Pitti Immagine e Fiera Milano presentano

SUPER

Un nuovo progetto dedicato alla moda donna

Nella foto, il Padiglione 3 negli anni '50

Dal 23 al 25 febbraio 2013 a Milano, piazza VI febbraio

Super
 è il nuovo progetto di Pitti Immagine e Fiera Milano dedicato agli accessori e al prêt-à-porter donna, che premia la cultura innovativa di prodotto, lavora sui nuovi mondi degli accessori, combina in modo inedito aziende consolidate e brand emergenti, valorizza i giovani fashion designer italiani, ospita talenti esteri, produce eventi di ricerca.

Super è un salone commerciale e un fatto di comunicazione – dicono Enrico Pazzali e Raffaello Napoleone, AD rispettivamente di Fiera Milano e di Pitti Immagine - un progetto italiano e globale, pensato per una Milano che vuole tornare a essere aperta, brillante, indispensabile nel calendario delle presentazioni internazionali di moda. E’ ciò che adesso serve a Milano ed è anche per questo che abbiamo avuto l’appoggio determinante del Comune, attraverso l’Assessorato alla Cultura, alla Moda e al Design”.

La prima edizione di Super sarà dal 23 al 25 febbraio 2013, in occasione della prossima Fashion Week milanese. Il luogo, grazie alla collaborazione di CityLife, è lo storico Padiglione 3 che si affaccia su Piazza VI Febbraio, memoria e futuro della città, uno spazio che trasmette energia, vitalità, coraggio e che sarà reinventato in modo semplice e creativo, per essere utile e di ispirazione al confronto tra espositori e compratori.

La collaborazione tra Fiera Milano e Pitti Immagine si concentrerà anzitutto sulla progettazione e la produzione del nuovo progetto.

“Per Pitti Immagine – aggiunge Napoleone - ciò significa mettere tra parentesi i tre saloni che si sono tenuti sino allo scorso settembre in zona Tortona, sempre con risultati positivi, e investire tutte le energie su questa novità. Il trittico Touch/neoZone/cloudnine ha fornito un servizio prezioso al sistema delle piccole e medie imprese italiane di moda donna, ma era necessario fare un deciso salto di discontinuità”.