Diventato milionario a solo a 16 anni, l'artista concettuale e stilista Jonathan Koon ha iniziato la sua carriera elaborando auto sportive nel Queens, suo quartiere nativo di New York. Verso la fine degli anni '90 ha iniziato a interessarsi all'hip hop e la scena rap, mentre “truccava" auto per una serie MTV di successo. Un po' per caso, la sua carriera nell'auto-tuning si è tradotta in una carriera nella moda, quando ha iniziato a collaborare con rapper del calibro di Jay Z per il design delle sue linee di street wear, e in seguito come partner di Domenico Vacca nel disegnare la sua collezione ready-to-wear. A 35 anni, il proprietario di Tykoon Brand Holdings, dice di essersi allontanato dal jet set e di volersi concentrare solo su Haculla, l'etichetta di moda street-wear che ha lanciato nel 2014 assieme allo street artist venezuelano Harif Guzman. Sofia Celeste ha incontrato Jonathan prima della sua imminente partecipazione al prossimo Pitti Uomo con l'evento speciale "ART-MEETS-FASHION" alla Dogana, e con la presentazione di una speciale capsule collection all'interno della sezione luxury street style Unconventional alla Fortezza da Basso.

Sofia Celeste:Questa collezione FW 2019 è interamente dedicata ai toys e alla street art newyorkese. Cosa sta accadendo nella scena street art di New York da essere così rilevante oggi, e perché trova un suo spazio nella moda?
Jonathan Koon: Quello che è importante della scena artistica di New York è che la Grande Mela è sempre stata considerata una capitale globale per la cultura. La street art e la pop art sono tra le sue principali esportazioni. Tutto è iniziato con Andy Warhol, Jean-Michel Basquiat, Keith Haring ... L'arte di Harif ha avuto la sua risonanza a New York City e anche oltre per più di due decenni e, attraverso Haculla, abbiamo sperimentato una grande energia e grandi feedback dai nostri clienti. Non si tratta solo di toys, vogliamo offrire alla gente pezzo di downtown New York, una scena che credo si sia ampliata e sia sempre più rilevante nella società di oggi, nei social media e nella cultura di questo tipo.

Sofia Celeste:In che modo crescere nel Queens l’ha plasmato come artista?

Jonathan Koon: Il Queens e New York nel suo complesso, sono un melting-pot di persone con tanti background diversi. I miei genitori si sono trasferiti negli Stati Uniti da Hong Kong, e io sono stato il primo della mia famiglia a nascere sul suolo americano. Sono cresciuto facendo parte di un gruppo multietnico di amici molto eclettico. Questo mi ha veramente dato la possibilità di comprendere le culture e le persone in maniera più completa, e ha giocato un ruolo importante nel modo in cui disegno gli abiti e a come guardo ai mercati Proprio per questo mio background mi sento più completo come artista, e sento di essere in grado di parlare un linguaggio globale.

Sofia Celeste: Lei è diventato milionario a 16 anni. Per favore ci dica il segreto del suo successo.
Jonathan Koon: Ho avviato la mia prima azienda quando avevo 16 anni, specializzandomi in auto sportive e elaborando auto importate. Sono considerato il primo ad aver importato l’auto-tuning dall'Asia agli Stati Uniti. In seguito ho iniziato a dedicarmi alla produzione nella moda e ora, quasi 20 anni dopo, la mia azienda possiede e gestisce 7 diversi marchi globali, abbiamo creato uno showroom di moda e un'agenzia che rappresenta 18 collezioni in tutto il mondo. E personalmente ho lavorato come architetto, direttore creativo e consulente commerciale per numerosi distributori di alto livello e marchi prestigiosi. Penso che il segreto del mio successo sia rimanere sempre con la fame di arrivare, e il non sentirsi mai soddisfatto. Credo che ogni giorno e ogni momento della vita siano un'opportunità per imparare qualcosa di nuovo.

Sofia Celeste: Lei è anche un artista concettuale, ha esibito in tutto il mondo e ha venduto i tuoi lavori a Sotheby's. Come si è evoluta la sua arte da quando è diventato un fashion designer?
Jonathan Koon: Io sono un artista concettuale e il mio medium espressivo è in continua evoluzione ... che sia la fotografia o la scultura, utilizzo sempre un nuovo mezzo per ogni "concetto" che voglio proporre. La cosa interessante è che, facendo moda, ho tracciato una linea chiara tra il mondo dell'arte e quello della moda: entrambi sono campi creativi, ma il livello del tuo successo nella moda è spesso misurato dal modo in cui le tue creazioni vendono sul mercato. Se i tuoi capi non vendono, la gente non ti considera un fashion designer di successo. Nell'arte tutto si concentra negli occhi di chi guarda e nella comunicazione che si muove attorno al tuo lavoro. Con la mia azienda rappresentiamo 18 brand in tutto il mondo e riusciamo a ottenere successi piuttosto alti. Considerando solo i 12 brand di moda uomo che rappresentiamo, circa il 90% di questi sono presenti nei migliori negozi del mondo. Lavorare nella moda e nella parte commerciale, mi ha fatto anche apprezzare il fatto che quando creo arte non devo mai preoccuparmi di vendere o meno. L'arte e il lavoro che questa implica fa parte di una grande passione, senza nessun tipo di pregiudizio o scopo commerciale.

Sofia Celeste: SC: Che cosa ha imparato sulla "cultura giovanile" nella sua esperienza con i brand con cui ha lavorato e dopo il lancio di Haculla?
Jonathan Koon: Credo che i giovani siano il futuro e l'influenza che hanno continuerà ad avere un impatto crescente sulla moda mainstream. Con la tecnologia e l'impatto dei social media, credo che la voce dei millennial continuerà a diventare più forte e ad avere ancora più eco. Il mercato sta diventando sempre più determinato dall’utente, e la nostra capacità di comunicare culture incrociate e attraversare continenti può oggi accadere sulla punta delle nostre dita. In base alla mia esperienza credo sia essenziale rimanere vicino ai giovani, e nel fare il nostro lavoro dobbiamo continuare a imparare da loro se vogliamo evolvere e avere successo.

HACULLA sarà presente @ UNCONVENTIONAL

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MARTEDÌ 08/01 | 9.00 - 18.00
Dogana, Via Valfonda 25 - Firenze
Art-Meets-Fashion. Installazione. Aperto al pubblico.

MERCOLEDÌ 09/01 | 9.00 - 18.00
Dogana, Via Valfonda 25 - Firenze
Art-Meets-Fashion. Installazione. Aperto al pubblico.

GIOVEDÍ 10/01 | 12.00 
Dogana, Via Valfonda 25 - Firenze
Art-Meets-Fashion. Sfilata. Su invito.