Roberto Cavalli

Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio

11 gennaio 2002

In occasione dell’apertura della boutique in via Tornabuoni, e de Il Caffè di Roberto Cavalli, lo stilista torna a sfilare nella sua città la collezione uomo 2002/03, nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio.

Il Museo degli Argenti di Palazzo Pitti ospita una mostra dedicata al lavoro dello stilista negli ultimi venti anni, more and more and more, a cura di Franca Sozzani e Italo Rota.

More come più fantasia, più ricerca, più libertà.
More come sogno sconfinato di piacersi e di piacere, come desiderio di charme e di sex-appeal.
More come creatività senza limiti, senza condizionamenti ma come unico must il fascino.
Una mostra all’insegna del “delirio creativo” dove il fantastico e il reale si fondono in una nuova dimensione.
La moda diventa gioco e il gioco divertimento.
L’ironia è quel sottile filo che lega tutto e rende glamourous anche quelle punte di kitch volutamente utilizzate per sfatare un vecchio lusso.

Tenda di feltro azzurro foderata di pelliccia e tulle.
Jeans ricamati, realizzati in dimensioni insolite diventano “oggetti televisivi” con interventi tecnici che animano visi “celebri”.
Cambiano le proporzioni e le prospettive e il mondo del “selvaggio” si trasforma in un’inaspettata giungla composta di mille varianti di tessuti.
Un patchwork di maculati e zebrati.
Come in un fantastico baule del futuro si intravedono una moltitudine di figure sorprendenti, vestite di abiti stupefacenti e unici e dalle capigliature inconsuete.
L’ordinario diventa straordinario e il sogno realtà. Una realtà nuova, diversa, originale: Roberto Cavalli.

Palazzo Pitti                          12 gennaio - 3 febbraio
Museo degli Argenti              8.30  - 13.50