondente

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per la frolla
- 500 gr farina per dolci Molino Gatti http://www.molinogatti.it/home.html
- 150 gr zucchero di canna integrale
- 150 gr burro
- 2 uova
- 2 pizzichi di sale
- un goccio di latte (due cucchiai da tavola)

per il ripieno
- 400 gr ricotta fresca
- 150 gr nocciole Piemonte IGP Azienda Agricola Papa dei Boschi 
- 150 gr cioccolato fondente


PREPARAZIONE

Prepara la pasta frolla impastando tutti gli ingredienti.
Fai riposare l'impasto per circa trenta minuti in frigorifero. Nel frattempo frulla finemente le nocciole e il cioccolato. Incorpora nocciole e cioccolato alla ricotta fino ad ottenere una crema omogenea.

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Stendi 2/3 della pasta frolla in uno strato abbastanza sottile, appoggiando sopra la teglia taglia una circonferenza due o tre centimetri più abbondante. Imburra la teglia, anche sui lati, e spolverala con lo zucchero, poi elimina quello in eccesso. Stendi il disco di pasta nella teglia modellando i bordi con la parte in abbondanza.

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Versa la crema di ricotta nella tortiera e distribuiscila omogeneamente su tutta la superficie. Tira la pasta restante in uno strato sottile, ritaglia una circonferenza della stessa dimensione della teglia poi copri la torta con il disco di pasta.

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Premi con le dita lungo tutto il bordo e con un coltello fai qualche taglio sulla superficie della torta. Cuoci in forno riscaldato a 180°C per circa 40-45 minuti.
Fai raffreddare e servi con zucchero a velo e qualche nocciola spezzettata.

Guarda tutti i passaggi fotografici della ricetta su www.gnambox.com