Il fotografo di guerra britannico Guy Martin immortalerà gli eventi di Pitti Uomo 91

Grazie alla speciale collaborazione tra Fondazione Pitti Immagine Discovery e nineteensixtyeight

Fondazione Pitti Immagine Discovery, in collaborazione con nineteensixtyeight -la piattaforma dedicata alla fotografia contemporanea che promuove i nuovi talenti, favorendo la sperimentazione nella pratica curatoriale e offrendo opere da collezione di grande qualità - è lieta di annunciare che l’acclamato fotografo di guerra britannico Guy Martin contribuirà con il proprio occhio e la propria esperienza a immortalare eventi e backstage di Pitti Uomo 91

 
Vincitore del Sony World Photography Award for Current Affairs (2014), Guy Martin è noto per i propri reportage sulle rivoluzioni che si sono estese a macchia d’olio in Medio Oriente e in Nord Africa nel 2011, in particolare per aver documentato la rivolta egiziana e la guerra civile in Libia. Le gravi ferite riportate durante il periodo in Libia lo hanno spinto a ripensare al ruolo dei fotoreporter nel documentare la verità: ruolo che sempre più tende a rafforzare gli stereotipi fotografici, piuttosto che metterli in dubbio attraverso nuove prospettive. La sua ultima serie di lavori riflette sulla teatralità dello spazio politico turco, e sulla rappresentazione della verità e del potere in una società sotto assedio. 
 
Il lavoro di Martin è stato pubblicato tra gli altri sul Time, The New York Times, The Guardian, l’Observer, il Sunday Times, Der Spiegel, National Geographic, New Statesman, The Wall Street Journal e Le Monde. Ha vinto il Premio Hodge del Guardian e dell’Observer per giovani fotografi e il premio FIPCOMM (2014). Infine, ha esposto i propri scatti in mostre internazionali. 
 
La precedente edizione di Pitti Immagine Uomo ha coinvolto il fotografo di nineteensixtyeight Charles-Henry Bédué, recente vincitore della Bourse du Talent 2016 per la fotografia di moda, lavoro attualmente esposto alla Bibliothèque Nationale Française a Parigi (fino a marzo 2017). Bédué è anche protagonista di una mostra personale, Virtuous Circle, ospitata dal Museo finlandese della Fotografia (fino a gennaio 2017). Pitti Immagine gli aveva commissionato di documentare gli eventi di Pitti Uomo 90 (giugno 2016): questi scatti sono visibili online sui siti della Fondazione Pitti Immagine Discovery e di nineteensixtyeight. 
 
In collaborazione con la Fondazione Pitti Immagine Discovery, nineteensixtyeight si adopera per ricercare modalità innovative che possano favorire il dialogo tra moda e fotografia, supportando e promuovendo i giovani fotografi e portando nuove e audaci prospettive nell’arte di documentare la moda.