Emilio Tini per Pitti

Fantastiche Visioni

‘Fantastiche Visioni’, una mostra itinerante e il primo di 10 Volumi che saranno editati con il ritmo della moda, marzo e settembre, il tempo delle sfilate. 
Un compito impegnativo che ben racconta il lavoro e il momento professionale di Emilio Tini, autore della campagna Pitti (uomo, bambino e filati) di questa stagione. ‘Ho pensato ad un progetto che fosse integralmente Made in Italy: team italiano, personaggi italiani per rappresentare al 100% le potenzialità italiane. Un lavoro di squadra, un progetto a 1000 mani in cui io sono colui che istiga, investiga, provoca per poi sintetizzare in una sorta di ironica sensibile libertà.. Mi dispongo all’ascolto, ma sono gli altri a raccontarsi e a volersi in qualche modo esporre senza alcuna maschera, in un lavoro che é quasi artigianale.’
40 scatti che hanno incluso Isabella Ferrari, Violante Placido, Miriam Leone, Emma Marrone, Matteo Cibic, Levante e molti altri entrati con lui in intimità creativa.
Uno sguardo che si esprime nel singolo scatto, nella volontà di fermare un istante in una sorta di realismo magico. ‘Preparo luci e set meticolosamente secondo una logistica inattaccabile per poi potermene dimenticare e dedicarmi solo al racconto per immagini. Per Pitti, l’esigenza era quella di non concentrare l’attenzione su un singolo fitting, ma di rappresentarne la molteplicità. Ho eliminato ogni dettaglio, ogni elemento, puntando sull’uniforme intensità del colore e a questo punto sul movimento.
Un salto, una giravolta, un gesto.’
Una figura scomposta e poi ricomposta di nuovo, senza anatomia aritmetica, come fosse una scultura, una molteplicità di persone in una fusione cromatica, in una staticità dinamica.’
Autore di progetti editoriali, delle campagne di molti brand, Emilio Tini, da grande, vorrebbe fare il regista.