Federico Curradi è Pitti Italics @ Pitti Uomo 89

Dogana

Pitti Italics, il programma della Fondazione Pitti Discovery che promuove e supporta le nuove generazioni di fashion designer italiani con grandi potenzialità internazionali, accende i riflettori a questa edizione su FEDERICO CURRADI

Fiorentino, alle spalle un decennio di esperienze nelle maison più prestigiose, da Ermanno Scervino ad Iceberg, a Pitti Uomo 89 lancerà con una performance speciale - martedì 12 gennaio negli spazi della Dogana di Via Valfonda - la prima collezione che porta il suo nome. 
 
“Abbiamo seguito con interesse il percorso e la carriera di Federico Curradi, e l’evolvere delle sue creazioni all’insegna di uno stile assolutamente contemporaneo”, dice Lapo Cianchi direttore comunicazione & eventi di Pitti Immagine e responsabile della Fondazione Pitti Discovery. “Siamo felici di offrirgli il palcoscenico e la platea di Pitti Uomo per presentare in anteprima il suo brand”.
 
“Sono onorato di lanciare a Pitti Uomo il brand che porta il mio nome” dice Federico Curradi.“Pitti Immagine mi ha dato l'opportunità di esprimermi liberamente, senza dovermi troppo preoccupare delle regole del mercato. Voglio che ad emergere sia la mia identità, trasmettere un messaggio che nasce dal mio modo di essere. Inquinamento e natura, industria e artigianato, corrotto ed etico: parte da questi temi la mia prima collezione. E sono orgoglioso di presentarla all’interno di una manifestazione internazionale che si svolge a Firenze, la mia città, che mi ha visto crescere professionalmente e non solo”.
 
Pitti Italics è uno dei progetti nell’ambito di Pitti Immagine Uomo dove si sviluppa la partnership tra MINI e Pitti Immagine. In particolare, la partecipazione di MINI a Pitti Uomo è focalizzata sui progetti riservati a giovani brand emergenti e alle tendenze più innovative nella moda maschile contemporanea.

bio.

Federico Curradi nasce a Firenze nel 1975. Dopo una prima esperienza in una sartoria fiorentina – dove apprende i segreti del mestiere - poco più che ventenne si trasferisce a New York dove produce una sua collezione di pantaloni da uomo. Successivamente progetta una collezione dedicata al mercato americano, e subito apprezzata nei migliori fashion store della Grande Mela. Rientrato in Italia, viene notato dallo stilista Ermanno Daelli che gli affida l'ufficio stile uomo di Scervino. In seguito, diventa responsabile della collezione uomo Roberto Cavalli e, successivamente, direttore creativo di Iceberg Uomo, collaborando nel frattempo con altri marchi come Dunhill. 

 PITTI ITALICS è un programma promosso da Centro di Firenze per la Moda Italianacon il contributo di

Ministero dello Sviluppo EconomicoAgenzia ICE e realizzato da Pitti Immagine in collaborazione con 
Fondazione Pitti Discovery in occasione di Pitti Immagine Uomo n. 89.
Si ringrazia Ente Cassa di Risparmio di Firenze per il prezioso contributo ai progetti di promozione dei giovani talenti.