INTERVISTE BUYER PITTI UOMO 95

Bruce Pask, Men’s Fashion Director Bergdorf & Goodman, New York:
Una ricchissima gamma di collezioni, dall’outerwear alla maglieria agli accessori: credo che questa edizione di Pitti Uomo sia stata particolarmente forte! Ho apprezzato moltissimo Touch!, del tutto rinnovata, con un assortimento di brand davvero interessante e tante nuove scoperte. Ho selezionato alcuni brand anche a Make e a Futuro Maschile e credo che Scandinavian Manifesto sia un’idea fantastica. L’ultima nata, I GO OUT, è stata progettata in maniera eccellente. Pitti Uomo mi soddisfa sempre, dal layout ai contenuti e all’organizzazione. Vengo qui da oltre due decenni e riconosco al salone un valore inestimabile. A renderlo imperdibile credo che sia il mix unico tra brand noti e di qualità e novità da scoprire.

Aliyah Shi, Assistant buying and merchandising manager 10 Corso Como, Shanghai:
Pitti Uomo è una delle fiere più importanti al mondo per il menswear, dove è possibile vedere al meglio le collezioni ma anche godere di un’atmosfera brillante e ricca di eventi speciali. La fiera rappresenta il punto di partenza del 2019: è fondamentale essere qui per raccogliere informazioni e capire la direzione del mercato. Nei nostri store per le collezioni uomo abbiamo avuto l’80% di incremento sul fatturato a prezzo pieno dell’anno precedente: oltre ai brand classici, che sono nel nostro DNA, abbiamo una vasta sezione dedicata ai designer emergenti e Pitti Uomo è la piattaforma ideale per scoprirli. Tra le aree che ho apprezzato maggiormente, Scandinavian Manifesto, Unconventional, I Go Out e Tokyo Fashion Award che ha proposto sei brand davvero interessanti. La mostra di Slam Jam e lo show di Y/Project sono stati incredibili!

Stavros Karelis, Founder e Creative Director Machine-A, Londra:
Pitti Uomo è una perfetta combinazione tra heritage e innovazione. Davvero interessante la line-up dei designer proposti: nomi come Y/Project testimoniano una grande ricerca e un’attenzione costante ai nuovi players del menswear. Il fashion show di Y/Project è stato uno degli eventi più straordinari a cui abbia assistito. Una celebrazione del talento di Glenn Martens e dell'identità forte del brand, ottenuta attraverso l’approccio unico alla silhouette e la capacità di interpretare un capo tra costruzione e ricostruzione. A Pitti Uomo ho apprezzato molto la tradizione dei big brand presenti al Padiglione Centrale e l’innovazione dei nomi di Touch! e Futuro Maschile. L’organizzazione è straordinaria.

Beppe Angiolini, proprietario di Sugar e Presidente onorario Camera Italiana Buyer Moda:
Un’edizione davvero interessante! Pitti Uomo si evolve sempre nelle sue presentazioni e il tema The Pitti Box ne è l’esempio. Un insieme di molti altri fattori, come per esempio la sezione I Go Out, porta a fare di Pitti Uomo un appuntamento indispensabile per incontrarsi, conoscere e trovare nuovi stimoli. In un periodo dove la caratterizzazione è sempre più importante, questo salone offre una chiave fondamentale per costruire concetti personali. Una fiera trasversale, con una forte base di artigianalità made in Italy, che spicca ancora di più in un momento in cui il segmento classico, se contemporaneo e glamour, è ambito e ben percepito a livello globale. Meraviglioso lo show di Y/Project, organizzazione eccellente.

Marcus Söderlind, CEO Nitty Gritty Stoccolma:
Pitti Uomo migliora ad ogni edizione! Rappresenta l’inizio della stagione e per noi buyer è un appuntamento immancabile. Mi piace visitare ogni sezione, dal Padiglione Centrale dove espongono i grandi brand del classico alle sezioni più contemporanee come Touch! e Futuro Maschile fino ad I Go Out, la mia preferita, con il suo layout ricco d’ispirazione. Il programma di eventi è sempre molto interessante e il Pitti Club è un ottimo punto d’incontro e di scambio per i buyer. Organizzazione impeccabile.

George Li, Merchandise Buying and Retail Management Assistant Buyer SKP Beijing:
Ogni volta rimango per l’intera durata della fiera perché voglio avere il tempo necessario a visitarla. Il Padiglione Centrale è straordinario con la sua proposta menswear accanto all’Arena Strozzi, parte di Futuro Maschile, con la sua anima contemporanea e cool. Mi è piaciuto moltissimo il brand mix di I Go Out, dove ho visto molta innovazione tecnica, una delle più forti tendenze di stagione. Pitti Uomo del resto è una fiera attentissima alla ricerca, riesce sempre a catturare i trend di domani e lo testimoniano anche le scelte dei Guest Designer. Slam Jam è un nome di grande richiamo per lo streetwear e da varie stagioni seguo Y/Project con interesse.

Boris Kotelsky, Menswear Head Buyer Mercury, Mosca:
Pitti Uomo è la fiera più importante al mondo per il menswear. Mi piace il suo approccio positivo e il mood di grande ispirazione. Per i nostri store siamo interessati ai grandi brand del Padiglione Centrale ma approfitto sempre della mia permanenza in fiera per visitare tutte le sezioni. Per noi buyer è fondamentale essere aggiornati, capire cosa accade in ogni ambito della moda maschile e Pitti Uomo rappresenta un’ottima opportunità per farlo. Mi è piaciuta moltissimo l’Arena Strozzi dove ho trovato molti brand giapponesi interessanti e il tema The Pitti Box davvero innovativo! Splendidi gli eventi dei Guest Designer di questa edizione.

Keishi Endo, Board Member Chief Operating Officer Beams, Tokyo:
Pitti Uomo è un appuntamento fondamentale. Nei nostri 43 anni di attività abbiamo sempre partecipato con grande piacere, per scoprire le nuove tendenze ed essere aggiornati su tutto ciò che accade nel mondo del menswear. Ottima organizzazione.