Europeana Fashion

Nasce a Firenze un grande archivio online dedicato alla moda

Il 17 e 18 aprile appuntamento a Firenze con studiosi, curatori, opinion leader e appassionati del fashion system per la conferenza e workshop Fashion Industry and the GLAM Community di Europeana Fashion, progetto nato per indagare le connessioni tra moda e cultura rilette con le lenti dei new media che hanno segnato una rivoluzione nella fruizione e conservazione della moda. GLAM è l’acronimo di Galleries Libraries Archives Museum, ovvero la comunità culturale della moda. Europeana Fashion è il progetto triennale (lanciato il 1 marzo 2012 e co-finanziato dalla Commissione Europea) che permetterà di pubblicare on-line, da maggio 2013 fino a marzo 2015, più di 700.000 oggetti digitali legati alla moda, che vanno dagli abiti agli accessori storici, dalle fotografie ai manifesti, dai disegni ai bozzetti, dai video fino ai cataloghi di moda, e molto altro.

‘Questo è il primo tentativo di riunire in un’unica collezione diversi materiali e contenuti di moda provenienti da archivi pubblici e privati e da musei – spiega Alessandra Arezzi Boza, Coordinatrice e Communication and Manager di Europeana Fashion - e il fatto di essere riusciti per la prima volta a riunire istituzioni e contenuti così importanti e farli dialogare e collaborare su temi comuni, che ognuno fino al momento ha affrontato in modo diverso, è il primo grande successo di questo progetto che è davvero Europeo e mira a diventare globale. Negli ultimi dieci anni come curatrice di moda, ho spesso dovuto fare ricerche sul web su contenuti di moda e la mancanza di un’unica fonte on-line attendibile è stata sempre evidente.

Quando, nel 2010, con Marco Rendina abbiamo iniziato a pensare a un progetto che avrebbe potuto riunire i contenuti delle maggiori istituzioni legate alle moda in Europa, abbiamo potuto verificare che su Europeana, la più importante fonte europea di contenuti on-line nei vari settori del patrimonio culturale, mancava l’area tematica del fashion. Questo ci ha spinto a creare un aggregatore tematico sulla moda per Europeana’.

Dopo il saluto del sindaco di Firenze Matteo Renzi, del presidente dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze Giampiero Maracchi e della soprintendente del Polo Museale Cristina Acidini, a confrontarsi sul tema del Fashion Heritage saranno gli addetti al settore della scena fiorentina e internazionale come Raffaello Napoleone, CEO di Pitti Immagine che terrà un intervento dal titolo Layers of Fashion Culture, Linda Loppa, direttrice del Polimoda, Laudomia Pucci, Presidente della Fondazione Emilio Pucci, Stefania Ricci, direttrice del Museo Ferragamo, la blogger Diane Pernet  Valerie Steele direttrice del Museo al FIT New York.