Pitti Uomo 91: la parola ai buyer

Ecco cosa hanno detto di Pitti Uomo 91 alcuni dei nostri buyer:
 
Luke Mountain, Buying Manager Formal, Casual, Shoes Selfridges, London:
I migliori brand del tailoring italiano, lo streetwear più contemporaneo, l’avanguardia giapponese. Pitti Uomo è una fiera importante perché la sua proposta è quanto di più completo ci si possa aspettare.

Victor Michel, Assistant Manager, Creative Club 21, Singapore:
Per la mia prima volta a Pitti Uomo ho deciso di non pianificare niente. Volevo solo camminare tra le diverse sezioni della fiera e scoprirle a poco a poco. Impressioni? Un perfetto mix tra storia e attualità, classico e contemporaneo
 
Herbert Hofmann, Head of Buying and Creative Director di Voo Store, Berlino:
Pitti Immagine è un salone che si rinnova continuamente. Anche in questa occasione si è rivelata un’ottima opportunità sia per scoprire nuovi brand che per effettuare i primi ordini della stagione. La chiave della sua freschezza sta proprio nella ricerca.

Mario Dell’Oglio, Presidente Camera Italiana Buyer Moda e proprietario boutique Dell’Oglio, Palermo:
Cosa mi ha colpito di questa edizione? Sicuramente l’attenzione dedicata al lifestyle, come la nuova area HI Beauty, perfettamente in linea con la nuova esigenza di proporre un’emozione.

Alper Uzel, Managing Director di Shopigo, Istanbul:
Pitti Uomo è grande ma non intimorisce, perché tutto è suddiviso per tendenza e stili: con un solo colpo d’occhio si riesce ad avere una buona percezione di quelli che saranno i capisaldi della nuova stagione. Ho trovato molti nomi interessanti nelle sezioni Unconventional e Open - spazi d’avanguardia, molto sperimentali – e bellissimi gli eventi speciali, come la performance di PS by Paul Smith e la sfilata di Tim Coppens.

 

Cindy Chiu, Assistant Buyer Project Aegis Co, Shanghai:
L’atmosfera è stata davvero vibrante. Un mix molto interessante, e uno degli aspetti che mi ha colpito di più è la grande internazionalità dei brand. Bellissime le presentazioni di Lucio Vanotti, Golden Goose Deluxe Brand e Paul Smith.