Fornasetti presenta

“Il dissoluto punito ossia
il Don Giovanni”

di Wolfgang Amadeus Mozart e Lorenzo Da Ponte

Teatro della Pergola

Era il 29 ottobre 1787 quando il pubblico di Praga ebbe l’occasione di assistere alla prima de “Il dissoluto punito ossia il Don Giovanni”, capolavoro di Wolfgang Amadeus Mozart. Il melodramma andò in scena l’anno successivo a Vienna con un cambiamento del libretto che divenne il più comunemente rappresentato. Insieme a un gruppo d’artisti d’eccellenza, la produzione di Fornasetti riporta alla luce l’impetuoso manoscritto praghese.

Il 10, 12 e 13 gennaio 2017 al Teatro della Pergola di Firenze, in concomitanza con Pitti Uomo 91, andrà in scena la nuova rappresentazione del “Don Giovanni”. I suoni e gli strumenti originali per cui Mozart ha concepito il suo capolavoro 229 anni fa saranno accompagnati da una straordinaria visione artistica basata sul surreale mondo iconografico di Fornasetti.
 
Anche l’orchestra Silete Venti!, diretta da Simone Toni, rispecchia l’autentica formazione mozartiana: 30 elementi che suonano strumenti d’epoca, con gli archi disposti in contrapposizione ai fiati, proprio com’era prassi nel Settecento. 
 
Le scenografie sono realizzate tramite l’uso dell’iconografia tratta dall’archivio dello storico atelier milanese, reinterpretata in chiave moderna da Barnaba Fornasetti.
I costumi di Romeo Gigli si intridono della fragilità dei personaggi, al di fuori di spazio e tempo, ma con tutta la memoria delle emozioni.
 
L’opera, così come proposta da questo inedito gruppo di lavoro sotto la direzione artistica di Valeria Manzi e Roberto Coppolecchia, si sottrae a ogni tentativo di farne una rappresentazione consueta con l’intenzione di coinvolgere gli appassionati di lirica, ma anche di stimolare una platea eterogenea.