La fura del Baus

Inferno, Purgatorio e Paradiso rappresentati in uno spettacolo unico

Piazza Pitti

Piazza Pitti, 19 giugno 2002
 

A La Divina Commedia della Fura del Baus prenderanno parte cinquanta tra attori, mimi, musicisti, acrobati, tecnici e comparse. Lo spettacolo avrà una durata di circa 30 minuti in cui si alterneranno numerosi artifici scenici di grande effetto visivo e sonoro.

Inferno, Purgatorio e Paradiso saranno rappresentati ciascuno da due quadri: la Caduta dell'Arcangelo e la Discesa all'Inferno ovvero I Peccati Capitali (Inferno), l'Espiazione dei Peccati e la Resurrezione dell'Anima (Purgatorio), la Lenta Ascensione al Cielo e il Paradiso (Paradiso).

Nel secondo quadro dell'Inferno sette attori indosseranno altrettanti abiti ispirati ai sette peccati capitali. Gli abiti verranno realizzati da sette fashion designers valenciani, in omaggio alla Generalitat Valenciana che, attraverso la Biennale di Valencia, collabora al progetto. Per questi sette abiti, le ventitré aziende di Classico Italia realizzeranno invece i diversi accessori.

"Presenteremo- dice La Fura- un ritratto del singolare e affascinante universo proposto da Dante. Abbiamo sempre pensato che la Divina Commedia potesse una volta o l'altra incrociare la nostra traiettoria artistica.

Di questo straordinario poema ci ha sempre sbalordito la grande forza simbolica: la concezione circolare dell'Inferno, i paesaggi, i personaggi, il suo carattere visionario. Insieme a questa mescolanza di naturale e soprannaturale, insieme a questo caos divino e trascendente, la Fura ritiene di poter convivere al meglio. L'occhio del nostro teatro si appunterà sopra l'allucinazione dell'uomo che vive tra terra e cielo, tra Inferno, Purgatorio e Paradiso. Sarà un modo di guardare il peccato senza speranza e, insieme, il celestiale e il sublime. Con questo spettacolo vogliamo far sognare il mondo di Dante. E vogliamo farlo provocatoriamente, utilizzando quel segno di futuro immediato rappresentato dalla moda, "vetrina del peccato" in tempo reale. Far sognare Dante nella sua città natale è per la Fura un onore e un privilegio "

La concezione scenica dello spettacolo si basa su tre livelli che sono naturalmente l'Inferno, il Purgatorio e il Paradiso. Ciascuno di questi livelli sarà rappresentato da due quadri: la Caduta dell'Arcangelo e la Discesa all'Inferno ovvero I Peccati Capitali (Inferno), l'Espiazione dei Peccati e la Resurrezione dell'Anima (Purgatorio), la Lenta Ascensione al Cielo e il Paradiso (Paradiso).