Numeri record per “Il Museo Effimero della Moda”: oltre 112 mila visitatori per la mostra che si è conclusa il 22 ottobre.

Grandissimo successo per l’esposizione prodotta dalla Fondazione Pitti Discovery e curata da Olivier Saillard, che ha dato il via al nuovo Museo della Moda e del Costume di Palazzo Pitti.

Si è conclusa il 22 ottobre scorso la mostra “Il Museo Effimero della Moda”, con numeri record in termini di visitatori in poco più di quattro mesi di apertura al pubblico. Dal giorno della sua inaugurazione - martedì 13 giugno, in occasione dell’ultima edizione di Pitti Uomo - sono stati oltre 112 mila i visitatori che hanno percorso le sale del nuovo Museo della Moda e del Costume di Palazzo Pitti per la mostra curata da Olivier Saillard, uno dei più importanti curatori di moda contemporanei.

L’esposizione è stata prodotta dalla Fondazione Pitti Immagine Discovery in collaborazione con Gallerie degli Uffizi e Palais Galliera di Parigi, ed è il secondo episodio del programma triennale di eventi promosso da Centro di Firenze per la Moda Italiana e dalle stesse Gallerie degli Uffizi, grazie al contributo straordinario di Ministero dello Sviluppo Economico e di Agenzia ICE.

 
"Un bellissimo esordio per il nuovo Museo della Moda e del Costume di Palazzo Pitti - dice Eike Schmidt, direttore delle Gallerie degli Uffizi – risultato di una collaborazione molto fruttuosa tra le istituzioni pubbliche e i soggetti promozionali della moda, come il Centro di Firenze per la Moda Italiana e la Fondazione Pitti Discovery. Questa mostra, il programma di collaborazione avviato e le successive mostre che questo prevederà, assieme ai nuovi allestimenti delle opere che si alterneranno alle mostre, sono una dimostrazione importante che il nuovo Museo della Moda e del Costume è un progetto di risonanza nazionale, europea e globale, che sta evolvendo con risultati molto significativi”.  
 
"Dopo aver ottenuto unanimi consensi dalla critica e dal mondo della moda, il Museo Effimero registra anche questo straordinario risultato in termini di visitatori: è una grande soddisfazione per Fondazione Discovery e uno stimolo in più a proseguire e, se possibile, rafforzare il programma di collaborazione con le Gallerie degli Uffizi per il neo Museo della Moda di Palazzo Pitti. Presto saremo in grado di annunciare la mostra che si aprirà il prossimo giugno". Andrea Cavicchi, presidente della Fondazione Pitti Immagine Discovery.
 
"Siamo felici che il pubblico abbia mostrato così tanto interesse per il Museo Effimero. È ormai certo che a Firenze esista davvero un considerevole spazio per un'offerta culturale di qualità nel campo della moda: ringraziamo tutti coloro i quali hanno contribuito a questo successo". Lapo Cianchi, segretario generale Fondazione Pitti Discovery.
 
Nelle sale del Museo della Moda e del Costume è adesso in fase di allestimento la mostra “Tracce: Dialoghi ad arte nel Museo della Moda e del Costume”, a cura di Caterina Chiarelli e Simonella Condemi, con il coinvolgimento della Galleria di Arte Moderna. Una nuova selezione di opere che metterà in luce le corrispondenze formali e culturali tra le creazioni di stilisti e di artisti dagli anni ‘30 fino a oggi, sottolineando i diversi linguaggi del XX secolo, un periodo con grandi rivolgimenti del linguaggio figurativo di cui anche la moda è parte, oltre i concetti di glamour e di bellezza.
La mostra inaugurerà il 18 dicembre e sarà visitabile fino all’inizio di giugno 2018.