Il design automobilistico italiano degli anni ’50 e ’60

In scena nel cuore della città

Piazza della Signoria

Allestita nel cuore di Firenze, la mostra offre al pubblico sedici automobili d’epoca provenienti dalla Collezione Lopresto, dedicata alle autovetture italiane costruite in un unico esemplare o in tiratura estremamente limitata. La Collezione Lopresto è, per questo motivo, la più importante a livello nazionale e tra le più prestigiose a livello mondiale.

 
In mostra, una selezione di esemplari unici: autentici capolavori del design anni ’50 e ’60, periodo d’oro della produzione automobilistica italiana quando alcune auto si costruivano ancora in modo artigianale e sulla base degli espressi desideri dei clienti. A queste icone di stile, per mostrare l’evoluzione del design e della tecnica, si affiancheranno alcune preziose auto storiche degli anni ’30. 
 
I sedici capolavori di design esposti appartengono a Corrado Lopresto, architetto per professione e collezionista per passione, con un palmares fatto di oltre di 150 vittorie di classe in concorsi internazionali e di ben 35 Best in Show (migliore auto di tutte le categorie). Lopresto è il solo collezionista ad aver vinto per ben tre volte la Coppa d’Oro al concorso di eleganza di Villa d'Este. Un altro risultato di cui va fiero è essere riuscito a vincere quattro volte, con quattro vetture differenti,  la classe nella quale era iscritto a Pebble Beach (California), considerato il più importante concorso d’eleganza per vetture d’epoca del mondo.
Si tratta di vetture uniche, di particolare rilevanza storica e di grande valore collezionistico, che sono state restaurate in maniera conservativa con il supporto di maestri artigiani italiani, anche avvalendosi di tecniche di lavorazione e strumenti d’epoca. 
 
Tra le automobili esposte: un’Alfa Romeo 2500 Sport Touring Carrozzata del 1939, una Lancia Aprilia Touring Carrozzata, una Isotta Fraschini 8A SS Castagna del 1930, una Lancia Florida del 1955 ed una Lancia Aurelia Vignale del 1953.
 
“Sono davvero fiero di poter presentare le auto della mia collezione in occasione di un evento così prestigioso” – afferma Corrado Lopresto. “Saranno esposti prototipi e pezzi unici di soli carrozzieri italiani che hanno contribuito a far emergere e a svelare le opere di designer sconosciuti ai più, quali Revelli, Michelotti, Tjaarda, Brovarone e Gandini, per citarne alcuni, che hanno lavorato ed aiutato a costruire la leggenda di nomi prestigiosi come Pininfarina, Bertone, Touring e Zagato”.
 
Le auto saranno visibili al pubblico a partire da martedì 17 giugno fino a tutto giovedì 19.