Xacus compie 60 anni e lancia una capsule collection con una mostra a Firenze assieme a L’Uomo Vogue e GQ Italia

Palazzo Budini Gattai

Xacus, il brand di camiceria, tra i leader del settore in Italia e nel mondo, compie 60 anni. L’azienda, fondata nel 1956 a San Vito di Leguzzano (Vicenza) da Alberto Xoccato, ha attraversato oltre mezzo secolo di storia italiana, in costante evoluzione. Il 2014 ha segnato il debutto della linea donna e il lancio dell’e-commerce, per arrivare al 2016 che vedrà l’apertura del primo flagship store a Milano. 

 
Sei decadi che Xacus festeggia con una capsule collection. In occasione di Pitti Uomo 90 sarà presentata una mini linea di camicie, A Shirt, a Star. Sei modelli in tutto, di cui quattro da uomo e due da donna, dove le suggestioni di grandi film che hanno in qualche modo segnato la storia della camicia si trasformano in spunto creativo: dalle suggestioni esotiche di Elvis Presley in Blue Hawaii, al bianco impeccabile di Sean Connery, Roger Moore e Daniel Craig nella saga di Agente 007, alle quadrettature rustiche di Tom Hanks in Forrest Gump, passando per il bicolore grintoso di Michael Douglas in Wall Street, le rigature evergreen di Fino all’ultimo respiro, dove Jean Seberg ruba la camicia a Jean Paul Belmondo, fino al lino freschissimo di Maryl Streep in La mia Africa.

Il cinema diventa così vera e propria fonte d’ispirazione in un progetto che, sempre a Firenze, culminerà con una mostra fotografica e un cocktail realizzati in collaborazione con L’Uomo Vogue e GQ Italia a Palazzo Budini Gattai.
In mostra, una serie di ritratti scattati dal fotografo Lorenzo Bringheri a tre alfieri del cinema italiano: Giorgio Pasotti, Simona Tabasco e Antonio Folletto, tutti rigorosamente in camicia. Le immagini saranno poi accompagnate da un contributo video realizzato grazie alla disponibilità dell’Istituto Luce che ha aperto i propri archivi ai curatori del progetto che hanno selezionato e rieditato alcuni spezzoni di film italiani.