Vince la proposta di Pitti Immagine sugli stili contemporanei
+20% per i compratori esteri a Touch! neoZone e cloudnine
A quota 8.075 i buyer in totale, e oltre 9.400 i visitatori a questa edizione

I compratori dal Giappone in aumento del 56%, i buyer dalla Germania a quota +47%, dalla Russia a +56%, raddoppiati i numeri delle presenze da Corea del Sud, Cina e Turchia, molto bene anche le performance da Francia, Gran Bretagna e Olanda.
Touch! neoZone e cloudnine, i tre saloni organizzati da Pitti Immagine in Via Tortona (24-26 settembre 2011), si sono chiusi facendo registrare un +15% nel numero delle presenze complessive, con 8.075 buyer intervenuti e un pubblico di oltre 9.400 visitatori in totale. In netta crescita sia i numeri dall’estero (+20% rispetto all’edizione del settembre 2010), sia i compratori dall’Italia, aumentati del 14% rispetto a un anno fa.
Nella classifica dei primi 15 paesi in testa il Giappone, seguito da Francia, Svizzera, Germania, Spagna, Austria, Grecia, Cina, Corea del Sud, Russia, Belgio, Gran Bretagna, Stati Uniti, Hong Kong, Olanda.
“I risultati di questa edizione sono ottimi – commenta Agostino Poletto, vice-direttore generale di Pitti Immagine – la crescita dei buyer esteri conferma che i nostri saloni sono una piattaforma internazionale di riferimento, per i compratori più attenti, per fare ricerca sul prodotto e sulle novità. Abbiamo investito molto sullo scouting internazionale – oltre il 40% dei marchi a questa edizione, su un totale di 182 brand, erano nomi nuovi – su una proposta forte di collezioni capsule, sulla ricerca degli accessori più creativi. E come sempre abbiamo messo grande attenzione ai brand emergenti, ai giovani designer alle prime collezioni, a cui cerchiamo di dare grande visibilità con progetti specifici”.
Commenti molto positivi da parte di giornalisti e buyer si sono registrati anche per il progetto dedicato alle collezioni degli 8 emergenti di Not Just A Label, la piattaforma online dedicata al supporto dei nuovi pionieri della moda, che presenta oltre 6.000 brand emergenti internazionali, e che per la prima volta ha partecipato a un evento fieristico.
E inoltre, ricordiamo che la presentazione delle collezioni di 50 delle aziende che hanno partecipato a questa edizione proseguirà su e-Pitti.com, la piattaforma di fiera online e marketplace lanciata da Pitti Immagine e FieraDigitale, attraverso il nuovo servizio di showroom, che permetterà alle aziende e ai buyer di avviare trattative e chiudere ordini per il successivo semestre.
Tra le boutique e i department store che hanno partecipato segnaliamo nomi come:
Al Fatina (Kuwait), Antonia (Italia), Antonioli (Italia), Baycrew’s (Giappone), Beams (Giappone), Bernie’s (Svizzera), Biffi (Italia), Block 60 (Italia), Bonvicini (Italia), Browns (Gran Bretagna), Brunschwig & Cie (Svizzera), Bugatti (Emirati Arabi), Caron (Italia), Carouzos (Grecia), Cashmere & Silk (Russia), Cecilia De Fano (Italia), Cose (Italia), Daniel’s & Co. (Germania), Della Martira (Italia), Donne (Italia), Folli Follie (Italia), Frauenschuh (Austria), Galeries Lafayette (Francia), Gaudenzi (Italia), Gerard (Italia) Gigi Tropea (Italia), Giglio (Italia), Giò Moretti (Italia), Harvey Nichols Hong Kong (Hong Kong), Helmè (Italia), Helmut Eder (Austria), Isetan (Giappone), JFT Holdings (Hong Kong), Jofre 1929 (Spagna), Julian Fashion (Italia), Komaretho (Austria), L’Incontro (Italia), La Coupole (Italia), Lazzari (Italia), Leam (Italia), LG Fashion (Corea del Sud), Luisa via Roma (Italia), Mario Forni (Italia), Maxi Ho (Italia), Neiman Marcus (Stati Uniti), Nick & Sons (Italia), Nida (Italia), Papini (Italia), Parisi (Italia), Penelope (Italia), Peter Elliot (Stati Uniti), Pozzilei (Italia), Raspini (Italia), Ratti (Italia), Saks Fifth Avenue (Stati Uniti), San Carlo dal 1973 (Italia), Shinsegae (Corea del Sud), Ships (Giappone), Silvia Bini (Italia), Sotris (Grecia), Spinnaker (Italia), Spree (Francia), Sugar (Italia), Takashimaya (Giappone), Tender (Stati Uniti), Tessabit (Italia), The Swank Shop (Hong Kong), Ueno Shokai (Giappone), Vakko (Turchia), Victoire (Francia).


