Too much

Benetton Group presenta una grande mostra fotografica di Terry Richardson

Stazione Leopolda

11 gennaio - 3 febbraio 2002

Alla Stazione Leopolda, Benetton Group presenta Too Much, una grande mostra fotografica di Terry Richardson, l’ironico e scandaloso fotografo newyorkese autore delle ultime campagne pubblicitarie della Sisley, caso internazionale di costume e di comunicazione. Con il progetto allestitivo di Nicco Amandonico e con uno spettacolo di apertura dalle “forti tinte”.

E’ nata nel 1997 la collaborazione tra Sisley e Terry Richardson: una griffe di moda e un fotografo che insieme hanno dato vita a una serie di campagne pubblicitarie aggressive, cariche di erotismo, che stagione dopo stagione, collezione dopo collezione, hanno fatto molto parlare di sé.

Come altri famosi e consolidati sodalizi tra moda e fotografia pubblicitaria, anche quello tra Richardson e Sisley nel corso degli anni, da un lato si è armonizzato sulla coincidenza del reciproco glamour, molto trendy e fortemente d’avanguardia; dall’altro è andato oltre lo scopo principale per il quale è nato, le campagne pubblicitarie appunto, per sconfinare nel territorio imponderabile della ricerca estetica. Ecco allora che il ruolo di Sisley si trasforma e per Richardson diviene possibilità di studio stilistico, chance di libertà espressiva no limits.

Proprio in questo specialissimo rapporto sta il valore e il significato della mostra “Too Much”, prodotta da Sisley in collaborazione con Pitti Immagine, che vede esposto il lavoro del fotografo americano alla Stazione Leopolda di Firenze dall’11 gennaio al 3 febbraio 2002.

“Too Much” presenta una serie di fotografie inedite realizzate da Richardson negli ultimi cinque anni; immagini forti, estreme, che il fotografo americano ha scattato in occasione degli shooting pubblicitari. Si tratta di esperimenti compositivi, ricerche stilistiche, impulsi creativi, spesso vere e proprie provocazioni, che l’obiettivo di Richardson ha tradotto in scatti crudi, privi di censura, inequivocabili, talvolta al limite del porno, tuttavia sempre filtrati da una spudorata ironia, talmente disarmante da far superare lo scandaloso shock del primo impatto.

“Too Much” rappresenta un’occasione di approfondimento del lavoro di Terry Richardson, un omaggio che Sisley offre al suo fotografo.

Stazione Leopolda                       11 gennaio - febbraio 3
Viale Fratelli Rosselli 5             10.00 – 18.00 ingresso libero
                                                       Chiuso lunedì