La pre-collezione donna e l'uomo Ermanno Scervino sfilano al Pitti Uomo 72

Pre-collezione uomo e donna a Pitti Uomo 72

Ermanno Scervino Headquarter

In passerella la collezione Uomo P.E. 2008 e la pre-collezione donna P.E. 2008 che sfileranno con lo stesso numero di uscite: “Ormai la pre-collezione rappresenta una percentuale importantissima delle vendite di una stagione, e, da un punto di vista stilistico, un’anticipazione determinante. Per questo credo che si meriti un palcoscenico importante, in questo caso, l’ho immaginata compagna ideale della collezione uomo.” dice Ermanno Scervino.

Anche la location è un evento.

A fare da cornice alla sfilata sarà il nuovo Headquarters Ermanno Scervino, inaugurato in questa occasione con un’immersione nella storia dell’azienda, nello stile della griffe e nel made in Florence; valori portanti di un brand (1999 anno di nascita) che ha avuto in pochi anni una rapida crescita economica e stilistica: dai 10 milioni di fatturato wholesale del 2000 ai 71 milioni del 2006 con un incremento del 500%.
Una tappa importante per Ermanno Scervino, stilista, e Toni Scervino, manager, che ha costruito in questa nuova sede, 6000 mq sulle colline fiorentine, un ingranaggio capace di rispondere alle esigenze stilistico-creative del designer: “ Il nuovissimo immobile”, afferma Toni Scervino, “tra le altre attività, ospiterà al piano terra la produzione della linea Junior, il maglificio e l’ Atelier che produce gli abiti da sera. Sono aziende che abbiamo acquistato per far sì che il loro patrimonio artigianale non andasse disperso ma divenisse una nostra risorsa aziendale. Al piano superiore ci saranno gli uffici stile e un ampio spazio dedicato ad Ermanno e alle sue prove di passerella. Finalmente sia la concezione che la realizzazione del campionario saranno in intimo contatto per la creazione delle collezioni. Ricerca, innovazione e stile andranno avanti di pari passo e la
nostra filosofia, incentrata su una sartorialità fiorentina sorretta da un talento glamour, continuerà a produrre idee, ma anche a realizzarle grazie a tante mani sapienti.”