Fanatic Feelings Market

In occasione di Pitti Immagine Uomo n.94 (Firenze, 12-15 giugno 2018), la Fondazione Pitti Immagine Discovery presenta FANATIC FEELINGS - Fashion Plays Football, una mostra curata da Markus Ebner, fondatore dei fashion magazine tedeschi Achtung Mode e Sepp Football Fashion e dal critico d'arte contemporanea Francesco Bonami
 
Attraverso un ampio progetto multimediale, FANATIC FEELINGS mette in luce l'attrazione che il mondo del calcio esercita sulla moda e sulla costruzione dell’immaginario maschile, anticipando l’unione tra sartoriale e sportswear. Per sottolineare ulteriormente questo aspetto, Markus Ebner e Francesco Bonami hanno chiamato un ristretto gruppo di designer a realizzare una serie di pezzi unici di "football fashion" per il Fanatic Feelings Market. All’interno di un progetto multimediale come Fanatic Feelings, che non presenta opere fisiche, il Market sarà parte integrante del percorso espositivo, svolgendo un ruolo importante nella mostra: costruito proprio come la biglietteria di uno stadio, il Market sarà aperto tutti i giorni dal 12 giugno al 22 luglio, per tutta la durata della mostra.
 
Ecco i designer coinvolti e i loro pezzi unici:
 
_ Un progetto di haute couture donna di Christelle Kocher di Koché Paris, impostasi come stilista di punta nel gioco delle collaborazioni con il suo progetto per il Paris Saint-Germain che ha attirato l'attenzione dei media. Per il Market è andata alla ricerca di maglie vintage delle nazionali di tutto il mondo, creando pezzi unici artigianali: decostruendole, tagliandole, riassembalndole e introducendo elementi decorativi, andando a comporre con la sua cifra stilistica le maglie di un dream team internazionale;
 
_ Per affermare la sua idea che un approccio artigianale è importante anche nello sportswear, lo stilista Aldo Maria Camillo - che è stato direttore creativo e boarding member della Maison Cerruti di Parigi, consulente creativo e design director da Berluti, ed è oggi una delle voci più d'avanguardia nella moda uomo sartoriale – ha realizzato dei pantaloni da riscaldamento per calciatori. Sfidando le aspettative che si possono avere nei confronti delle tute tradizionali, ha mescolato cuciture manuali e tecniche di taglio al laser, mischie di più tessuti e modello a vita bassa;
 
_ Quando Alessandro Sartori ha scelto di lasciarsi guidare dall’activewear e dagli sport più popolari nel suo approccio al design di Z Zegna, ha colto nel segno: prima ha iniziato con lo sci, poi con la nautica e il trekking, e se quest’anno è stata la volta del tennis presto toccherà al calcio, come dimostrano le polo color-blocked in TECHMERINO con stemma calcistico che ha concepito per questo progetto;
 
_ Paul Surridge sta reinventando Roberto Cavalli e svelerà il suo talento con una sfilata evento speciale a Pitti Uomo 94. La sua formula vincente è l’uso sapiente di stampe animalier e pelle di pitone. Per il Market ha realizzato palloni da calcio fatti a mano, uno ad uno. Ovviamente tutti Made in Italy;
 
_ MCM è la maison di pelletteria tedesca attualmente sotto i riflettori con un evento speciale a questo Pitti Uomo e con un nuovo creative hub a Berlino. Lo stilista Kostas Murkudis collabora con Sepp Football Fashion fin dal primo numero nel 2002, quando realizzò a mano una maglia da calcio. Entrambi ora berlinesi, hanno formato un team per creare un kit per tifosi, che comprende maglia, marsupio e porta-iPhone. Per il vero tifoso nomade globale;
 
 
_ Il Market svelerà anche la terza edizione di #YOOXSOCCERCOUTURE, il progetto di Yoox assieme a Sepp Football Fashion, che mette assieme 14 stilisti da tutti e cinque i continenti che rappresentano la Coppa del Mondo, a cui è stato chiesto di realizzare una maglia che rappresenti i colori del loro paese. E poiché la moda è espressione di libertà e creatività, a questa edizione si è deciso di raddoppiare con la Russia, chiedendo ad Alexander Terekhov e a Walk of Shame di prendere parte entrambi al progetto. In campo anche Y/Project per il Belgio e  Kolor per il Giappone come playmakers, assieme a tanti altri;
 
_ Saskia Diez è basata a Monaco, ma è diventata uno dei talenti più interessanti nel mondo della gioielleria, generalmente dominato dalla scena parigina. Per il Market ha ideato il progetto Soccer Jewels. La formazione di una squadra di calcio è composta da numeri che definiscono le posizioni dei singoli giocatori sul campo: lo schema 4-3-3 (4 difensori, 3 centrocampisti e 3 attaccanti) è interpretato dalla Diez con perle e fili d'oro, che vanno a formare degli orecchini;
 
_ Finalista del prestigioso Andam Awards 2018 - nato da un'idea di Pierre Berge - Pierre Kaczmarek ha creato il suo brand Afterhomework nel 2014, quando aveva solo 15 anni e andava ancora a scuola (da qui il nome “Compiti a casa”, scelto opportunamente per il marchio). Per il nostro Market questo giovanissimo talento ha prestato la sua sensibilità all’ultimissima versione delle maglie del Paris Saint-Germain, la squadra di calcio icona di una delle capitali della moda;
 
_ Anton Ioukhnovets è un brillante art director basato a New York, che ha ridisegnato l'attuale layout del New York Times Magazine, l'edizione americana della rivista Esquire e anche il nuovo numero di Sepp Foorball Fashion. In aggiunta al catalogo di Fanatic Feelings. Come nella scuola costruttivista russa classica, ha portato audaci pennellate di colore nelle pagine di quotidiani e riviste. Per Fanatic Feelings ha disegnato il logo e alcuni dei manifesti più esclusivi disponibili nel Market.
 
 
Una parte del ricavato della vendita dei capi e degli accessori del Fanatic Feelings Market andrà a sostenere le attività del Centro Storico Lebowwski, associazione sportiva dilettantistica di Firenze nata come emanazione della propria tifoseria. Il C.S. Lebowwski nasce nel 2004, quando un manipolo di liceali annoiati e sognatori, con l’incoscienza dei sedici anni, inizia a seguire l’AC Lebowwski, ultima squadra dell’ultima categoria fiorentina. Nel 2010 quel nucleo di ventenni, assieme a decine di sostenitori e studenti, rifonda la squadra come Centro Storico Lebowwski con un progetto ambizioso: portare sugli spalti un tifo genuino e fuori dagli schemi, e costituire una società basata su responsabilità collettiva, solidarietà e autofinanziamento. Oggi il C.S. Lebowwski ha un settore giovanile, due squadre femminili e una scuola calcio nel quartiere di San Frediano basata sugli stessi principi di cooperazione e accessibilità, e ha da poco vinto il campionato di I Categoria. Perché abbiamo scelto il Centro Storico Lebowwski? Perché sono giovani, inclusivi, e non guardano troppo al colore delle maglie.
 
Il ricavato della vendita dei palloni da calcio di Roberto Cavalli andrà a sostenere l'ospedale pediatrico Meyer di Firenze.