Pitti Uomo 79

Alberta Ferretti

Una collezione esclusiva per lo special event di Pitti Uomo

Chiesa di Santo Stefano al Ponte

Alberta Ferretti ha inaugurato ufficialmente la 79^ edizione di Pitti Immagine Uomo con una sfilata di 30 abiti speciali, pensati e realizzati appositamente per l’occasione. Suggestiva cornice, la chiesa sconsacrata di Santo Stefano al Ponte, gioiello dell’antichità fiorentina, sede dell’Auditorium dell’Orchestra Regionale Toscana, che per la prima volta nella sua storia, l’11 gennaio si è trasformata in uno splendido palcoscenico di moda.
L’intento che ha animato la stilista era creare qualcosa di speciale e sincero per unire la sua voce a quella di tutte le donne che, nel mondo, si impegnano per costruire nuove opportunità per tutto l'universo femminile. La scelta di legare l’evento alla Jordan River Foundation, non è stata dunque casuale. La Fondazione è infatti presieduta da Sua Maestà la Regina Rania di Gordania che, in prima persona, costruisce un ponte culturale fra Oriente ed Occidente, in nome dell’emancipazione e dell’indipendenza delle donne.
Alberta Ferretti e il Gruppo Aeffe, hanno voluto sottolineare l’eccezionalità dell’occasione con una donazione alla Jordan River Foundation, alla quale sono stati devoluti anche i cachets dei personaggi femminili protagonisti della sfilata.
Ospite d’eccezione Elisa, con un medley di brani estratti dal suo ultimo album “Ivy” e interpretati in versione acustica live. 
In scena, 30 abiti unici dall’assoluta eleganza femminile, sofisticati e fantasiosi, a cui risponde il codice della moda Alberta Ferretti. I capi sono stati indossati da modelle celebri, socialites, attrici e sportive, molte delle quali legate ad importanti progetti umanitari. Tra queste: Camilla Belle, Carmen Dell’Orefice, Marisa Berenson, Georgie Henley, Zani Gugelmann, Tamsin Egerton, Talulah Riley, Olivia Inge, Marpessa, Darya Spirovadova, Ines Sastre, Nieves Alvarez, Nathalie Moelhaussen, Eva Riccobono, Nicole Grimaudo, Violante Placido, Sarah Felberbaum, Martina Colombari, Alessia Piovan, Katy Saunders, Matilde Borromeo, Virginia Valsecchi, Chiara Ferragni.
La passerella ha visto protagoniste anche donne impegnate per la cultura femminile e il suo progressivo sviluppo nel contemporaneo, come una giovane ricercatrice della Fondazione Umberto Veronesi per il progresso delle Scienze, una psicologa, una docente di Diritto di Famiglia, specializzata in abusi domestici e l’avvocato Anna Galizia Danovi, esperta di Diritto di Famiglia.