Puma Rudolf Dassler Schuhfabrik

Una collezione che rinnova lo spirito rivoluzionario di avanguardia

Anfiteatro delle Cascine

Anfiteatro Cascine, 20 giugno 2002

Cubismo e Bauhaus, Dadaismo e jazz, modernismo e avanguardia: nasce oggi la collezione di abbigliamento PUMA RUDOLF DASSLER SCHUHFABRIK, una collezione che rinnova lo spirito rivoluzionario di un’avanguardia che non ha ancora perso la sua forza espressiva.

Un esordio possibile grazie alla collaborazione tra Tony Bertone (di Puma) e Stefano Martinetto (di FutureNet, scelta quale licenziataria mondiale per 5 anni rinnovabili). L’intero progetto, di produzione e qualità sartoriale tutte italiane, nasce sotto l’egida di Antonio Mastrorocco, design director di FutureNet e dell’agenzia di pubblicità Alcuni Giovani Occidentali di Bologna; la linea uomo è disegnata da un team stilistico interno, mentre la parte donna della collezione porta la firma di Riccardo Tisci, nome di spicco nel panorama stilistico italiano, dallo stile inconfondibile e già entrato a buon diritto nella rosa dei grandi esordienti.

L’obiettivo è quello di raggiungere nel medio periodo un fatturato di 20 milioni di Euro: il lancio avverrà prima in Europa e poi negli Stati Uniti attraverso 200 vetrine di target alto, per poi raggiungere entro i primi dodici mesi dalla licenza anche il mercato asiatico.

La 62° edizione di PITTI IMMAGINE UOMO vedrà quindi il battesimo delle collezioni uomo e donna p/e 2003, presentate in anteprima mondiale nella suggestiva cornice dell’ Anfiteatro delle Cascine, giovedì 20 giugno 2002 alle 23.

Un grande debutto a cui farà seguito un poliedrico spettacolo messo in scena dagli artisti circensi di Cirque Baroque, dove teatro classico e arte contemporanea si fonderanno per interpretare lo spirito jazz di Puma Rudolf Dassler Schuhfabrik.