I FIORI RIVOLUZIONARI DI SERGIO COLANTUONI.

di Fulvio Ravagnani

Abbiamo incontrato Sergio Colantuoni - ideatore del tema di Pitti Uomo 92: Boom, Pitti Blooms – per scoprire qualche cosa di più sull’origine dell’idea.
 
Fiori? Perché? Detta così sembra banale, infatti qui non si tratta di solo fiori, ma di un’esplosione di essi. Come ti si è accesa la scintilla?
Il fiore è simbolo di vita, di amore, di bellezza. A me piacciono sempre, comunque e in tutte le salse: quando annunciano la primavera, arredano una casa, sbocciano in un giardino. Questi poi che ho pensato per Pitti sono a tasso altamente rivoluzionario. Sono senza precedenti, vivono di fantasia, sono ispirazionali, ironici. La bellezza e la creatività ci salveranno. È questo il nuovo motto, il nuovo sentimento che ci deve guidare. Senza ispirazione creativa non si possono creare collezioni, allestimenti e gioia di vivere. Anche se il momento non è economicamente dei migliori, questo non deve distoglierci da credere nell’intuizione. Palazzo Fortuny a Venezia ha dedicato un’intera mostra all’argomento. Da non perdere.
 
Quali sono i riferimenti da cui hai attinto?
I fiori sono fonte di vita e hanno ispirato tanti artisti. Senza di loro il pensiero dell’uomo si fermerebbe. Ho visto i quadri grafici di Roy Lichtenstein e le grandi sculture floreali di Yayoi Kusama e non solo. Il fiore è un tema sul quale tanti si sono cimentati e sono sicuro che i fiori del Pitti escono dell’idea del botanico, del green, del naturale e danno libero sfogo all’inconsueto.
 
Tutti noi quando pensiamo ai fiori, immaginiamo un universo più femminile. Sbagliamo evidentemente?
Non ho mai fatto una grande differenza fra il maschile e femminile, fra un povero e un ricco, fra un cinese e un africano. Viviamo col nuovo sentimento dell’inclusione. Tutti abbiamo un’anima, una vita da vivere. È questo che mi interessa. Tutti siamo persone da rispettare e comprendere, soprattutto nel profondo del nostro animo. Questi fiori da me pensati non hanno un sesso, ma una forza che sorprende per colore, dimensione e astrattismo. Dal disegno dei fiori creato da Alessandro Ripane, giovane illustratore genovese, è stato creato un motivo ramage, anche questo ingigantito, in cui la leziosità si perde dando forza ai colori e ai fiori.
 
Una curiosità doverosa: il tuo fiore preferito?

Ogni stagione ha il suo fiore. Anche questa è la loro bellezza. Solo per poco puoi godere dell’esplosione di una Peonia, di una Calla o di una Calendula … e così ho anche dato una risposta alla tua domanda!