In occasione di Pitti Uomo 88 e di Pitti Bimbo 81

Un programma di attività ed eventi speciali promossi dal Centro di Firenze per la Moda Italiana con il contributo del Ministero dello Sviluppo Economico e Agenzia ICE

E realizzati da CFMI, Pitti Immagine e Fondazione Pitti Discovery

L’anno scorso, con il rilancio di Pitti nel calendario internazionale, abbiamo vinto una duplice scommessa – ha dichiarato il Vice Ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda innanzitutto, siamo riusciti a riaffermare la manifestazione come evento chiave nella promozione della nostra moda nel mondo, raccogliendo la sfida lanciata da grandi e agguerriti concorrenti stranieri, che negli ultimi tempi avevano cercato di contendere la leadership sul fashion a Firenze. Inoltre Pitti è diventato un vero e proprio business case di politica industriale, la prova – ha continuato Calenda – che si possono programmare azioni di filiera, sfruttando tradizioni e vocazioni dei diversi poli nazionali: sull’esempio di Pitti abbiamo costruito con le associazioni di settore e l'industria fieristica un importante piano di potenziamento degli eventi in Italia e all’estero, a cui abbiamo destinato ben 45 milioni di euro del Piano Straordinario Made in Italy. Di questi, 18 milioni vanno alle fiere del settore Moda e Persona.

 
Siamo felici che il Governo, attraverso il Ministero dello Sviluppo Economico e ICE-Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane, abbia confermato la sua presenza a Firenze a sostegno dei saloni di Pitti Immagine”, afferma Stefano Ricci, Presidente del Centro di Firenze per la Moda Italiana. “Questo vuol dire che la brillante esperienza dell’estate scorsa, con il programma di 60 years of Firenze Hometown of Fashion, ha rafforzato l’intesa con le istituzioni pubbliche. D’altra parte, i risultati sono stati in linea con il livello espresso e hanno rafforzato la percezione di Firenze come capitale della moda maschile e, anche con questa edizione di Pitti Uomo, continueremo a consolidare la sua leadership a livello internazionale”. 
 
Aggiungo anche che in una fase di sviluppo delle nostre attività, in uno scenario internazionale che cambia in modo consistente – dice Gaetano Marzotto, Presidente di Pitti Immagineil supporto che arriva da MISE e Agenzia ICE a questa edizione dei nostri saloni, nel migliorare i servizi di incoming offerti ai top buyer e alla migliore stampa internazionale e nel rendere ancora più incisive le nostre operazioni promozionali - attraverso le campagne di comunicazione e gli eventi speciali - è davvero di grande importanza. Un supporto che vede la presenza del Ministero al nostro fianco, anche nella promozione dei talenti italiani che si affermano sulla scena internazionale e che stanno portando innovazione e creatività tutte italiane nel mondo della moda contemporanea”.
 
In occasione di Pitti Immagine Uomo 88 (Firenze, 16-19 giugno 2015), è grazie al contributo del MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO e AGENZIA ICE, che Pitti Immagine realizza il piano strategico di ospitalità, con un programma mirato di incoming rivolto a top buyer, giornalisti e operatori internazionali, organizzando la loro partecipazione al salone. E sempre grazie a questi preziosi contributi è stato possibile realizzare la nuova campagna pubblicitaria dei saloni, con il primo fashion film di Pitti Uomo firmato Luca Finotti.